Sarzana Opera Festival

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cavalieredanese
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Sarzana Opera Festival

Messaggio da cavalieredanese » 28 giu 2020 12:48

Ho scoperto, quasi per caso, qualche anno fa questa cittadina della Liguria al confine con la Toscana. Possiede chiese antiche, palazzi storici e un castello. Poi un dedalo di stradine nella parte antica con ristoranti in posti suggestivi. Se passate da quelle parti fermatevi, anche solo per un pranzo o una cena.
Qui, ieri (27 giugno) si è tenuto dei primissimi eventi lirici dopo il lockdown. Difficile trovare i biglietti a causa dei distanziamenti imposti dalla pandemia. Ringrazio la gentile signora che, pur non conoscendomi personalmente, me li ha procurati.
Era presente l’orchestra del Carlo Felice di Genova diretta da Giuseppe Finzi, con una quindicina di cantanti, sia giovani, vincitori del premio Spiros Argiris, sia cantanti di lunga carriera, e tra questi spiccavano nomi importanti (Meli, Gamberoni, Scandiuzzi, Salsi).
Il concerto si è tenuto nella bella Piazza Matteotti ed è stato ripreso da SKY.
Premettiamo che i cantanti utilizzavano il microfono e quindi l’amplificazione, il che può portare a considerazioni sbagliate sulla loro performance. Inoltre, due dei nomi annunciati (Salsi e Rivas) hanno bidonato. Speriamo bene per il prossimo concerto del 4 luglio a Piacenza.
Il programma riguardava arie generalmente note e gradite al pubblico. Se dovessi decretare il vincitore della serata, il premio lo attribuirei a Luca Micheletti per l’aria del toreador dalla Carmen. La voce era potente, bella e pastosa. Tra l’altro è uno che nelle opere fa spesso il regista.
Mi è piaciuto molto il baritono Sergio Vitale, che cantato “Eri tu” dal Ballo in Maschera. La voce è potente e l’interpretazione convincente.
Tra le donne, secondo me, ha prevalso Laura Verrecchia, mezzosoprano, con l’aria “ se Romeo ti uccise un figlio” da i Capuleti e Montecchi. L’aria en travesti è stata condotta in modo energico e valido anche dal punto di vista interpretativo.
Tra gli altri cantanti che si sono esibiti, segnalo Elisa Balbo, Marco Filippo Romano, Matteo Lippi, Silvia Beltrami e Magda Gallo.
Dato che scrivere di tutti, secondo me, diventerebbe troppo lungo e tedioso, concluderò invece con accenni ai personaggi più noti.
Scandiuzzi con Luca Bruno, ha cantanto “suoni la tromba o intrepido” dai Puritani. Rimangono le impressioni avute dai Vespri siciliani a Piacenza di qualche anno fa. La voce di Scandiuzzi è potente, da addirittura impressione di poter fare a meno del microfono, tuttavia è diventata con gli anni un po’ legnosa.
Seppur non particolarmente applaudita, probabilmente perché l’aria non era popolare, la Gamberoni mi ha fatto ottima impressione. Ha cantato “Donde lieta” dalla Boheme III atto. La voce era molto bella, sicuramente il microfono ne ha migliorato il volume, suo punto debole, ma per me l’esito è stato felicissimo.
Infine Meli che ha interpretato “E lucean le stelle”. A mio modesto parere, la voce è sicuramente molto bella, ma lo trovo poco naturale come Cavaradossi. Anche con lui ci risentiamo il 4 luglio a Piacenza.
Una nota di colore. In mezzo alla piazza sorge una fontana che emette acqua (come tutte le fontane che si rispettano). Una signora ne ha chiesto lo”spegnimento” per ridurre il rumore di fondo. La fontana è rimasta accesa.
E, per concludere, complimenti a Sarzana.



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