È stata presentata ieri a Trieste la Stagione Concertistica 2008, che s’inserisce nella stagione lirica attualmente in corso. La conferenza stampa si è svolta, alla presenza di tutto lo staff dirigenziale del teatro, nella sala del ridotto del Verdi.
Destano particolare interesse, per i nomi coinvolti, il primo e l’ultimo concerto. Si comincia il 20 gennaio, protagonista il pianista russo Grigory Sokolov: prevista l’esecuzione di due Sonate di Mozart e dei Ventiquattro Preludi di Chopin. La stagione si chiude il 21 maggio con Uto Ughi, assieme all’orchestra della Fondazione: in programma il Concerto per Archi di Giuseppe Tartini e la Serenata K.525 di Mozart, a cui seguiranno due Romanze in Sol Maggiore op.40 e in Fa Maggiore op 50 di Beethoven; ancora il Concerto in La minore per violino e orchestra n. 22 di G.B.Viotti.
Nell’ambito della stagione concertistica sono inseriti anche due omaggi alla musica del Novecento, la cui diffusione è prioritaria nel progetto culturale del teatro triestino. Ecco allora che per il Giorno della Memoria, il 27 gennaio, l’Orchestra del Verdi, diretta dal M° Paolo Longo, sarà impegnata nei seguenti brani: l’Adagio per Archi op.11 di Samuel Barber, Memoriam di Alessandro Solbiati, Rapsodia in Memoriam di Vito Levi e infine, la Sinfonia n. 3 “Delle Campane” di Gian Francesco Malipiero. All’esecuzione partecipa l’attore e regista Mariano Dammacco, quale voce recitante.
Sempre al Novecento è dedicato il concerto del 20 aprile, nel quale l’orchestra del Verdi si cimenterà in un programma molto particolare; sono previste le musiche di Pavle Merkù, Concerto per violino e orchestra e An Wien per orchestra ed Ernest Chausson, di cui sarà eseguito il Poeme op. 25, per violino e orchestra. Ancora il V Concerto per orchestra di Goffredo Detrassi.
Nella programmazione non sono stati dimenticate due celebrazioni: un omaggio a Puccini nel 150° anniversario della nascita e la scomparsa di Luciano Pavarotti.
Il 21 febbraio si terrà il Memorial Luciano Pavarotti, con la partecipazione di Raina Kabaivanska e di alcuni allievi suoi e del grande tenore, che hanno frequentato i corsi di alta formazione dell’istituto Orazio Vecchi di Modena.
A Puccini sarà invece dedicato il Concerto di Pasqua, che vedrà impegnate Orchestra e Coro triestini in due rare esecuzioni pucciniane: il Preludio sinfonico in La Maggiore per orchestra e il Capriccio Sinfonico per orchestra a cui farà seguito la Messa di Gloria in La bemolle per tenore, baritono e orchestra, con la partecipazione dei solisti Roberto De Biasio e Paolo Rumetz.
Gli spettacoli si alterneranno tra il Teatro Verdi e la Sala Tripcovich.
Paolo Bullo