...intanto a Firenze

Discussioni: per i neofiti che vogliono togliersi dei dubbi e per gli esperti che vogliono approfondire...
albertolotti
Messaggi: 129
Iscritto il: 14 ott 2016 14:39

...intanto a Firenze

Messaggio da albertolotti » 24 apr 2019 06:51

Spariscono dai programmi di sala le discografie. E sul sito del Maggio non ci sono le locandine complete. Per sapere chi canta Cordelia nel Lear (Cordelia, non una parte di fianco) sono dovuto andare su Operabase. Siamo regrediti all'età della pietra.



Avatar utente
Tosca
Messaggi: 28000
Iscritto il: 13 lug 2001 14:27
Località: Viareggio

Re: ...intanto a Firenze

Messaggio da Tosca » 29 apr 2019 20:26

albertolotti ha scritto:
24 apr 2019 06:51
Per sapere chi canta Cordelia nel Lear (Cordelia, non una parte di fianco) sono dovuto andare su Operabase. Siamo regrediti all'età della pietra.
Nella mia presunzione avevo fatto presente ciò, tramite Facebook e in privato.
"...m'hai risposto te che un c'eri?".
:zzzz:
Immagine

Mala tempora currunt sed peiora parantur

Marilisa Marilì Lazzari

albertoemme
Messaggi: 909
Iscritto il: 03 feb 2015 17:51

Re: ...intanto a Firenze

Messaggio da albertoemme » 30 apr 2019 09:30

La locandina del Lear si stampa (stile Fenice) dal sito. Credo sia una piacevole novità.-

albertolotti
Messaggi: 129
Iscritto il: 14 ott 2016 14:39

Re: ...intanto a Firenze

Messaggio da albertolotti » 30 apr 2019 10:48

albertoemme ha scritto:
30 apr 2019 09:30
La locandina del Lear si stampa (stile Fenice) dal sito. Credo sia una piacevole novità.-
Sì, due giorni prima. O prova a cercare chi fa Cherubino nelle Nozze di Figaro. Al Maggio dobbiamo proprio fare tutto quello che fa la Fenice? Era nel contratto d'ingaggio di questo personaggio sopravvalutato e fumoso?

Avatar utente
mascherpa
Messaggi: 13838
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: ...intanto a Firenze

Messaggio da mascherpa » 30 apr 2019 11:05

Nella locandina che s'apre come file "jpg" a fianco dell'elenco difettoso dei cantanti, invece, Cordelia compare regolarmente.

Questa differenza, a mio parere, è un'aggravante, perché significa che non viene fatto un controllo incrociato di quel che si comunica al pubblico. Non credo che alla redazione di OperaClick (della quale, chiarisco súbito, NON faccio parte, ma ne sono talvolta riottosamente "vittima"...) sarebbe sfuggita un'omissione analoga commessa da qualcuno dei numerosissimi recensori nel preparare una locandina.
Forse i nostri redattori sono piú attenti, precisi (e talvolta "rompipalle"...) di chi cura il sito del Maggio, perché non solo non sono retribuiti, ma neppure hanno l' "onore garantito" (come qualche felice posto di lavoro).
Der Weg der neuern Bildung geht
von Humanität
durch Nationalität
zur Bestialität

(F. Grillparzer, aprile 1849)

Immagine

τί μοι σὺν δούλοισιν;

ZetaZeta
Messaggi: 455
Iscritto il: 06 mag 2017 21:03

Re: ...intanto a Firenze

Messaggio da ZetaZeta » 01 mag 2019 20:36

Ieri sera ho assistito con alcuni alunni alla prova generale del Lear di Reimann. Mi è sembrato un gran bell'allestimento sia per quanto riguarda la regia - a parte il solitomino nudo - sia per la compagnia di canto e l'orchestra, ben diretta da Luisi.
Non ho molta confidenza con la musica contemporanea e non conoscevo quest'opera, pur tuttavia riconosco che si colloca correttamente sulla scia di Shakespeare e la musica è scritta con grande competenza tecnica.
Vale la pena e complimenti al Maggio che l'ha programmata.

albertolotti
Messaggi: 129
Iscritto il: 14 ott 2016 14:39

Re: ...intanto a Firenze

Messaggio da albertolotti » 12 mag 2019 09:25

Lear magnifico.

ugo54
Messaggi: 1977
Iscritto il: 19 dic 2002 19:22

Re: ...intanto a Firenze

Messaggio da ugo54 » 15 mag 2019 12:58

Toc...toc...si può?
Ieri sera ho visto la Straniera in TV.
Non conoscevo l'opera e, scusate se mi sbilancio, non mi è parsa una "gran bella opera" come qualche musicologo ha veicolato, anche nella logica del confronto con altre opere dell'Autore( Norma, Capuleti, Pirata o Puritani) ma soprattutto se confrontate con la produzione rossiniana o di von Weber.
Non mi dilungo sulla parte musicale, sapendo che dalla TV non si giudicano i cantanti, anche se, più o meno, non mi sono sembrati male. Meglio la generosa soprano georgiana dal temperamento vulcanico ( niente Re5, ma Do5 mi pare proprio di sì), discreti mezzosoprano e baritono, anemico Arturo, ma soprattutto validissima la concertazione di Luisi.
Ma lo spettacolo :shock:
Scrivo prendendo a prestito la battuta del giovane regista, esordiente all'opera, che ha parlato di regia cinematografica :shock:
Il coro? Fermo! Arturo? Un baccalà! Recitazione? Da oratorio parrocchiale con poche prove!
I costumi?
Va bene non collocare la vicenda nel tempo e nello spazio ma mettere la "museruola" alla donne ( tutte schermidrici?), o mascherare con piume di fagiano la soprano, quindi "ricoprirla" con palandrana tipo "trono di spade" e poi "spogliarla" tipo fetisch? :shock: ma soprattutto legare ad un palo il povero tenore con scudo appresso....boh, ma l'avete mai visto al cinema?
Per fortuna, leggendovi, il Maggio si è guadagnata una bella medaglia d'oro con Lear ma questa Straniera.... :nono
E ridico la stessa cosa come da tempo, con il pericolo di venirmi a noia da solo: o fai una produzione come Dio comanda o lasci perdere.
Ma, ovviamente, le mie sono considerazioni opinabilissime!!! :scemo :sbeng

Francescadarimini
Messaggi: 274
Iscritto il: 12 ott 2013 15:35

Re: ...intanto a Firenze

Messaggio da Francescadarimini » 15 mag 2019 13:24

Sono completamente d'accordo per la "versione televisiva".
Sentirò l'opera dal vivo domenica e riferirò.

ZetaZeta
Messaggi: 455
Iscritto il: 06 mag 2017 21:03

Re: ...intanto a Firenze

Messaggio da ZetaZeta » 15 mag 2019 13:53

Ieri sera ero presente con sparuto picchetto di eroici alunni ed ex alunni al seguito.
A demerito del libretto posso dire che, mia memoria, non ricordo un finale drammaturgicamente più idiota di un'opera, anche se quello dei Puritani non scherza. Anche musicalmente, pur con qualche momento pregevole, non la ritengo una delle cose migliori di Bellini.
Confermo l'ottima prestazione di coro, orchestra e direttore, anche se in un paio di momenti del primo atto l'orchestra ha coperto un po' le voci, ma i passaggi più lirici sono stati gestiti con grande eleganza dal Luisi. Bene le voci, anche se per me in questo tipo di repertorio il soprano deve "sparare" molti più acuti. Non bene Arturo, sottotono nonostante la parte non sia di difficoltà eccezionale.
Non ho capito i costumi, soprattutto quelli della protagonista e nemmeno la (brutta) scenografia. Gravi mancanze (spero per problemi tecnici) nella gestione delle luci, con momenti in cui i cantanti cantavano al buio. Una regia (con qualche contestazione alla fine) del tutto insulsa, con recitazione dei singoli inesistente e gestualità da vigile urbano e poca attenzione al coro, al quale in alcuni momenti venivano imposti movimenti a scatto con effetti comici e con qualche idea strampalata, come le persone al guinzaglio durante la caccia o le donne a cucire il velo nuziale durante l'aria di Isoletta, che mi ricordavano molto la scena del rosario della Gatta Cenerentola.
Capisco la difficoltà di mettere in scena drammi astrusi o comunque deboli come questo, ma proprio per questo sarebbe stata meglio una rappresentazione semiscenica o in forma di concerto.
Oppure un'attualizzazione che "rompe", perché ha più senso sperimentare con queste drammaturgie deboli piuttosto che con quelle che hanno un senso proprio. E se lo dico io... :pip :pip :pip

Rispondi