

All’aperto si gioca a bocce, in chiesa si va per pregare e la musica si ascolta in teatro.
Questo ho pensato ascoltando Nicola Luisotti dirigere per la prima volta l’orchestra del MMF. Un’eco continua non ha permesso di godere appieno del programma presentato: la grande e disadorna basilica non è esempio di buona acustica, ma il numeroso pubblico presente ha reso necessaria questa scelta a sfavore del piccolo Teatro del Giglio.
Luisotti ha diretto con gesto enfatico e partecipe il programma proposto: passionale con Verdi, più formale con Ciajkovskij e titanico nella n. 1 di Mahler.
Guest star il violinista Kirill Troussov dalle eccezionali capacità funamboliche: impressionante per la maestria nel Concerto in re maggiore e sconvolgente nel Capriccio 24 di Paganini con l’intemperante pubblico ridotto, finalmente, a un silenzio ammirato.
Grande spettacolo di grande musica, con una grande orchestra, in una grande basilica piena di grandi echi.
Luisotti ha giocato in casa e il pubblico lucchese, sempre attento alla musica, lo ha accolto con affetto e simpatia: aspettiamo che il Maestro giochi ancora in casa; ma questa volta, per favore Nicola, in un teatro.
Una nota: la contentezza degli spettatori non avvezzi – cenni di assenso tra di loro - nel riconoscere il tema principale del concerto di Ciajkovskij come colonna sonora di una famosa pubblicità. Anche questa è divulgazione?
Marilisa Lazzari