Una laurea per Barenboim

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marcob35
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Una laurea per Barenboim

Messaggio da marcob35 » 23 giu 2020 15:43

Da "Corriere fiorentino" odierno.
Stasera il pianista esegue il Concerto n.3 di Beethoven diretto da Mehta al Maggio. Esaurito (200 posti) e streaming a pagamento [*].

Un’unica melodia per sconfiggere l’ignoranza. Un solo, sublime, ritornello intonato con le voci dai colori e timbri più diversi per scacciare l’odio e i pregiudizi. È questo il miracolo, tutto terreno, compiuto da Daniel Barenboim, tra i maggiori pianisti e direttori d’orchestra della nostra epoca, durante i suoi lunghi viaggi attraverso i cinque continenti. Ieri il maestro, nato in Argentina nel 1942 da genitori ebrei di origini russe e trasferitosi in Israele a dieci anni, ha ricevuto la laurea magistrale honoris causa in Relazioni internazionali e Studi europei dall’Università di Firenze. A consegnare la pergamena, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, il rettore Luigi Dei e il sindaco di Firenze Dario Nardella, insieme a professori e studenti dell’ateneo.

« Barenboim ha contribuito alla realizzazione di relazioni internazionali improntate al pacifismo e alla collaborazione fra i popoli — si legge nella motivazione — . Con la West Eastern Divan Orchestra, da lui fondata, ha cercato di costruire un percorso di pace nel Medio Oriente muovendo da quell’arte musicale che affratella grazie all’universalità del suo linguaggio » . E proprio quell’orchestra, creata dal niente nel 1999 insieme all’amico scrittore Edward W. Said e composta da giovani talenti israeliani, palestinesi, giordani, siriani, libanesi ed egiziani, ha rappresentato il suo messaggio più alto alle future generazioni. Non un tentativo utopico di risolvere uno dei conflitti più crudi del nostro tempo e portare la pace, quanto una risposta concreta all’ignoranza.

«Sono profondamente commosso e non sono sicuro di meritare tutti questi elogi e l’onore che mi state dando — ha affermato il maestro, che stasera si esibirà al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino insieme a Zubin Mehta —. C’è un conflitto israelo- palestinese che non è un conflitto politico, ma è un conflitto umano tra due popoli che sono convinti di avere il diritto di vivere sullo stesso piccolo pezzo di terra. Non è un conflitto che si può risolvere militarmente o politicamente. La questione è arrivare a che gli israeliani accettino l’esistenza del popolo palestinese e viceversa. Finché non si arriverà a questo punto non ha senso parlare di soluzioni politiche. E quello che abbiamo fatto con la Divan Orchestra è stato sviluppare l’intelligenza dell’orecchio, un orecchio “pensante” che servisse ad ascoltare l’altro e a conoscerlo senza necessariamente essere d’accordo ma cercando le cose in comune».

Barenboim, che ha sottolineato quanto la pandemia scoppiata quest’anno abbia toccato tutti, obbligando i diversi Stati a riflettere sui diritti delle persone, ma anche sulle responsabilità, ha poi ricordato il ruolo dell’Europa: « Ci stiamo dimenticando che il contributo principale del continente europeo all’umanità è la cultura. Ci sono differenze politiche e tanti Paesi pensano che l’unico senso di Unione europea sia un senso economico, ma la cultura vuol dire spiritualità e per questo dobbiamo essere fieri di essere europei». La scelta di conferire la laurea honoris causa a Barenboim va in una direzione precisa, tant’è che la “ Cesare Alfieri”, la scuola di Scienze Politiche più antica d’Italia, in 150 anni, ha riconosciuto questo titolo solo ad altre cinque persone: Adriano Olivetti, Willy Brandt, Jacques Delors, Nelson Mandela e Mary Robinson.

« Barenboim è la dimostrazione di come si possa essere portatori, come intellettuali, di un messaggio di pace anche facendo un mestiere come quello del musicista — ha commentato il rettore, Luigi Dei —. Lui ci ha insegnato che abbiamo bisogno di uomini capaci di immaginare ciò che non è mai esistito e noi non possiamo che essergli infinitamente grati » . Per il sindaco Nardella «vedere Barenboim nel Salone dei Cinquecento è stata un’emozione e il fatto che il maestro sia qui in un momento così difficile per ricevere questa laurea e tenere un concerto importantissimo, è un messaggio di speranza e fiducia per tutto il mondo».


https://www.maggiofiorentino.com/events ... renboim-2/


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marcob35
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Re: Una laurea per Barenboim

Messaggio da marcob35 » 24 giu 2020 04:11

Con riferimento anche alla notizia sopra e soprattutto al Concerto eseguito, al link sotto è visionabile la parte di interventi e intervista avvenuta-come consuetudine-a conclusione della serata del 23 giugno nel Teatro.

Questo il link:
https://drive.google.com/file/d/1vTy7uL ... sp=sharing

(il file è disponibile dopo qualche minuto dall'ora di pubblicazione del presente post, tempo necessario al caricamento sul Drive, 10 min ca.)
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Re: Una laurea per Barenboim

Messaggio da marcob35 » 24 giu 2020 08:13

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Re: Una laurea per Barenboim

Messaggio da UltrasFolgoreVerano » 24 giu 2020 13:45

Letteralmente regalata.

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Re: Una laurea per Barenboim

Messaggio da marcob35 » 24 giu 2020 14:08

UltrasFolgoreVerano ha scritto:
24 giu 2020 13:45
Letteralmente regalata.


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