Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

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massenetiana
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Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Messaggio da massenetiana » 23 gen 2020 14:12

Sono d'accordo con tutti voi su Giuliacci... bella voce, fisico possente aggiungo io, ma non un fuoriclasse e come avete detto voi si tratta di un tenore che non è andato oltre i teatri di provincia.


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side
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Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Messaggio da side » 23 gen 2020 22:08

antuan ha scritto:
22 gen 2020 23:47
Suvvia architetto... giuliacci è un cantante modesto, un po' di quelli un tanto al kilo... buono per i secondi cast o per teatri di provincia (e infatti la sua carriera si è fermata lì). uno di quei tenori che ci vogliono per portare a termine la recita ma che poi ti dimentichi dopo 5 minuti. Dal vivo l'ho almeno sentito almeno 4 o 5 volte (compreso quel trovatore fiorentino) ma non mi è rimasta traccia. se a te piace sono contento per te. per me rimani sempre un bravissimo architetto e un ottimo melomane con giudizi da me differenti su vari artisti, certamente non giudico il tuo livello di melomania o di conoscenza dell'arte vocale. a me sono piaciuti Corelli, Bergonzi e Kraus, e oggi Kaufmann o Villari. a te piace giuliacci. dov'è il problema? :D poi alla fine dell'opera si va insieme a mangiare una pizza e bere una birra e ridiamo insieme parlando della nostra comune passione. sia pure con giudizi differenti sui vari artisti. il mondo è bello perchè è vario.
ti abbraccio e ci saluteremo ridendo alla prossima opera. ciaoooo
Pienamente d'accordo. Anzi devo dire che, dopo averlo ascoltato dal vivo, ho sempre evitato di risentire Giuliacci in altre occasioni.
Concordo anche su Angelo Villari, che credo sia forse il miglior tenore "spinto" oggi in circolazione, e potrebbe essere un Manrico ideale.
SIDE....pronuncia SAID...ma per chi vuole va bene anche side.

cabaletta64
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Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Messaggio da cabaletta64 » 23 gen 2020 22:32

Povero Piero Giuliacci, coinvolto, magari senza nemmeno saperlo di esserlo, in una discussione che più di tanto non lo dovrebbe nemmeno toccare, tutto nato per una osservazione di "fracapi" per aver assistito a due recite di Trovatore a Firenze e nei due cast aver confrontato le prestazioni di Alagna e Giuliacci, con preferenza per quest'ultimo.
Io, Piero Giuliacci l'ho sentito nella mia unica volta qualche anno fa in "Andrea Chenier" a Rovigo e direi molto bene, bella voce generosa, con squillo negli acuti e ottimo controllo del fiato, e bene anche in alcune dirette radio.
In scena anche lui come molti suoi colleghi, è deficitario, ma questo è unicamente da attribuire ai registi che ben poco ci lavorano sulle movenze dei cantanti, che pare essere lasciati soli con loro stessi in palcoscenico, ne è la prova della "Turandot" che ho potuto vedere domenica scorsa in diretta streaming da Parma, dove la regia di Giuseppe Frigeni è stata totalmente inadeguata a guidare in scena i cantanti, e questo si ripete troppo spesso, tranne poi addossare agli stessi artisti colpe non loro di scarsa attitudine attoriale.
Per quanto riguarda Roberto Alagna, devo dire che dal vivo sembra essere un cantante piuttosto modesto, con problemi di tenuta nervosa, e grossi problemi in zona acuta, alla radio ricordo di un "Trovatore" dal Belgio con la "pira" steccata in modo grossolano, una chiusa della cabaletta della "Traviata" con una indecisione fino all'ultimo secondo, (lo faccio o non lo faccio….non lo ha fatto e ha abbassato pure male, strozzando la parola "laveroooo" in gola), e ricordo un maldestro "Otello" spagnolo, male ma veramente male per tutta la recita, qualcuno poi si ricorderà della prima scaligera di "Aida" e di quello che successe poi.
Posseggo diverse opere in cd con Alagna e diversi suoi recital, ecco, quelli si che sono più che buoni, ma ci troviamo pur sempre in sala di registrazione.
Tornando a Giuliacci, non credo che nemmeno lui pretenda di essere classificato da fuoriclasse, ma obiettivamente, io di fuoriclasse non ne vedo in giro (parlo dei tenori), ottime voci, tante, ma senza raggiungere quel qualcosa in più di alcuni grandi-grandissimi del passato e del recente passato.
Giuliacci è sicuramente un buon cantante, e per un certo periodo in un repertorio adatto alla sua vocalità è stato tra i migliori in circolazione, merita rispetto, il fisico è quello che è, pazienza, ma una voce lo è stata e probabilmente ancora lo è.
Definire un artista "un tanto a kilo" è piuttosto disprezzante, se mi trovo questi cantanti nei secondi cast dei grandi teatri, a me va benissimo, e se li trovo nei teatri di provincia li vado sicuramente ad ascoltare, certo se poi penso a un tenore come Josè Cura per tutte le volte che ha cantato in grandi teatri e per come ha cantato, ben vengano i Giuliacci di turno.

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massenetiana
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Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Messaggio da massenetiana » 23 gen 2020 22:59

cabaletta64 ha scritto:
23 gen 2020 22:32
Povero Piero Giuliacci, coinvolto, magari senza nemmeno saperlo di esserlo, in una discussione che più di tanto non lo dovrebbe nemmeno toccare, tutto nato per una osservazione di "fracapi" per aver assistito a due recite di Trovatore a Firenze e nei due cast aver confrontato le prestazioni di Alagna e Giuliacci, con preferenza per quest'ultimo.
Io, Piero Giuliacci l'ho sentito nella mia unica volta qualche anno fa in "Andrea Chenier" a Rovigo e direi molto bene, bella voce generosa, con squillo negli acuti e ottimo controllo del fiato, e bene anche in alcune dirette radio.
In scena anche lui come molti suoi colleghi, è deficitario, ma questo è unicamente da attribuire ai registi che ben poco ci lavorano sulle movenze dei cantanti, che pare essere lasciati soli con loro stessi in palcoscenico, ne è la prova della "Turandot" che ho potuto vedere domenica scorsa in diretta streaming da Parma, dove la regia di Giuseppe Frigeni è stata totalmente inadeguata a guidare in scena i cantanti, e questo si ripete troppo spesso, tranne poi addossare agli stessi artisti colpe non loro di scarsa attitudine attoriale.
Per quanto riguarda Roberto Alagna, devo dire che dal vivo sembra essere un cantante piuttosto modesto, con problemi di tenuta nervosa, e grossi problemi in zona acuta, alla radio ricordo di un "Trovatore" dal Belgio con la "pira" steccata in modo grossolano, una chiusa della cabaletta della "Traviata" con una indecisione fino all'ultimo secondo, (lo faccio o non lo faccio….non lo ha fatto e ha abbassato pure male, strozzando la parola "laveroooo" in gola), e ricordo un maldestro "Otello" spagnolo, male ma veramente male per tutta la recita, qualcuno poi si ricorderà della prima scaligera di "Aida" e di quello che successe poi.
Posseggo diverse opere in cd con Alagna e diversi suoi recital, ecco, quelli si che sono più che buoni, ma ci troviamo pur sempre in sala di registrazione.
Tornando a Giuliacci, non credo che nemmeno lui pretenda di essere classificato da fuoriclasse, ma obiettivamente, io di fuoriclasse non ne vedo in giro (parlo dei tenori), ottime voci, tante, ma senza raggiungere quel qualcosa in più di alcuni grandi-grandissimi del passato e del recente passato.
Giuliacci è sicuramente un buon cantante, e per un certo periodo in un repertorio adatto alla sua vocalità è stato tra i migliori in circolazione, merita rispetto, il fisico è quello che è, pazienza, ma una voce lo è stata e probabilmente ancora lo è.
Definire un artista "un tanto a kilo" è piuttosto disprezzante, se mi trovo questi cantanti nei secondi cast dei grandi teatri, a me va benissimo, e se li trovo nei teatri di provincia li vado sicuramente ad ascoltare, certo se poi penso a un tenore come Josè Cura per tutte le volte che ha cantato in grandi teatri e per come ha cantato, ben vengano i Giuliacci di turno.
In verità in riferimento a Giuliacci non ho usato l'espressione "fisico possente" in senso dispregiativo, anzi intendevo elogiarlo, a me piacciono i cantanti dal fisico possente oltre che dalla bella voce, mi affascinano, quindi per me Giuliacci é stato un buon cantante sia fisicamente sia vocalmente. Se tornasse a Salerno lo andrei ad ascoltare di nuovo volentieri, ma non credo che canti ancora, purtroppo. Josè Cura non mi è mai piaciuto, anche per questo preferisco aver ascoltato dal vivo Giuliacci o altri cantanti a lui simili.
massenetiana sfegatata

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albertoemme
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Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Messaggio da albertoemme » 24 gen 2020 12:39

Giuliacci per me è un buon cantante. Sfortunatamente della categoria di quelli che vengono mitizzati dai passatisti DOC quindici/vent'anni dopo che hanno smesso di cantare.-

fracapi
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Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Messaggio da fracapi » 24 gen 2020 16:13

albertoemme ha scritto:
24 gen 2020 12:39
Giuliacci per me è un buon cantante. Sfortunatamente della categoria di quelli che vengono mitizzati dai passatisti DOC quindici/vent'anni dopo che hanno smesso di cantare.-
passattista ? ...... era il 2005.... :) . Inoltre mica consideravo Giuliacci alla stregua di DiStefano .. ho solo detto che per quello che passava il convento tra il 1995 e 2010 fu un cantante sottovalutato. Ne piu' , ne meno . Attualmente mi piacciono molto come tenori lirici 2 sardi ,uno di gran successo mondiale che oltre alla bella voce ha pure una bella presenza Francesco Demuro , l'atro e' quello che secondo me ha il timbro piu' bello ( ma con qualche chilo di troppo ) attualmente tra i tenori italiani il giovanissimo Matteo Desole.. degustibus :)

leggi sotto ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Tenore( sottovaluto) Piero Giuliacci: che ne pensate?
Messaggio da fracapi » 21 giu 2005 20:38

Leggo che nella recensione da Reggio , il tenore Piero Giuliacci ha avuto un grande successo personale. Per me cio' non e' una sorpresa in quanto considero Giuliacci una delle poche vere belle voci tenorili in circolazione, ma non deve avere probabilmente molti santi in paradiso in quanto e' abbastanza snobbato dalla "grande" critica , per cui e' sconoscito ai piu'
Lo ascoltai per la prima volta al Maggio quattro o cinque anni fa' in Trovatore ,venne chiamato, in sostituzione di un tenore(famoso) assente per malattia .da Metha. La locandina della Nazione diceva che proveniva dai cantieri di movimento di terra ed i suoi colleghi sentendolo cantare al lavoro gli consigliarono di darsi alla lirica, cosa che fece in non govanissima eta'.
Quindi proviene dalla strada, in virtu' del dono della bella voce ( RICORDATE IL SOGGETTO DI STINCHELLI SULLE BELLE VOCI CHE ASCOLTIAMO NELLA STRADA?) e non dai conservatori. Metha lo ascolto' per caso e ne ebbe un giudizio ottimo, cosi rimasto senza il tenore del secondo cast (quello del primo era Alagna, lui si con molti santi in paradiso......e anhe sulla terra.) Lo chiamo' a Firenze dove lo ascoltai dopo aver sentito Alagna precedentemente, semplicemente come Manrico surclasso', per educazione, ma solo per quella, devo dire un ipocrito PER ME', il celebrato Alagna. Lo surclasso' per il timbro,per il legato per lo squilo e per gli applausi del pubblico sia sulla pira che alla fine ( ho le registrazioni come prova ). La critica non parlo' di lui .ma solo di Alagna. Ho riascoltato altre volte in varie opere Giuliacci ricavandone sempre un gran piacere per le mie orecchie, che godevano per l' ascolto di suoni belli. timbrati, caldi, armonici, sqillanti emessi in modo naturale ossia con la bella voce ... quella del Tenore . AVEVANO RAGIONE I COLLEGHI SCAVATORI DI GIULIACCI A CONSIGLIARGLI DI DARSI ALLA LIRICA. Chi di voi lo ha ascoltato? Che opinione ne avete? Un ciao a tutti.

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marcob35
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Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Messaggio da marcob35 » 24 gen 2020 16:54

Ho già in altra circostanza annotato il mio ingenuo stupore davanti al furore dei vociomani che animano un luogo sia pure "specialistico", che si titola addirittura "Operaclick" e quindi deputato per raccogliere le discussioni che altrove invece vengono-per esempio-riservate al calcio. Al bar si può. Oggi by Web.

Non ho letto i 74 interventi lungo il mese di attività del "topic" con le oltre quattromila visite-comunque le si voglia calcolare-ma immagino. "Il trovatore" è certamente un'opera giusta per ipotizzare un cast "ideale" sul quale porre i propri desideri di appassionato: ve ne sarebbero molte altre al vero, ma se è lecita la discussione nata, è vero anche che il bello della faccenda stia appunto nella di fatto (quasi) non realizzabilità del "cast" ideale, qui e sempre.

L'interesse e la sopravvivenza nel tempo di chissà quante esecuzioni son state fatte di quest'opera dal suo apparire ad oggi, sta proprio nel continuo riproporsi più imperfettamente o addirittura male, tra una edizione e l'altra, dal vivo o in disco. Se mai vi fosse stata una edizione ideale, realmente concretizzatasi, "quel" Trovatore sarebbe stato funesto per il testo stesso, l'ultima parola e poi sempre il ricorso al momento sublime non ripetibile.

L'opera lirica-un genere di spettacolo secondo Tremonti inutile per la sua (secondo lui) uguaglianza temporale-vive (prima e poi, oggi secoli XX-XXI)-in forza di questo meccanismo legato alla interpretazione ed esecuzione, mentre un romanzo (e altri atti d'arte) se è riconosciuto un capolavoro (ma pure no) resta fermo e certo nel suo valore (o disvalore).
Il bello dunque è che non esiste (se non platonicamente) una edizione "ideale", o meglio resta sospesa lassù, palleggiata dagli Dei tra le nuvolette olimpiche. Né vi può essere concretamente e guai!

Non volendo e non potendo per ignoranza dello specifico "vociomane" dir qualcosa, posso tuttavia riferirmi ad una performance di straordinaria eloquenza come "ideale" per la nota opera di Verdi, al link sotto (non nuovissimo) in una sintesi di 26 minuti, che consiglio in una di queste notti di inverno, di assaporare. Nel segno di quanto ho cercato di dire.

https://drive.google.com/file/d/0B-nf_d ... sp=sharing
...continui,inutili,pretestuosi,ammorbanti,futili,oziosi,sterili,irragionevoli, fatui,insensati,ripetitivi e gratuiti interventi,che dispensa con straordinaria generosità in tutte le sezioni del forum affliggono pesantemente.
-"GEWURZTRAMINER"

albertoemme
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Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Messaggio da albertoemme » 24 gen 2020 18:26

Guarda Fracapi che questa volta non ero in polemica con te. Giuliacci non mi ha mai deluso. L’ultima volta in Paglliacci ad esempio era anche credibile come attore.-

fracapi
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Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Messaggio da fracapi » 24 gen 2020 19:27

albertoemme ha scritto:
24 gen 2020 18:26
Guarda Fracapi che questa volta non ero in polemica con te. Giuliacci non mi ha mai deluso. L’ultima volta in Paglliacci ad esempio era anche credibile come attore.-
:wink:
poi questa storia di Giuliacci e' nata , in questo 3ad perche' , en passant , ho detto (essendo anche in O.T.) che non avevo mai ascoltato , pur avendone visti molti un Trovatore con un tenore fuoriclasse ( tipo Corelli ,Pavarotti, Bjorling ecc) , ma solo di bravi , tra cui il MIO (ripeto MIO preferito :D ) fu' Giuliacci . Da qui ... . Comunque anche un po' di polemica non guasta :) se no ci si annoia.

P.S.
come si fa' ad aprire
https://drive.google.com/file/d/0B-nf_d ... sp=sharing
chi canta?

albertoemme
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Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Messaggio da albertoemme » 25 gen 2020 11:28

Ultimamente ricorderei Kunde che in acuto alla Fenice non falli’ un colpo. Sufficiente anche Eyvazov all’Arena anche se il terzo do (l’ultimo dei tre che faceva) era sempre calante.-

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