Chung al Concertgebouw - Nona di Mahler

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marco_
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Chung al Concertgebouw - Nona di Mahler

Messaggio da marco_ » 07 feb 2020 22:46

Un caro amico che suona in un’orchestra prestigiosa dice che durante le prove Chung chiede poche cose con chiarezza massima, ma sono di sensibilità tale che loro ne sanno realizzare un decimo... stasera il Maestro è stato accontentato dalla inenarrabile Concertgebouworkest.

Ha concepito una sinfonia Giano bifronte. Da un lato la serenità olimpica e compassionevole che forse solo gli orientali provano, con la loro capacità di identificare l’altro da sé per analogia unitaria (se non universale) e non per distinzione come noi. Dall’altro i passi volgari di una bruttura conclamata, perché Mahler è questo anche nella sublime Nona; in tal senso il Rondò-Burleska è perfezione, con intenzioni sguaiatissime eppure tenute insieme da arte di concertazione ed esecuzione alte, contrapposte allo squarcio estatico difficile da rendere così elegante e dolce. Il quarto movimento è stato sconquassante, ricordandomi la frase di Barenboim sulla musica che ‘mai piange o ride soltanto, ma sempre piange e ride allo stesso tempo’. Ha saputo spremere dagli archi un fluire setoso e di oro scuro, miscelando con tatto finissimo le quattro famiglie in giochi di dinamiche interne al limite del percepibile. Quando la musica si spegne, e Mahler raggiunge la vetta di esprimere il massimo col minimo possibile di mezzi, il suono cala di volume e intensità pur restando turgido nel colore. Sono restato a bocca aperta.

Una serata così mi dice che questa orchestra, se ben guidata, trova difficilmente rivali nel compositore boemo. Non aggiungo altro se non ammirazione per la prima tromba Tomasoni, non ne conosco di altrettanto splendide, la nuova primo corno Woolley già ammirata con la Philharmonia Orchestra, il timpanista Woud (privilegiato per suonare il più bel set di Schnellar che ci sia).

Silenzio di tomba durante il concerto, con diversi vicini colti che accennano gli attacchi anche secondari con le dita. Al termine questo pubblico mantiene la pausa richiesta da Chung, e immediatamente dopo si alza in piedi come un sol uomo per omaggiarlo.



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marcob35
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Re: Chung al Concertgebouw - Nona di Mahler

Messaggio da marcob35 » 08 feb 2020 00:03

Nota marginale, per gli interessati al direttore in questo brano. E' in programma (s'intende con l'orchestra del "Maggio") il 7 marzo prossimo.

https://www.maggiofiorentino.com/events ... hun-chung/

Sempre Chung sarà ancora a Firenze, per un'altra opera mahleriana, la Terza, il 29 aprile successivo.

https://www.maggiofiorentino.com/events ... n-chung-3/
Non leggo mai le critiche degli altri. (Paolo Isotta)

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Amfortas_Genova
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Re: Chung al Concertgebouw - Nona di Mahler

Messaggio da Amfortas_Genova » 08 feb 2020 12:34

Racconto entusiasmante :clap:

Non a casa Chung e il Concertgebouworkest sono, con Petrenko e i Berliner, gli unici ospiti mahleriani al festival del Musikverein di Vienna.


https://www.musikverein.at/CustomResour ... 69dc01.pdf
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Puck
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Re: Chung al Concertgebouw - Nona di Mahler

Messaggio da Puck » 08 feb 2020 12:44

marco_ ha scritto:
07 feb 2020 22:46
Un caro amico che suona in un’orchestra prestigiosa dice che durante le prove Chung chiede poche cose con chiarezza massima, ma sono di sensibilità tale che loro ne sanno realizzare un decimo... stasera il Maestro è stato accontentato dalla inenarrabile Concertgebouworkest.
Mi è capitato più volte di assistere alle prove di Chung ed è impressionante almeno per tre motivi. Il primo è che rispetto al concerto è un'altra persona, saggio e rilassato ma estremamente ironico. Il secondo è come concerta e cura la continuità del suono. Il terzo, forse quello che mi ha più colpito, è che sa esattamente dove lasciare libertà all'orchestra e dove bisogna imbrigliarla per ottenere il risultato che ha in testa. Dice e fa quelle due-tre cose giuste e tutto si trasforma.
How now, spirits?

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