ERNANI a Novara

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mariocavaradossi
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ERNANI a Novara

Messaggio da mariocavaradossi » 12 ott 2019 19:40

Segnalo l inaugurazione della stagione 19/20 del Coccia

ERNANI:

Ernani MIGRAN AGADZHANYAN
Elvira COURTNEY MILLS
Carlo ENKHBAT AMARTUVSHIN (18), MASSIMO CAVALLETTI (20)
Silva SIMON ORFILA
Don Riccardo DIDIER PIERI
Giovanna MARTA CALCATERRA


Direttore MATTEO BELTRAMI
Regia PIER FRANCESCO MAESTRINI


Scene e costumi Francesco Zito
Orchestra Fondazione Teatro Coccia in collaborazione con il Conservatorio “G. Cantelli”
Coro Sinfonico di Milano Giuseppe Verdi
Nuovo Allestimento del Teatro Coccia,
recupero storico dell’allestimento del Teatro Massimo di Palermo
Coproduzione Fondazione Teatro Coccia con Teatro Verdi di Pisa



cabaletta64
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Re: ERNANI a Novara

Messaggio da cabaletta64 » 13 ott 2019 13:21

Senza fare polemica.
Ernani la più romantica delle opere di Verdi, (una delle mie preferite), stringata nell'azione e piena di grandi melodie nella sua quasi totalità dello spartito, viene rappresentata al Coccia di Novara con un cast che, tutto si potrà dire, ma che pare essere tutt'altro che appetibile.
Tenore protagonista, armeno, uscito dai concorsi di Placido Domingo, timbro vagamente somigliante al Plassy e probabilmente della sua scuola, e questo potrebbe anche andar bene, ma un assoluto carneade.
Soprano americana, vincitrice del concorso Licitra 2017, corpulenta stile Caballè, dagli acuti decisamente crescenti.
Baritono mongolo di cui si dice un gran bene.
Solo il basso Simon Orfila è già un po più conosciuto qui in Italia e quindi la punta attrattiva sembra rimanere il direttore d'orchestra Matteo Beltrami, unico italiano del cast ( se togliamo Cavalletti a cui spetta una replica), decisamente poco per chi non è di Novara e dintorni per fare un viaggio a vedere questo Ernani.
Posso solo immaginare che la scelta di questo cast di cosi poco richiamo sia dovuto al fatto che questi artisti saranno pagati veramente poco e minimo a 90 o 180 giorni.

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mario
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Re: ERNANI a Novara

Messaggio da mario » 13 ott 2019 16:32

cabaletta64 ha scritto:
13 ott 2019 13:21
Senza fare polemica.
Ernani la più romantica delle opere di Verdi, (una delle mie preferite), stringata nell'azione e piena di grandi melodie nella sua quasi totalità dello spartito, viene rappresentata al Coccia di Novara con un cast che, tutto si potrà dire, ma che pare essere tutt'altro che appetibile.
Tenore protagonista, armeno, uscito dai concorsi di Placido Domingo, timbro vagamente somigliante al Plassy e probabilmente della sua scuola, e questo potrebbe anche andar bene, ma un assoluto carneade.
Soprano americana, vincitrice del concorso Licitra 2017, corpulenta stile Caballè, dagli acuti decisamente crescenti.
Baritono mongolo di cui si dice un gran bene.
Solo il basso Simon Orfila è già un po più conosciuto qui in Italia e quindi la punta attrattiva sembra rimanere il direttore d'orchestra Matteo Beltrami, unico italiano del cast ( se togliamo Cavalletti a cui spetta una replica), decisamente poco per chi non è di Novara e dintorni per fare un viaggio a vedere questo Ernani.
Posso solo immaginare che la scelta di questo cast di cosi poco richiamo sia dovuto al fatto che questi artisti saranno pagati veramente poco e minimo a 90 o 180 giorni.
io sono di Milano e ci vado apposta per sentire il baritono mongolo, che non ho mai sentito dal vivo, ma che dai video mi sembra avere una grandissima voce, per il resto preferisco sentire dei giovani che dei bolliti, da Novara mi aspetto quello, mica un cast da Scala. I cantanti non li conosco ma in genere a Novara li fanno bene i cast.

biancano
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Re: ERNANI a Novara

Messaggio da biancano » 13 ott 2019 16:54

il problema del panorama lirico odierno è che non c'è più tanta differenza tra cantanti cosiddetti di cartello e cantanti cosiddetti di provincia per cui non capisco il senso del post di cabaletta64....a parte che del baritono qui scritturato da tempo si dicono meraviglie ....che cantanti avrebbe ingaggiato cabaletta?.....ovviamente non conosco questi artisti ma non metterei la mano sul fuoco su nessuno o quasi degli artisti di casa nei grandi teatri che siano migliori di quelli di Novara

fracapi
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Re: ERNANI a Novara

Messaggio da fracapi » 13 ott 2019 20:37

biancano ha scritto:
13 ott 2019 16:54
il problema del panorama lirico odierno è che non c'è più tanta differenza tra cantanti cosiddetti di cartello e cantanti cosiddetti di provincia per cui non capisco il senso del post di cabaletta64....a parte che del baritono qui scritturato da tempo si dicono meraviglie ....che cantanti avrebbe ingaggiato cabaletta?.....ovviamente non conosco questi artisti ma non metterei la mano sul fuoco su nessuno o quasi degli artisti di casa nei grandi teatri che siano migliori di quelli di Novara
.... Zarathustra non poteva parlare meglio di Biacano .
concordo pienamente.
E' nella provincia italiano che si scoprono i talenti che saranno protagonisti in futuro.

cabaletta64
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Re: ERNANI a Novara

Messaggio da cabaletta64 » 13 ott 2019 21:03

Avevo già detto che non intendevo polemizzare in nessun modo.
Se abito a Novara qualunque Ernani lo vado a vedere, ma se devo fare anche un centinaio di Km per vedere un cast che sulla carta non mi dice niente, allora il discorso cambia, vada per il baritono mongolo di cui si dice un gran bene, ma un soprano di cartello penso non fosse cosi difficile da trovare (italiana) e neppure un tenore di buon nome non era cosa impossibile invece di questo sconosciuto armeno che dal poco che si può sentire su youtube non pare proprio all'altezza del ruolo,(poi spero sempre di sbagliarmi), e cmq sia credo sia anche giusto a chi paga il biglietto di offrire sulla carta un minimo di attrattiva vocale e non solo delle belle speranze.
Posso tranquillamente dire che lo stesso problema ho l'ho avuto con il Guglielmo Tell del circuito lombardo, grande opera cast minimale.

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mario
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Re: ERNANI a Novara

Messaggio da mario » 13 ott 2019 21:42

cabaletta64 ha scritto:
13 ott 2019 21:03
Avevo già detto che non intendevo polemizzare in nessun modo.
Se abito a Novara qualunque Ernani lo vado a vedere, ma se devo fare anche un centinaio di Km per vedere un cast che sulla carta non mi dice niente, allora il discorso cambia, vada per il baritono mongolo di cui si dice un gran bene, ma un soprano di cartello penso non fosse cosi difficile da trovare (italiana) e neppure un tenore di buon nome non era cosa impossibile invece di questo sconosciuto armeno che dal poco che si può sentire su youtube non pare proprio all'altezza del ruolo,(poi spero sempre di sbagliarmi), e cmq sia credo sia anche giusto a chi paga il biglietto di offrire sulla carta un minimo di attrattiva vocale e non solo delle belle speranze.
Posso tranquillamente dire che lo stesso problema ho l'ho avuto con il Guglielmo Tell del circuito lombardo, grande opera cast minimale.
si però distinguiamo, il circuito lombardo ha a volte cast indecenti, le 6/7 volte che sono stato a Novara invece ho sempre trovato cast tra il buono e il decente, sia che conoscessi i cantanti sia che non li conoscessi. Magari questa volta hai ragione tu e troverò un cast indecente, ma io sono fiducioso. (e peraltro io ho visto lo scorso anno Ernani alla Scala, se vado a vederlo a Novara è proprio per il cast, e in particolare per il baritono, quindi qualche elemento di attrattiva anche per i non locali c'è)

mariocavaradossi
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Re: ERNANI a Novara

Messaggio da mariocavaradossi » 14 ott 2019 07:34

mario ha scritto:
13 ott 2019 21:42
cabaletta64 ha scritto:
13 ott 2019 21:03
Avevo già detto che non intendevo polemizzare in nessun modo.
Se abito a Novara qualunque Ernani lo vado a vedere, ma se devo fare anche un centinaio di Km per vedere un cast che sulla carta non mi dice niente, allora il discorso cambia, vada per il baritono mongolo di cui si dice un gran bene, ma un soprano di cartello penso non fosse cosi difficile da trovare (italiana) e neppure un tenore di buon nome non era cosa impossibile invece di questo sconosciuto armeno che dal poco che si può sentire su youtube non pare proprio all'altezza del ruolo,(poi spero sempre di sbagliarmi), e cmq sia credo sia anche giusto a chi paga il biglietto di offrire sulla carta un minimo di attrattiva vocale e non solo delle belle speranze.
Posso tranquillamente dire che lo stesso problema ho l'ho avuto con il Guglielmo Tell del circuito lombardo, grande opera cast minimale.
si però distinguiamo, il circuito lombardo ha a volte cast indecenti, le 6/7 volte che sono stato a Novara invece ho sempre trovato cast tra il buono e il decente, sia che conoscessi i cantanti sia che non li conoscessi. Magari questa volta hai ragione tu e troverò un cast indecente, ma io sono fiducioso. (e peraltro io ho visto lo scorso anno Ernani alla Scala, se vado a vederlo a Novara è proprio per il cast, e in particolare per il baritono, quindi qualche elemento di attrattiva anche per i non locali c'è)
Anche io intervengo senza voler polemizzare.
Visto che si parla di attrattiva di un cast sulla carta (sull'effettiva resa se ne discuterà a recite ultimate), sia Carlo che Silva sono artisti che cantano nei maggiori teatri italiani ed europei
Il tenore è giovane ma nei sui impegni appena trascorsi e in quelli futuri figurano l'Opera di Roma, San Carlo, Deutsche Oper di Berlino, Mariinsky, Petruzzelli e Parma. Tutti teatri sicuramente più importanti di Novara.
Per cui a conti fatti a Novara si ascolterà un cast al 75% composto da artisti che cantano in teatri di serie A.
La percentuale di alza se si aggiunge Cavalletti come Carlo alla domenicale, la direzione e un allestimento storico che per anni ha girato negli enti lirici.

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notung
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Re: ERNANI a Novara

Messaggio da notung » 14 ott 2019 08:46

Mi ricollego a quello che sosteneva Biancano, la questione cantanti nei grandi teatri.
Venerdì scorso ero alla serata di gala per l’inaugurazione della stagione a Lubiana, dove si esibiscono quasi esclusivamente artisti residenti. Bene, per quanto vale la mia opinione vi posso assicurare che gli interpreti di Papageno, Pamina, Regina della notte potrebbero cantare ovunque. Per gli altri l’unico problema è il volume, che probabilmente li renderebbe poco udibili in un grande teatro, intendo come dimensioni. A Trieste, per esempio, farebbero un figurone.
Inoltre, la stagione di Lubiana, basata su un team di una quarantina di cantanti residenti, è tale che si possono ascoltare solo in ottobre Nabucco, Traviata, La sposa venduta e appunto il Flauto. In gennaio c’è una nuova produzione della Pulzella d’Orleans. E le regie sono spesso innovative e anche discutibili, ma è un teatro vero. Tanto che negli ultimi anni la cosa peggiore che ho visto è stata una polverosissima Cenerentola in stile anni 50 del secolo scorso. In compenso la Katia Kabanova di qualche anno fa resta uno degli spettacoli più belli e convincenti che abbia visto negli ultimi 15 anni.
Per me, ma ovviamente è solo un’opinione, molti nostri teatri dovrebbero seguire l’esempio e cominciare a pensare a un team di artisti residenti cui affiancare, ogni tanto, qualche cantante famoso e soprattutto bravo.
Scusate la lenzuolata, Paolo
La Spada di Sigfrido

http://amfortas.wordpress.com/

<<Sono responsabile di quello che dico non di quello che capiscono gli altri.>> Massimo Troisi, forse.

daphnis
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Re: ERNANI a Novara

Messaggio da daphnis » 14 ott 2019 10:54

Francamente, Ernani a Novara andrà come dovrà andare nella sua pratica realizzazione, ma, nella premessa: avercene, di direttori che curano i cast e li scelgono e li seguono e li guidano come, da anni anzi da sempre, fa Matteo Beltrami !!
Giusto un paio di nomi recenti, tanto per rinfrescare la memoria: la Lokar, di cui ora giustamente molto si parla, o la magnifica voce di Teresa Iervolino. Sapete quanto tempo "prima" ci era già arrivato, Matteo Beltrami?
Quanto servirebbero, direttori attenti e "curiosi" delle voci, ai nostri spesso disattenti massimi teatri. Si verificasse, davvero, una simile attenzione nei teatri metropolitani laddove spesso ci si muove "un tanto al chilo" o "un tanto all'agente", per cui dopo un po' ci si accorge che gli stessi nomi vengono riciclati di continuo per titoli completamente differenti.

marco vizzardelli

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