Pagina 1 di 2

Mahler Sinfonia nr 9 Daniele Gatti-Rai

Inviato: 10 gen 2020 14:39
da daphnis
Dopo averla già ascoltata ieri sera, stasera metterò alla prova le mie coronarie riascoltando all'auditorium Rai di Torino la Sinfonia nr 9 di Guastav Mahler nella lettura di Daniele Gatti con una (ottima) orchestra Rai. La Nona mahleriana è da sempre un grande amore del Maestro milanese, ma qui la lettura, rispetto al passato si è ulteriormente "intensificata" espressivamente: ho sempre trovato che la Nona by Gatti facesse come una sintesi fra il nitore straniante di Abbado e l'intensità di Bernstein, stavolta sembra "pendere" più verso la densità espressiva che era propria del sommo Lenny, e va benissimo. Non mi dilungo in elogi, va da sé che ritorno, dunque... Non ricordo,nella mia vita, d'avere ascoltato la Nona due sere consecutive, è un'impresa emotiva e fisica rischiosa se si ascolta con cuore e mente, e qui, vi assicuro, la temperatura esecutiva-interpretativa è rovente. Ma ne vale la pena.


marco vizzardelli

Re: Mahler Sinfonia nr 9 Daniele Gatti-Rai

Inviato: 11 gen 2020 01:27
da daphnis
La seconda sera, ancora di più. Un capitolo di tutta una vita, di umanità trasposta in arte. L'autore, l'interprete, noi.


marco vizzardelli

Re: Mahler Sinfonia nr 9 Daniele Gatti-Rai

Inviato: 11 gen 2020 08:19
da fraaaa
Sicuramente meglio 2 volte Gatti che una sola ....il "tarantolato" milanese...(e non e'Chailly).

Re: Mahler Sinfonia nr 9 Daniele Gatti-Rai

Inviato: 11 gen 2020 09:21
da daphnis
Non sono in periodo di cattiverie. Non parlerò di direttori ma... ho saltato il concerto milanese di questi giorni anche per la presenza di un brano musicale che, possibilmente, evito di ascoltare: la sinfonia con l'organo di Saint-Saens mi è, fonicamente, disturbante, è una di quelle due o tre composizioni di musica colta che... potrebbero spingermi a cambiar genere se tutta la musica colta fosse così. Non riesco ad ascoltarla, magari è un torto mio.


marco vizzardelli

Re: Mahler Sinfonia nr 9 Daniele Gatti-Rai

Inviato: 11 gen 2020 18:14
da Dr.Malatesta
daphnis ha scritto:
11 gen 2020 09:21
Non sono in periodo di cattiverie. Non parlerò di direttori ma... ho saltato il concerto milanese di questi giorni anche per la presenza di un brano musicale che, possibilmente, evito di ascoltare: la sinfonia con l'organo di Saint-Saens mi è, fonicamente, disturbante, è una di quelle due o tre composizioni di musica colta che... potrebbero spingermi a cambiar genere se tutta la musica colta fosse così. Non riesco ad ascoltarla, magari è un torto mio.
...beh non che il suo concerto per pianoforte e orchestra n. 5 sia tanto migliore... :D :D :D :D Comunque capisco ciò che
intendi io trovo disturbante, nauseante, fastidioso tutto Satie (ad esempio)...e spesso mi capita di rivedere in negativo una mia opinione su una persona appena scopro che "adora" Satie...

Re: Mahler Sinfonia nr 9 Daniele Gatti-Rai

Inviato: 11 gen 2020 19:36
da daphnis
Su Satie mi trovi... come dire... agnostico, mi lascia praticamente neutro, però ti capisco, è un ascolto che tendenzialmente evito per evidenti rischi di irritazione/depressione. Su Saint-Saens: mi diverte, e trovo anche geniale, la paccottiglia del concerto "egiziano" per pianoforte e orchestra (due raffinati pianisti italiani, Roberto Cominati e Federico Colli, l'hanno in repertorio, ed è godurioso ascoltarli), Sansone ha momenti molto belli, la sinfonia con organo invece... non riesco, mi disturba l'orecchio, nella vita si cambia e può pure darsi che un direttore me la faccia "digerire" ma... la vedo dura! Ad esempio tu Matteo non ami Chung, io lo apprezzo, lui l'ha in repertorio e credo che la ami perché l'ha proposta un po' ovunque, be'... normalmente se la vedo in programma vado da un'altra parte. Come ho fatto questa volta.


marco vizzardelli

Re: Mahler Sinfonia nr 9 Daniele Gatti-Rai

Inviato: 12 gen 2020 00:19
da Dr.Malatesta
In realtà a me non piace solo l'ultimo Chung (ricordo due serate esaltanti alla Scala, troppo tempo fa: Butterfly e, soprattutto, Lady Macbeth)... Saint-Saens è davvero paccottiglia (come altri compositori francesi, a mio gusto: e ci metto dentro anche Ravel, Massenet e tutto il sottobosco tardo ottocentesco, primo novecento). Invece Satie non lo tollero proprio: la trovo musica stupida fatta su misura per hypster e "giustoni" che vogliono darsi un tono...ultimamente - e per ragioni simili - non riesco più nemmeno ad ascoltare Stravinskij (ogni volta penso alle scemenze assortite di Morgan, Allevi, Battistoni, Jovanotti, Alex Ross...)

Re: Mahler Sinfonia nr 9 Daniele Gatti-Rai

Inviato: 12 gen 2020 11:12
da Giulio Santini
La musica di Satie sembra talora quella di un Allevi antesignano, anche se trovo difficile pensare che sia stata scritta per eccitare la sensibilità di una tipica categoria di semicolti d'oggi (interessante invece domandarsi cosa ne pensassero i semicolti di allora). Ma non capisco: la musica di Stravinskij (che spesso è di facile ascolto - ma spesso invece no - e comunque mi sembra scritta "con la testa", quindi può essere ruffiana o ingegnosissima) ti sembra paccottiglia o musica stupida per hypster?

Re: Mahler Sinfonia nr 9 Daniele Gatti-Rai

Inviato: 12 gen 2020 12:06
da massenetiana
Dr.Malatesta ha scritto:
12 gen 2020 00:19
In realtà a me non piace solo l'ultimo Chung (ricordo due serate esaltanti alla Scala, troppo tempo fa: Butterfly e, soprattutto, Lady Macbeth)... Saint-Saens è davvero paccottiglia (come altri compositori francesi, a mio gusto: e ci metto dentro anche Ravel, Massenet e tutto il sottobosco tardo ottocentesco, primo novecento).
Massenet so che non ti piace e non faccio commenti di parte perché ognuno ha i suoi gusti e anche se non li condivido li rispetto, ma neanche il Bolero di Ravel ti piace (semplice curiosità)?

Re: Mahler Sinfonia nr 9 Daniele Gatti-Rai

Inviato: 12 gen 2020 13:42
da Puck
Dr.Malatesta ha scritto:
12 gen 2020 00:19
In realtà a me non piace solo l'ultimo Chung
Ma cosa significa esattamente l'ultimo Chung? Quello del concerto di Capodanno? Non so, negli ultimi anni ho ascoltato Chung decine di volte, in repertori diversi e con varie orchestre. Gli ho sentito dirigere cose di altissima routine, ma ci sono state molte serate strepitose in cui mi è parso mangiarsi quasi chiunque altro. Solo per restare a Mahler, l'ho sentito in una Quarta spaziale con la Staatskapelle di Dresda, una Seconda meravigliosa alla Fenice, una Quinta solo ben suonata e una Nona molto bella ma, secondo me, alterna e lacunosa (rispetto a ciò che mi aspetto io dalla Nona). E sto parlando degli ultimi 2-3 anni, non di decenni. Liquidare un musicista come Chung come bollito o "per turisti" mi sembra un giudizio superficiale e, magari sbaglio, basato su pochi ascolti e molta voglia di esprimere le solite opinioni definitive.