Ebe Stignani (1903 - 1974) - Mezzo soprano

 

Note biografiche

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Ebe Stignani nacque nel 1903 (non 1906 o 1908 come indicato da taluni) e morì ad Imola nel 1974.

Inizio la carriera al San Carlo nella stagione 1924/25 con Aida, Rigoletto, Falstaff (Meg), Norma. In quello stesso teatro cantò, nel 1925/26, Trovatore e Adriana Lecouvreur, comparendo poi alla Fenice di Venezia, con Norma e Aida. Nella stagione 1926/27 esordì alla Scala con Don Carlo, Franco cacciatore (Annetta), Aida, Crepuscolo degli dei (Gutruna), Gioconda (Laura).

 

Nel 1927 si fece conoscere al Buenos Aires e Rio de Janeiro e nel 1927/28 fu nuovamente alla Scala (Franco cacciatore, Crepuscolo degli dei, Rigoletto, Falstaff, Don Carlo).

Fu, quindi, confermata per le stagioni 1928/29 (Forza del destino, Lohengrin, prima esecuzione delle Preziose ridicole di Lattuada, nella parte di Pathos), 1930/31 (Forza del destino, Aida, Marina del Boris Godunov, Crepuscolo degli dei, Norma, Rubria del Nerone di Boito), 1931/32 (Norma), 1932/33  (Lohengrin).

Questa può essere considerata come la prima parte della carriera di Ebe Stignai, che in quegli anni aveva cantato più volte all’Opera di Roma, era tornata al San Carlo e s’era esibita anche in altri teatri, soprattutto con Norma, Trovatore, Forza del destino, Aida. La voce era di bellissimo timbro, omogenea, estesa, morbida, duttile anche nella vocalizzazione grazie ad una tecnica ammirevole, ma era molto chiara, quasi da soprano.

L’esecutrice era musicale e correttissima e l’interprete non singolare, ma vincente grazie al canto stesso.

L’attrice era statica e la figura scenica modesta. In sostanza la Stignani era a quel tempo, come mezzosoprano, l’equivalente della Arangi-Lombardi nel campo dei soprani.

Proprio con l’Arangi-Lombardi la Stignani registrò alcuni dischi nel 1926-29, con un’evidente affinità di suoni tondi e levigati e di un eccellente legato.

Ma il suo timbro non risulta, tutto sommato, più scuro di quello dell’Arangi-Lombardi.

Tornata alla Scala nel 1933/34, la Stignani cominciò, ma piuttosto gradualmente, a sostenere parti rilevanti. In quella stagione fu Fenena del Nabucco e Laura della Gioconda, ma anche protagonista della Favorita. Nel 1934/35 impersonò Marina del Boris,  la Musica e Silvia dell’Orfeo di Monteverdi ed Eudossia della Fiamma di Respighi, ma nel 1935/36, insieme al Lohengrin e alla Gioconda, cantò Sansone e Dalila.

Il repertorio delle stagioni immediatamente successive fu il seguente: 1936/37, Ballo in maschera, Aida e prima esecuzione della Lucrezia di Respighi (la Voce); 1937/38, Santuzza della Cavalleria rusticana, Laura della Gioconda e Amneris; 1938/39, Favorita e Rubria del Nerone di Boito; 1939/40, Lohengrin; 1940/41, Gioconda; 1941/42, Orfeo di Gluck; 1942/43, Rosa Mamai dell’Arlesiana di Cilea, Preziosilla, Azucena.

In quello stesso periodo la Stignani aveva continuato a cantare negli altri grandi teatri italiani (con particolare frequenza all’Opera di Roma e al San Carlo) eseguendo il consueto repertorio verdiano, la Favorita, il Sansone, la Norma.

S’era, inoltre fatta conoscere al Teatro Charlottenburg di Berlino (Aida, Trovatore) ed era tornata al Colon (1935). Nel 1937, aveva partecipato alla tournée della Scala a Monaco e Berlino (Aida, Messa di Requiem di Verdi) e aveva esordito al Convent Garden (Aida). Aveva, inoltre, messo in repertorio nel 1935, la Carmen, ripresa saltuariamente fino al 1939 (Terme di Caracalla, Roma) e al Maggio Musicale Fiorentino del 1940 si era misurata con la virtuosistica parte di Arsace della Semiramide. Un’incisione di quel periodo, però, che rientra in un gruppo di dischi del 1939-42, lascia intendere un Rossini molo rudimentale, rispetto alle esecuzioni del nostro tempo.

La voce, a ogni modo, s’era scurita e ampliata, senza per questo ledere il timbro bellissimo e, anzi, accentuandone la rotondità. L’attrice non s’era evoluta, ma la cantante era più autorevole e il fraseggio più largo, sostenuto, nobile.

Nel 1946, quando dopo tre anni di assenza, la Stignani fu Santuzza nella stagione estiva tenuta alla Scala al Palazzo dello Sport, la voce, dopo cinque lustri di attività, parve assolutamente estranea a quella sorta di crepuscolo degli dei che fu il secondo dopoguerra per diverse celebrità dei giorni andati. Allorché nel 1947 esegui Trovatore e Favorita al Théâtre des Champs Elysées di Parigi, la Stignani ispirò alla “Revue musical de France” un articolo che esprimeva tutta la meraviglia del pubblico per quella voce “imperiale” capace di destare brividi per la facilità con la quale superava cori e orchestra mantenendosi pura e limpida a qualsiasi altezza.

Ebe Stignani visse allora il periodo più bello della sua carriera.

Nel 1947-54 la sua Azucena e la sua Amneris trionfarono anche a Lisbona e Barcellona; nel 1951 tornò a Parigi (Opéra) come Ulrica; nel 1922 fu applaudissimo al Covent Garden come Azucena e Adalgisa; nel 1953 canto di nuovo a Buenos Aires (Don Carlo, Aida); nel 1955 riapparve al Covent Garden (Aida) e nel 1955/56 fu ascoltata a Chicago nel Trovatore.

Nel frattempo continuava ad esibirsi nei maggiori teatri italiani, tra i quali la Scala era in prima linea. Nel 1946/47, Sansone e Dalila e Orfeo di Gluck; nel 1947/48, Norma, Cavalleria rusticana, Aida; nel 1948/49, Favorita; nel 1950/51, Cuniza dell’Oberto, conte di San Bonifacio di Verdi; nel 1951/52, Norma, Cavalleria rusticana, Don Carlo; nel 1952/53, Gioconda, Trovatore, Favorita; nel 1953/54, Don Carlo; nel1954/55, Vestale di Spuntini (Gran Vestale); nel 1956/57, Ballo in maschera.

Forse soltanto nelle ultimissime incisioni la voce mostrò qualche segno di affievolimento. L’attrice non era mutata, anzi era ancora più statica, ma la voce sembrava portentosa, in rapporto all’età (sotto vari aspetti realmente lo era) e la Stignani era applaudita, alla Scala, come mai le era avvenuto fino al 1934.

Si ritirò dalle scene nel 1957, dopo un’ultima comparsa al Covent Garden.

L’ultimo gruppo delle sue incisioni (1946-55) annovera anche registrazioni in microsolco ed esecuzioni eccellenti. Nativa di Napoli Ebe Stignani contraddiceva lo stereotipo dell’artista partenopeo, tutto estroversione e slancio.

Quando la si incontrava negli ultimi anni Ebe Stignani raccontava di una carriera impostata su metodo e ragionamento; studio, vocalizzi e a letto all’imbrunire.

Queste scelte risultarono paganti: la voce rimase integra per oltre tre decenni e il repertorio s’ingrandì a dismisura.

La sua recitazione era tutta nei colori vocali e i movimenti scenici erano semplicemente improntati a grande dignità.

 

Discografia (in preparazione)

Data pubbl.

Compositore

Titolo

Orchestra

Ruolo Casa discografica

2000

Verdi Giuseppe

Aida

Roma, Teatro dell'Opera

Amneris   Mono CD 20006

1996

Compositori vari

Stignani,Ebe

 

  CetraCD CDON 115

1995 Live

Compositori vari

De Cavalieri/Fineschi/Olivero/Stignani

Concerti Martini e Rossi

  Cetra CD CDMR 5020

1990 Studio

Compositori vari

Stignani,Ebe

 

  Lebendige Verg LP LV 1341

1957 Live

Verdi Giuseppe

Ballo in Maschera, Un

Firenze,Teatro Comunale

Ulrica   Standing Room CD SRO 804-2

1956 Live

Verdi Giuseppe

Aida

Teatro San Carlo,Napoli

Amneris   Bongiovanni CD GAO 130

1956 Live

Gluck Christoph Willibald

Orfeo ed Euridice

RAI Milano

Orfeo   Eklipse CD EKRCD 28

1956 Live

Verdi Giuseppe

Ballo in Maschera, Un

Milano,Teatro alla Scala

Ulrica   HRE LP HRE 353-3(3LP)

1956 Studio

Cimarosa Domenico

Matrimonio segreto, Il

Teatro alla Scala,Milano

Fidalma   EMI LP  163-17645/47(3LP)

1955 Live

Bellini Vincenzo

Norma

RAI Roma

Adalgisa   Virtuoso CD 2699062

1955 Live

Compositori vari

Stignani/Rossi-Lemeni: Incontri 13

RAI Milano

  Cetra CD CDMR 5013

1954 Studio

Bellini Vincenzo

Norma

Teatro alla Scala,Milano

Adalgisa   EMI MC 29 0066 5

1954 Live

Spontini Gaspare

Vestale, La

Milano,Teatro alla Scala

Gran Vestale Melodram LP MEL 19

1953 Live

Verdi Giuseppe

Trovatore, Il

Milano,Teatro alla Scala

Azucena   Myto CD 90213

1952 Studio

Verdi Giuseppe

Aida

Santa Cecilia,Roma

Amneris   DECCA MC 443 554 4

1952 Live

Bellini Vincenzo

Norma

London,Covent Garden

Adalgisa   Verona CD 27018/20

1952 Live

Bellini Vincenzo

Norma

Napoli,Teatro San Carlo

Adalgisa   Melodram LP MEL 314(2LP)

1951 Radio

Verdi Giuseppe

Don Carlo

RAI Roma

Eboli   VOX LP THS 65054/6(3LP)

1950 Live

Verdi Giuseppe

Aida

Teatro dell'Opera, Roma

Amneris    

1949 Live

Bizet Georges

Carmen

Roma,Teatro dell'Opera

Carmen EMI LP 1 182553

1950 Studio

Verdi Giuseppe

Aida

Roma,Teatro dell'Opera

Amneris EMI LP 100 6863 M

1945 Studio

Bizet Georges

Carmen

Roma,Teatro dell`Opera

Carmen Urania CD 22103

1942 Studio

Verdi Giuseppe

Forza del Destino, La

RAI Torino

Preziosilla  Cetra LP TRV 08

1941 Studio

Verdi Giuseppe

Forza del Destino, La

RAI Torino

Preziosilla Cetra CD CDO 3

1940 Live

Verdi Giuseppe

Messa da Requiem

RAI Roma

Mezzosoprano Legato CD LCD 178-2

1939 Studio

Verdi Giuseppe

Messa da Requiem

Opera Reale Roma

Mezzosoprano  EMI CD 7 63341 2

1937 Live

Verdi Giuseppe

Aida

Covent Garden London

Amneris Arkadia CD 50002

1937 Live

Verdi Giuseppe

Aida

Teatro alla Scala

Amneris Wklipse CD EKR 53

1936 Studio

Bellini Vincenzo

Norma

EIAR

Adalgisa   Pearl CD 9422

1931 Studio

Ponchielli Amilcare

Gioconda, La

Milano, Teatro alla Scala

Laura Adorno Arkadia CD 78022