|
titolo del CD |
Lasciami Sognare |
|
Liriche Per Canto e Pianoforte e Brani Per Pianoforte Solo |
|
|
- |
|
|
Bimba Non T'avvicinar; Lasciami Sognare; Passione Spagnola; Sensation; Torna Con Me; Farfalle Azzurre; I Miei Fiori; La Scatola Magica; Re Mi Fa# Sol; Serenata D'inverno; L'amore Fiorirà; Sabato D'amore; Sotto La Luna; Strimpellata Al Tramonto; Carillon; Capriccio; Valzer Coquette; Reverie; Goetz Film; Piccolo Studio; La Pastorale dei Re Magi; La Java Degli Zoccoli; La Canzone Dell'attesa; Mattino di Sole; La Fiancée De La Mort; Ave Maria. |
|
|
- |
|
| Soprano | Laura Cherici |
| Pianista | Antonio Ballista |
|
- |
|
|
numero CD |
1 |
|
editore |
La Bottega Discantica |
|
codice catalogo |
Discantica 208 |
Il gusto musicale di compositore inizio-secolo è molto ben esemplificato da questa raccolta di musiche per voce e pianoforte di Angelo Bettinelli, musicista contemporaneo di Puccini, Leoncavallo, Giordano e Mascagni, autore di brani che il musicologo Cesare Orselli nell'acuta introduzione al CD assimila a "un genere di romanza 'di consumo' che di lì a poco sfocerà nel grande fiume della canzone leggera". Figura di musicista a tutto tondo quella di Bettinelli, docente di canto, grande preparatore di orchestre e di cantanti anche in occasione di "prime esecuzioni assolute", apprezzato e molto stimato dai colleghi.
Per quanto concerne le composizioni presenti in questa raccolta, si tratta di pagine (che portano dediche ai più grandi cantanti dell'epoca) quasi sempre sul crinale sottile fra forma aulica e forma leggera, mai prive però di gusto, sempre apprezzabili e di inventiva gradevole, che ben si inseriscono nel clima musicale e culturale dell'epoca, sia dal punto di vista compositivo che da quello della scelta dei testi.
Angelo Bettinelli era anche un ottimo pianista, e si capisce quindi come la parte dell'accompagnamento strumentale sia estremamente accurata: Antonio Ballista, nipote dello stesso Bettinelli, è in grado di sviscerarla con rispetto e dedizione cogliendo appieno i caratteri e le particolarità di ogni brano, sia quando accompagna la voce che quando si esibisce in pagine solistiche. La problematica vocalità di Laura Cherici, con caratteristiche incerte fra "romanza da salotto" e "canzone", finisce per non rendere un grande servigio né all'uno né all'altro genere; per godere di bei momenti ci dobbiamo rifugiare fra le sapienti dita del pianista e questa, per un CD di pagine vocali, non è una gran bella cosa.
Buona la registrazione e la presentazione editoriale del disco de La Bottega Discantica, testi inclusi.
Fabio Bardelli