IDIS, Istituto Discografico Italiano, pubblica il primo volume delle registrazioni dal vivo delle Nove sinfonie di Ludwig van Beethoven dirette da Otto Klemperer alla testa della Philharmonia Orchestra di Londra. Si tratta di registrazioni effettuate a Vienna nel maggio-giugno del 1960 durante le Wiener Festwochen, coeve o di poco posteriori alle registrazioni effettuate per la EMI di Walter Legge e che in qualche modo fanno da complemento al ciclo in studio.
Apparse con discontinuità sotto diverse etichette, ma da tempo pressoché introvabili, queste pubblicazioni della IDIS vanno a colmare una lacuna gravissima nel catalogo discografico del grande direttore tedesco. Il remastering digitale, piuttosto buono e attento a preservare la spazialità e la naturalezza delle sonorità dal vivo piuttosto che a ripulire indiscriminatamente da fruscii molesti, è stato curato da Danilo Prefumo.
Il primo volume (IDIS 6610) presenta le registrazioni della Prima sinfonia in Do maggiore op. 21 (7 giugno 1960) e della Terza in Mi bemolle op. 55 “Eroica” (29 Maggio 1960). Negli anni in cui Karajan andava creando le basi per il “bel suono” che molti prenderanno a modello, Klemperer predilige sonorità aspre e ruvide, senza alcun compiacimento edonistico. In queste registrazioni si apprezza il grande senso di Klemperer per la forma e la struttura affiancato ad un taglio interpretativo che nella sua lucida obbiettività ancora colpisce per la incredibile modernità e per la magistrale aderenza al testo. E’ questa, in fin dei conti, la forza che rende sempre attuali queste registrazioni, che hanno oramai più di cinquanta e non li dimostrano: sono invecchiate benissimo, anzi non sono invecchiate per nulla, al confronto di molte altre interpretazioni che non hanno retto al passare degli anni.
Da avere, da ascoltare e riascoltare.
Edoardo Saccenti