Bayreuth 2019

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albertoemme
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Re: Bayreuth 2019

Messaggio da albertoemme » 15 ago 2019 18:22

Ma Violamargherita siamo circondati da tanti che dimenticando l’umilta’ che dovrebbe ispirare ogni azione del mammifero, credono di essere padroni della verità e, ancora peggio, di essere certi di aver intuito cosa ci sia dietro ad un forfait.-



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Re: Bayreuth 2019

Messaggio da Amfortas_Genova » 15 ago 2019 19:23

Spero che il Maestro possa trovare la serenità per dirigere nei prossimi giorni. Ho trovato un biglietto, ma a questo punto ho aspettative basse. È andato storto quasi tutto in questo Tannhäuser 2019, ma l’alternativa è aspettare il Tannhäuser 2020 di Kober. Spero nei soliti dieci minuti di genio di Valery.
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Re: Bayreuth 2019

Messaggio da Amfortas_Genova » 18 ago 2019 09:09

Ieri Gergiev ha diretto regolarmente. Tanti buh alla fine per Valery, che mi sono parsi arrivare un po’ per partito preso. L’ouverture è stata magica, e ci sono stati tanti momenti di puro genio direttoriale. L’insieme non si è mai perso per strada, grazie anche a un escamotage: gli assistenti del coro dirigevano anche i solisti per tutto il tempo.

Non amo Stephen Gould, cantante poco espressivo, ma Tannhäuser gli si addice un po’ più di Tristano; il suo aspetto esteriore si presta molto bene al clown triste disegnato da Tobias Kratzer. Con la sua voce sempre un po’ stanca trasmette adeguatamente la disperazione del terzo atto.

Lise Davidsen ha una voce unica. È come uno di quei pezzi di marmo che Michelangelo sceglieva personalmente dalle cave di Carrara per le loro qualità eccezionali, dentro ne percepiva già la statua finita; se incontrerà tanti direttori-scultori darà vita ad altrettanti capolavori.

Beniamino del pubblico il Wolfram di Markus Eiche. Io l’ho trovato un po’ noioso nel Sängerkrieg, sorpassato in efficacia dal Walther di Daniel Behle (grazie anche all’uso della c.d. edizione di Dresda).

Milling non si discute ma incide poco. Si è meritata sul campo il suo Bayreuth Elena Zhidkova, che non solo canta bene ma sta nella parte fino ai saluti finale. Recita durante tutto il primo intervallo nel grande party sul lago di Le Gateau Chocolat e pure tutto il secondo atto. Eroica.

Amabile la pastorella, coro semplicemente il migliore del mondo. Insomma valeva la pena andare.

Sulla regia non aggiungo nulla perché dal vivo è come in video, non ci sono elementi supplementari. D’altronde si gioca quasi tutta sulle proiezioni, è molto semplice da riprendere perché in scena succede solo una cosa alla volta; alla fine si vede uguale da casa. Poi è basata su idee molto semplici, immediate, oppure già viste, come la Wasteland alla T.S. Eliot che sta diventando uno standard per ogni terzo atto wagneriano che si rispetti, da Parsifal in giù. Mi chiedo come possa mantenere interesse per quattro o cinque anni, senza un minimo di mistero già alla quarta rappresentazione.
A molti, ma non ai ‘puristi’, è piaciuto il primo intervallo con festa sul lago del Gateau, che canta e balla e fa ballare il pubblico mentre Venere cerca Tannhäuser.
Nel secondo intervallo non succede niente ma tutti si possono fare la foto sulla scala di Venere. Verso il Mittelloge e oltre :lol:
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Re: Bayreuth 2019

Messaggio da mascherpa » 19 ago 2019 11:09

Il 18 pomeriggio sembra abbia poi diretto il Boccanegra a Salisburgo, come in programma anche domani sera e poi tre altre volte. Lutti a parte, non credo che i signori di Bayreuth non fossero informati da un pezzo.

Dico cautelativamente "sembra" perché iermattina, dopo lo straordinario concerto di Lorenzo Viotti la sera precedente al Mozarteum, ho dovuto trasferirmi dalla Salzach allo Stretto di Malacca per una di quelle sciacquapallate rituali a cui non riesco mai a sottrarmi (i biglietti che avevo per domani li ho dovuti regalare), quindi relata refero. Però stamani (intorno alla mezzanotte centroeuropea) il sorgere del sole a est del Golfo di Tailandia è stato mozzafiato, con un insinuarsi madornale che anche questa volta avrebbe mandato in bestia Turandot... Per fortuna m'avevano dato il posto dal lato buono.
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Re: Bayreuth 2019

Messaggio da Amfortas_Genova » 20 ago 2019 08:36

Vittorio, hai perso i biglietti ma hai avuto una giornata alla Valery Gergiev :D

Qui si sprecano le battute, ogni volta che passa un bimotore nel cielo di Bayreuth tutti dicono: “Guarda, è Gergiev!”

Mi hanno anche riferito che al termine di una prova alla Scala il Maestro abbia detto: “Per oggi va bene così. Vado a cena da una mia amica in Russia. Continuiamo domani.”

Passando alle cose serie, chi ha sentito la mia replica e la prima ha detto che ora lo spettacolo è migliorato tantissimo ed è superlativo. Le performance sono diventate le prove aggiuntive di cui c’era bisogno (come avevo previsto, del resto).

Prove io credo che ne abbia fatte un numero discreto. Il problema è che su dodici, quattro erano andate completamente a ramengo e il Maestro non ha voluto aggiungerne di ulteriori.

Comunque questo è un genio, e dobbiamo tenercelo così: siamo spettatori, mica il sindacato coristi.
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Re: Bayreuth 2019

Messaggio da Amfortas_Genova » 20 ago 2019 08:52

Avanti ieri Lohengrin al secondo anno ha mostrato una regia agli antipodi. Bellissima da vedere in fotografia e noiosissima sul palco. Peccato perché avrebbe bisogno di un po’ di ‘movimento’ per correggere certe fissità di Thielemann che rendono soporiferi alcuni interminabili minuti senza variazioni.

Magistrale l’apertura del primo e la chiusura del secondo atto, va riconosciuto il mestiere al Direttore del Festival. E poi rimane nelle orecchie In fernem Land di Beczala, dalla sensibilità italiana.

Annette Dasch ha recuperato la voce (nel 2015 stesso ruolo aveva avuto difficoltà crescenti) e ha festeggiato al termine come una resuscitata.

Bella coppia di cattivi dal dolore segreto Konieczny - Pankratova (entrambi con dizione migliorabile). Zeppenfeld fin troppo bravo per essere solo Heinrich.

Rispetto al Tannhäuser folle di Gergiev, questo è come sentire un buon disco fissando un bel quadro alla parete; si possono scoprire mille dettagli ma non si è coinvolti nel dramma.
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Re: Bayreuth 2019

Messaggio da Amfortas_Genova » 20 ago 2019 09:52

Che poi, per carità, c’è tanta gente che va in teatro per sentire esattamente quello che ha ascoltato in disco, e più è uguale più è contenta: con Thielemann va sul sicuro, è un perfezionista e non sbaglia una virgola.

Christian ha concesso le chiamate ai cantanti al primo e al secondo atto; altra cosa che ho apprezzato del Tannhäuser è che non ci sono state curtain call, anche se nel finale secondo il pubblico non voleva andare via e strepitava rumorosamente. Tutto rinviato al terzo, giustamente. Altra storia quella di Parsifal ieri.
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Re: Bayreuth 2019

Messaggio da mascherpa » 20 ago 2019 12:23

Amfortas_Genova ha scritto:
20 ago 2019 08:36
Le performance sono diventate le prove aggiuntive di cui c’era bisogno...
"Morte comune, de' teatri vizio", se posso parafrasare il notissimo pettegolo fiorentino,
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Re: Bayreuth 2019

Messaggio da Amfortas_Genova » 20 ago 2019 13:17

Ieri Parsifal sembrava un po’ anestetizzato rispetto all’anno scorso: strano essendo la distribuzione la medesima, a parte Amfortas (McKinny, un passo indietro rispetto a Mayer).

Poi nel secondo atto la bomba. La Pankratova fa la scena della seduzione: con la sua solita straordinaria capacità camaleontica aggiunge goccia a goccia seduzione al canto e ai gesti. È la protagonista del dramma. Ma Schager non si annichilisce, anzi sfodera un canto disperato e nobile insieme che avrebbe commosso non solo il Redentore ma anche Belzebù. La Pankratova reagisce subito con un lamento che avrebbe spinto a compassione il moralista più severo. Schager torna in scena e dialoga e lotta insieme e sta per soccombere, la Pankratova è una anaconda che ti avvolge e una santa da adorare e una meschinetta raccolta per la strada, tutto da una nota all’altra, Schager si dibatte, alla fine vince se stesso e c’è un nuovo nemico da affrontare, arriva lentamente dalle tenebre, non può essere sconfitto, Schager soccombe, no, si rialza ancora, la lancia lo ama.

Esplosione del pubblico, chiamate in proscenio infinite, Pankratova e Schager chiudono con un abbraccio in favore di platea, ma ho come l’impressione che se le siano date di santa ragione, almeno musicalmente.
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Re: Bayreuth 2019

Messaggio da mascherpa » 20 ago 2019 15:48

Amfortas_Genova ha scritto:
20 ago 2019 08:36
Mi hanno anche riferito che al termine di una prova alla Scala il Maestro abbia detto: “Per oggi va bene così. Vado a cena da una mia amica in Russia. Continuiamo domani.”
Un tempo avrei invidiato molto la possibilità di Gergiev di potersi muovere (per piacer suo) senza doversi preoccupare tutte le volte del visto.
Amfortas_Genova ha scritto:
20 ago 2019 08:36
...siamo spettatori, mica il sindacato coristi.
Trovo invidiabile anche la forza di sintesi di questa frase.
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