Un programma temerario, tale da mettere in difficoltà un trentenne. Invece Aldo Ciccolini, dall'alto dei suoi ottantasei anni suonati, si presenta con spavaldo piglio strumentale al pubblico, purtroppo non particolarmente folto, del Teatro della Pergola.Pianista raffinato, napoletano ma di formazione culturale e musicale europea ed in particolare francese, è autore di illuminanti testimonianze discografiche in particolare di Satie, Debussy, Ravel, Chabrier. Musicista a tutto tondo, non poteva...