Pappano rinnova a Santa Cecilia

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daphnis
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Re: Pappano rinnova a Santa Cecilia

Messaggio da daphnis » 03 feb 2020 10:48

Sono assolutamente d'accordo


marco vizzardelli



violamargherita
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Re: Pappano rinnova a Santa Cecilia

Messaggio da violamargherita » 18 feb 2020 11:51

Dicono che non si sappia davvero che pesci pigliare: l'orchestra ospite invitata prossimamente col proprio direttore principale proprio non vende...

marco_
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Re: Pappano rinnova a Santa Cecilia

Messaggio da marco_ » 18 feb 2020 16:01

violamargherita ha scritto:
18 feb 2020 11:51
Dicono che non si sappia davvero che pesci pigliare: l'orchestra ospite invitata prossimamente col proprio direttore principale proprio non vende...
Anche perché hanno fatto prezzi più alti della stagione sinfonica...

violamargherita
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Re: Pappano rinnova a Santa Cecilia

Messaggio da violamargherita » 18 feb 2020 16:35

marco_ ha scritto:
18 feb 2020 16:01
violamargherita ha scritto:
18 feb 2020 11:51
Dicono che non si sappia davvero che pesci pigliare: l'orchestra ospite invitata prossimamente col proprio direttore principale proprio non vende...
Anche perché hanno fatto prezzi più alti della stagione sinfonica...
Nel marketing spesso si teorizza l'antiproporzionalità paradossale: meno una cosa vale più costa. Ma a Roma non sono fessi come a Milano.

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Re: Pappano rinnova a Santa Cecilia

Messaggio da Berlioz » 20 feb 2020 10:15

daphnis ha scritto:
02 feb 2020 10:14
Ma... se la Los Angeles gli rinnova fino al 2026, non vi viene il dubbio, almeno il dubbio... che Dudamel non sia l'incapace che viene descritto dai nostri accesi animi? Credo sia un record di permanenza e parliamo di una delle messime orchestre. Non vi sfiora il dubbio che il soggetto sia veramente bravo?

marco vizzardelli
Io non ho detto che e' incapace, ho detto che non lo posso ne' guardare ne' ascoltare. Se a te suscita emozioni e ti riesce ascrivergli memorabili esecuzioni di Bach-Bethoven-Brahms e Bruckner sono felice per te. Una cosa in piu' di cui godere

E comunque alle imitazioni di Abbado prefersico l'originale. IMHO.
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Re: Pappano rinnova a Santa Cecilia

Messaggio da Berlioz » 20 feb 2020 10:19

pbialetti ha scritto:
03 feb 2020 10:03
Io penso che sarebbe bello smettere di considerare Abbado e Muti misura di tutte le cose.
Vedi, il problema e' che Abbado, in un certo qual senso, ha fatto un sacco di danni: ha creato, o si sono creati, un sacco di Abbado in miniature, piccoli cloni che lo imitano pedissequamente, in tutto e per tutto, dal gesto al modo di impugnare la bacchetta. E' il campione di tutti loro e' Dudamel. ;)
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Re: Pappano rinnova a Santa Cecilia

Messaggio da daphnis » 20 feb 2020 11:20

E' vera e curiosa questa "cosa" della gestualità, ma penso totalmente involontaria, all'epoca, da parte di Abbado, tanto più che, a detta di tutti coloro, direttori e musicisti, che hanno collaborato con lui, il grande Claudio era esattamente il contrario di uno che "si imponesse" agli allievi, tutti dicono che il suo era più un "suggerire". Credo che i varii Dudamel o Harding abbiano fatto proprio quel tipo di gesto (Harding adesso molto meno, si è modificato nel tempo) per una sorta di ammirazione del modello. Va detto però che non è assolutamente il solo caso di imitazione. Ce n'è uno, da parte di un pur eccellente direttore di oggi, ancora più clamoroso: Manfred Honeck è, nella gestualità, quasi il clone di Carlos Kleiber, se lo vedi dirigere di spalle a tratti sembra il gemello. Quindi, càpita, e non è comunque, automaticamente, un segnale di cattiva qualità: Honeck è, per l'appunto, un magnifico musicista, "kleibereggia" moltissimo nel gesto ma, poi, la resa sonora è tutta sua e autonoma da quella del modello. Anche nel Dudamel interprete, gesto a parte (decisamente meno bello di quello del "modello") non ho mai visto molto di "abbadiano", in ogni caso la mia considerazione era più che altro di carattere generale, in pratica non ascolto Gustavo da diversi anni, e non ho precisa idea di come si sia evoluto in stile ed interpretazione. Da come lo ricordo da giovane, c'era un limite gestuale (notato, ai tempi, da qualche critico) diverso dal concetto "imitativo": teneva sempre le spalle "chiuse", il che limitava il gioco del braccio, generando una resa orchestrale un po'"costipata", "ammucchiata", mancante d'aria. Si suol dire, e c'è sicuramente del vero, che i grandi direttori sappiano "dare aria" al suono: una dote che - esempio recente - ho moto ammirato sia in opera che in concerto da parte del giovane Lorenzo Viotti, che produce un suono sempre "arioso", mai pesante o costipato. Tuttavia, e concludo, la "durata" di Dudamel da direttore musicale a Los Angeles pare proprio un segnale di stima da parte di una delle più "europee" e aristocratiche orchestre americane (vedasi i rapporti storici con Salonen, Mehta e prima anche con Giulini, se non sbaglio).

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Re: Pappano rinnova a Santa Cecilia

Messaggio da pbialetti » 20 feb 2020 13:22

Quell'abbadeggiare è nelle nostre teste. Ho visto Harding recentemente e, se c'é uno il cui gesto pare proprio quello di Abbado, secondo me è lui (molto meno Dudamel, io trovo). Però Abbado purtroppo è morto e non capisco a cosa serva giudicare un concerto in senso negativo solo perché il direttore ha un gesto simile al suo. Tutto ciò che è stato ha influenza sul presente, è evidente, e se questi direttori hanno avuto a che fare con Abbado, li avrà ben influenzati in qualcosa, come del resto avrà influenzato in qualche misura buona parte dei direttori di quella generazione e delle successive in tutto l'orbe terracqueo, essendo stato uno dei direttori di punta della sua epoca.

Poi se mi dite che Dudamel non vi piace, va benissimo. Se mi dite che è un incapace, non sono d'accordo. Se mi dite che non vi piace perché imita Abbado, non vi capisco.

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Re: Pappano rinnova a Santa Cecilia

Messaggio da Berlioz » 20 feb 2020 14:29

daphnis ha scritto:
20 feb 2020 11:20
un segnale di stima da parte di una delle più "europee" e aristocratiche orchestre americane (vedasi i rapporti storici con Salonen, Mehta e prima anche con Giulini, se non sbaglio).

marco vizzardelli

Da quando in qua la Los Angeles e' una delle piu' orchestre americane piu Europee? Ma l'hai mai sentita? Basta ascoltare le registrazioni fatte con Mehta per rendersi conto di quanto sia Americana come orchestra, negli ottoni e nei fiati e fianco negli archi, come pure nelle registrazioni con Giulini... e' sempre stata un orchestra in technicolor....Se esiste o esisteva una orchestra aristrocratica in America quella era la Boston Symphony.
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Re: Pappano rinnova a Santa Cecilia

Messaggio da Berlioz » 20 feb 2020 14:31

Berlioz ha scritto:
20 feb 2020 14:29
daphnis ha scritto:
20 feb 2020 11:20
un segnale di stima da parte di una delle più "europee" e aristocratiche orchestre americane (vedasi i rapporti storici con Salonen, Mehta e prima anche con Giulini, se non sbaglio).

marco vizzardelli

Da quando in qua la Los Angeles e' una delle piu' orchestre americane piu Europee? Ma l'hai mai sentita? Basta ascoltare le registrazioni fatte con Mehta per rendersi conto di quanto sia Americana come orchestra, negli ottoni e nei fiati e fianco negli archi, come pure nelle registrazioni con Giulini... e' sempre stata un orchestra in technicolor....Se esiste o esisteva una orchestra aristrocratica in America quella era la Boston Symphony.

E infatti mi pare proprio che quel tipo di sound si adatti perfettamte ad un direttore come Dudamel...
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