Piacenza: Tosca

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cavalieredanese
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Piacenza: Tosca

Messaggio da cavalieredanese » 16 mar 2019 19:00

Per cominciare segnatevi questo nome, anche se difficile: Amartuvshin Enkhbat, di origine mongola. Voce potente, pastosa ed espressiva, grande Scarpia. ne sentiremo parlare.
Per il resto ieri sera a Piacenza è andata in onda una Tosca che il pubblico, soprattutto quello del loggione, ha accolto freddamente.
Il tenore Stefano La Colla ha un volume enorme, in un teatro di medie dimensioni diventa assordante come nessun altro che mi ricordi, ma la voce era poco espressiva e trasmetteva poche emozioni. Nel curriculum è scritto che fa molte Turandot, Aide e Trovatori; probabilmente rende dove il volume conta più che l’interpretazione, tipo arene estive.
La protagonista, Susanna Branchini, qui già sentita con risultati positivi in Macbeth, dimostrava di possedere materiale vocale interessante ma aveva emissioni spesso ruvide e traballanti. Non ho capito se fosse nei postumi di un’influenza. In questo caso sarebbe stato meglio annunciarlo.
Tra comprimari buono per me Parodi (Angelotti), un po’ meno il piacentino Valentino Salvini (Sagrestano).
Orchestra diretta con tempi buoni da Sesto Quatrini, ma con volumi a volte eccessivi.
Eccellente, come sempre, il coro diretto da Corrado Casati.
Alla fine comunque 5 minuti di applausi con preferenza per il baritono orientale.



mariocavaradossi
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Re: Piacenza: Tosca

Messaggio da mariocavaradossi » 16 mar 2019 19:13

cavalieredanese ha scritto:
16 mar 2019 19:00
Per cominciare segnatevi questo nome, anche se difficile: Amartuvshin Enkhbat, di origine mongola. Voce potente, pastosa ed espressiva, grande Scarpia. ne sentiremo parlare.

Beh sei arrivato un pò in ritardo. È un anno abbondante che questo baritono spopola in Italia.
Messo sotto contratto due anni fa a Novara fu programmato un Nabucco apposta per lui e la Lokar. Inutile scrivere che fu un trionfo. Voce d'altri tempi.
Dovrebbe tornarci anche quest anno per un nuovo importante debutto...

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massenetiana
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Re: Piacenza: Tosca

Messaggio da massenetiana » 16 mar 2019 21:44

Ha cantato anche a Salerno... secondo una mia amica che lo ha ascoltato, è stato un ottimo Rigoletto.
massenetiana sfegatata

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"Ogni napoletano è vesuviano, ogni napoletano è precario ma determinato"
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patrizia.f
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Re: Piacenza: Tosca

Messaggio da patrizia.f » 18 mar 2019 23:50

ha appena fatto Rigoletto a Torino (secondo cast)

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paperino
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Re: Piacenza: Tosca

Messaggio da paperino » 19 mar 2019 11:23

cavalieredanese ha scritto:
16 mar 2019 19:00
Il tenore Stefano La Colla ha un volume enorme, in un teatro di medie dimensioni diventa assordante come nessun altro che mi ricordi
A Firenze, sempre in Tosca, in un teatro molto ampio, non mi fece questa impressione. Mi sembrò una voce di media espansione. Si sentiva bene ma nulla di più.
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

cavalieredanese
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Re: Piacenza: Tosca

Messaggio da cavalieredanese » 19 mar 2019 23:08

A me è sembrato che questo tenore avesse un volume superiore a tutti quelli che, almeno negli ultimi tempi, sono passati di qua (esempio Meli), però può essere anche una sensazione personale della serata. Quello che invece volevo chiedere a "paperino" è una sua valutazione di La Colla come interprete di Cavaradossi a Firenze, perché il pubblico di Piacenza. almeno quello del loggione del turno A, è rimasto abbastanza freddo.

tebamassi65
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Re: Piacenza: Tosca

Messaggio da tebamassi65 » 20 mar 2019 00:08

Se posso intervenire...volevo dire che ha Firenze La Colla fu un Cavaradossi modesto. Accolto anche lì con poco entusiasmo. Eppure li avevo sentito sempre in quel ruolo al Pucciniano e mi aveva fatto una buona impressione. Forse è davvero più adatto agli spazi grandi dove può più la voce che l'espressivita.

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Patrizia
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Re: Piacenza: Tosca

Messaggio da Patrizia » 20 mar 2019 08:18

Io ero presente alla recita di domenica 17 a Piacenza e mi è parso un Cavaradossi di buon livello. Il pubblico è stato tutt'altro che freddo, gli ha chiesto il bis di E Lucevan le stelle.
"Where is this rash and most unfortunate man? That's he that was Othello; here I am."

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paperino
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Re: Piacenza: Tosca

Messaggio da paperino » 20 mar 2019 10:14

cavalieredanese ha scritto:
19 mar 2019 23:08
A me è sembrato che questo tenore avesse un volume superiore a tutti quelli che, almeno negli ultimi tempi, sono passati di qua (esempio Meli), però può essere anche una sensazione personale della serata. Quello che invece volevo chiedere a "paperino" è una sua valutazione di La Colla come interprete di Cavaradossi a Firenze, perché il pubblico di Piacenza. almeno quello del loggione del turno A, è rimasto abbastanza freddo.
A Firenze La Colla mi parve un Cavaradossi senza infamia e senza lode; tutto sommato dignitoso, con un timbro abbastanza gradevole, ma un po' generico come espressività e con un sospetto di "spinta" in acuto. Ma si trattava dell'unico volta che ho sentito dal vivo questo tenore e aspetto altre occasioni per farmene un'idea più completa.
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

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