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Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Inviato: 19 gen 2020 00:46
da Dr.Malatesta
UltrasFolgoreVerano ha scritto:
19 gen 2020 00:35
Dr.Malatesta ha scritto:
18 gen 2020 23:47
albertoemme ha scritto:
18 gen 2020 20:05
Dovrai però rilevare caro Berlioz che solo Muti ha scavato nelle pieghe del Trovatore disfacendo poi, come Penelope, la tela tessuta di giorno abdicando alla tradizione che in quest’opera è un “booster” irrinunciabile.-
Il Trovatore di Muti resta un unicum e per mio conto l’unico che ascolto e riascolto
E dei cantanti cosa mi dici?
Funzionali alla lettura notturna e donizettiana: per mio gusto resta il Trovatore più bello, più interessante e più affascinante (la palestra dei cantanti - ad uso e consumo dei melomani - proprio non mi scalda)

Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Inviato: 19 gen 2020 03:25
da daphnis
Per mio conto, il grande, coraggioso Trovatore di Muti fu quello giovanile, travolgente ed estremistico di Firenze, là dove (vedi il fantastico Guglielmo Tell fiorentino, molto migliore di quello già pedante e dimostrativo eseguito alla Scala) Riccardo Muti diede il meglio vero di tutta la sua carriera. Il Muti giovane, e nessuno me lo toglierà mai dalla testa, è stato molto superiore a quello "professorale" degli anni maturi. Vedasi, esempio preclaro, la formidabile, travolgente Aida giovanile Emi con Caballè, rispetto a quella compassata e drammaticamente snervata, poema sinfonico con voci, di Salisburgo con Netrebko e Meli pur bravi.



marco vizzardelli

Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Inviato: 19 gen 2020 11:25
da UltrasFolgoreVerano
Dr.Malatesta ha scritto:
19 gen 2020 00:46
Funzionali alla lettura notturna e donizettiana: per mio gusto resta il Trovatore più bello, più interessante e più affascinante (la palestra dei cantanti - ad uso e consumo dei melomani - proprio non mi scalda)
Lo sto riascoltando or ora. A parte Nucci, perdonatemi, ma non riesco proprio a farmelo piacere, ho trovato splendidi la Frittoli e Urmana. Pure lo stesso Licitra non mi e' affatto dispiaciuto. Splendida pure la direzione di Muti. Grazie per avermela fatta riascoltare, era da una vita che non la sentivo, anche se la mia preferita, seppur con i tagli usuali del tempo, rimane sempre quella diretta da Basile con il quartetto Tucker/Price/Warren/Elias.

Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Inviato: 19 gen 2020 11:26
da UltrasFolgoreVerano
daphnis ha scritto:
19 gen 2020 03:25
Per mio conto, il grande, coraggioso Trovatore di Muti fu quello giovanile, travolgente ed estremistico di Firenze, là dove (vedi il fantastico Guglielmo Tell fiorentino, molto migliore di quello già pedante e dimostrativo eseguito alla Scala) Riccardo Muti diede il meglio vero di tutta la sua carriera. Il Muti giovane, e nessuno me lo toglierà mai dalla testa, è stato molto superiore a quello "professorale" degli anni maturi. Vedasi, esempio preclaro, la formidabile, travolgente Aida giovanile Emi con Caballè, rispetto a quella compassata e drammaticamente snervata, poema sinfonico con voci, di Salisburgo con Netrebko e Meli pur bravi.
Scusa Marco, chi cantava a Firenze?

Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Inviato: 19 gen 2020 12:22
da Dr.Malatesta
daphnis ha scritto:
19 gen 2020 03:25
Per mio conto, il grande, coraggioso Trovatore di Muti fu quello giovanile, travolgente ed estremistico di Firenze, là dove (vedi il fantastico Guglielmo Tell fiorentino, molto migliore di quello già pedante e dimostrativo eseguito alla Scala) Riccardo Muti diede il meglio vero di tutta la sua carriera. Il Muti giovane, e nessuno me lo toglierà mai dalla testa, è stato molto superiore a quello "professorale" degli anni maturi. Vedasi, esempio preclaro, la formidabile, travolgente Aida giovanile Emi con Caballè, rispetto a quella compassata e drammaticamente snervata, poema sinfonico con voci, di Salisburgo con Netrebko e Meli pur bravi.



marco vizzardelli
Pensa che trovo il Tell della Scala la più bella esecuzione in assoluto dell'opera: senza paragone rispetto a ciò che si è sentito prima e, soprattutto (ahimè) a ciò che si è sentito dopo... Peraltro il Muti della Scala (almeno sino alla metà dei '90) non mi sembra sussumibile nella categoria "professorale" del periodo romano, ad esempio.

Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Inviato: 19 gen 2020 12:25
da Dr.Malatesta
daphnis ha scritto:
19 gen 2020 03:25
rispetto a quella compassata e drammaticamente snervata, poema sinfonico con voci, di Salisburgo con Netrebko e Meli pur bravi...
Chissà perché ad un certo punto della carriera molti direttori si piccano di "scoprire" il lato intimo di Aida e trasformarla in un noioso poema sinfonico (in questo senso emblematiche la dimenticabilissima incisione di Pappano e la pur interessante, ma oggettivamente anti teatrale, "revisione" di Harnoncourt)

Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Inviato: 19 gen 2020 20:17
da mascherpa
Personalmente ricordo il Trovatore che vidi alla Scala all'inizio di febbraio o marzo del 2001 (erano gli anni in cui regalavo parte delle mie recite in abbonamento...) come un monumento di noia e decibel.

Del Tell non posso invece dire con adeguata cognizione, perché durante i due atti centrali mi portai a casa per mangiare.

Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Inviato: 19 gen 2020 20:32
da Dr.Malatesta
Peggio per te e per il tuo consueto snobismo milanese (abbadiano ça va sans dire)

Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Inviato: 19 gen 2020 21:19
da Dr.Malatesta
Ma è mai possibile, ogniqualvolta si parla di Muti in modo positivo, che scatti - con riflesso pavloviano - un "abbadiano" più o meno itinerante che, come un cane da guardia, si prodiga subito ad assicurare l'universo mondo di quanto Muti (appunto) sia noioso/pessimo/stupido etc...e ci tenga a rammentare a noi poveri mortali, come, durante una qualsiasi delle sue direzioni, fosse fuggito a cena/avesse convinto l'accompagnatore che Verdi non è quella roba lì/Abbado altro mondo e via discorrendo? Magari condendo il tutto con citazioni tedesche (per far intendere - sempre ai poveri mortali - che LUI parla la lingua di Goethe), traslitterazioni dal russo tanto desuete quanto pedanti, in una prosa che vorrebbe - ma non riesce, pur nell'esercizio di involuzione lessicale e sintattica - emulare Gadda? Basta! Basta! BASTA! Evidentemente non siamo pronti per le lezioni del "professor" tuttologo. Spero a questo punto di essermi "guadagnato" l'inserimento nella sua personale lista dei "silenziati" che il nostro sbandiera quale spauracchio come se a qualcuno gliene importasse davvero. Pazienza...ma consiglio un bagno d'umiltà.

Re: Il Trovatore opera di cantanti: quale il cast ideale della storia?

Inviato: 19 gen 2020 23:15
da mascherpa
Dr.Malatesta ha scritto:
19 gen 2020 21:19
...avesse convinto l'accompagnatore...
Accompagnatrice, per favore. Altrimenti che senso aveva cenare chez moi?

E, poiché la cena non aveva richiesto troppo tempo, trovò poi ingrata la mia curiosità, sempre troppo benevola e speranzosa nei confronti del Muti, di tornare a sentire il quart'atto. Aveva ogni ragione, ancorché meramente intuitiva.

Quanto al resto... non ho l'abilitazione professionale per occuparmene.