7 Dicembre 2018 - Attila

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Tebaldiano
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Re: 7 Dicembre 2018 - Attila

Messaggio da Tebaldiano » 09 dic 2018 01:52

massenetiana ha scritto:
08 dic 2018 16:00
L'intera rappresentazione è disponibile anche su YouTube.
Qual è il link (prima che lo tolgano)?
Anche se immagino che uscirà un dvd. La ripresa Rai in hd è stata più che buona.


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massenetiana
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Re: 7 Dicembre 2018 - Attila

Messaggio da massenetiana » 09 dic 2018 02:03

Tebaldiano ha scritto:
09 dic 2018 01:52
massenetiana ha scritto:
08 dic 2018 16:00
L'intera rappresentazione è disponibile anche su YouTube.
Qual è il link (prima che lo tolgano)?
Anche se immagino che uscirà un dvd. La ripresa Rai in hd è stata più che buona.
Ecco il link:

https://www.youtube.com/watch?v=ckOjyyxMX8Q
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Re: 7 Dicembre 2018 - Attila

Messaggio da Martino Badoéro di Sanval » 09 dic 2018 11:33

Domanda: la "prima" aria alternativa per il tenore, "Sventurato! Alla mia vita" scritta per Ivanoff", è stata mai incisa?
Non posso credere che un fatto del genere sia accaduto in un posto così tranquillo come Cabot Cove...

antuan
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Re: 7 Dicembre 2018 - Attila

Messaggio da antuan » 09 dic 2018 12:38

ZetaZeta ha scritto:
09 dic 2018 00:29
ugo54 ha scritto:
08 dic 2018 22:25
cabaletta64 ha scritto:
08 dic 2018 15:21
Vista ieri sera in tv la prima di Attila, la regia di Livermore è complicata, non avevo proprio capito dai filmati iniziali la storia di Odabella da piccola, finché non ho letto poi le recensioni, e cmq la prima scena cosi cruenta con fucilazioni ed esecuzioni sommarie sono un po difficili da capire potendo leggere simultaneamente il libretto con i sottotitoli, l'ambientazione ricorda la battaglia di Stalingrado. a questo punto di modernità mi aspettavo al finale 1° che Leone incontrasse Attila arrivando con la Papamobile, penso che sarebbe stata più attinente all'epoca con cui si è voluto identificare l'opera di Verdi, cmq sia mi devo abituare a queste scelleratezze che questi registi minori impongono a tutti, e ripeto pagati profumatamente con i nostri soldi.
Considero Attila un opera minore sotto tutti gli aspetti, musicalmente molto lontana dal Verdi classico di riferimento, in una ipotetica classifica verdiana siamo attorno al 15° posto, Chailly non è più quello di una volta, e non da mai un pò di brio ne alla parte orchestrale e poco ai cantanti, anche se in questo caso più di altre volte ha dato spazio vocale ad Abdrazakov, alla Hernández e a Petean, cast piuttosto omogeneo, invece Fabio Sartori è alle prese con una parte cosi insipida e direi anche insulsa che riuscire a far meglio sia anche difficile, a buon conto tutto è filato liscio e il successo è anche meritato, troppo generosi gli applausi iniziali a Mattarella, di cui proprio non ne ho capito il senso, a meno che avesse pure lui la claque a teatro.
Una schidionata di bischerate. :risata:
Per quello che ho ascoltato per radio, sono abbastanza d'accordo con cabaletta.
Ugo la tua toscanità viene sempre fuori anche dopo 40 anni che abiti a Milano. E comunque come non essere d'accordo con te? :D

abc
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Re: 7 Dicembre 2018 - Attila

Messaggio da abc » 09 dic 2018 12:40

massenetiana ha scritto:
09 dic 2018 02:03
Tebaldiano ha scritto:
09 dic 2018 01:52
massenetiana ha scritto:
08 dic 2018 16:00
L'intera rappresentazione è disponibile anche su YouTube.
Qual è il link (prima che lo tolgano)?
Anche se immagino che uscirà un dvd. La ripresa Rai in hd è stata più che buona.
Ecco il link:

https://www.youtube.com/watch?v=ckOjyyxMX8Q
Troppo tardi, la Rai ha colpito ancora!
Comunque ecco il file mp4 di Raiuno http://creativemedia1.rai.it/Italy/podc ... 1_1800.mp4
O se preferite, quello trasmesso su Arte: https://arteptweb-a.akamaihd.net/am/ptw ... 1JkjtZ.mp4
Ultima modifica di abc il 09 dic 2018 13:05, modificato 1 volta in totale.

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massenetiana
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Re: 7 Dicembre 2018 - Attila

Messaggio da massenetiana » 09 dic 2018 13:04

abc ha scritto:
09 dic 2018 12:40
massenetiana ha scritto:
09 dic 2018 02:03
Tebaldiano ha scritto:
09 dic 2018 01:52

Qual è il link (prima che lo tolgano)?
Anche se immagino che uscirà un dvd. La ripresa Rai in hd è stata più che buona.
Ecco il link:

https://www.youtube.com/watch?v=ckOjyyxMX8Q
Troppo tardi, la Rai ha colpito ancora!
Comunque ecco il file mp4 di Raiuno http://creativemedia1.rai.it/Italy/podc ... 1_1800.mp4
In verità ho postato questo link giusto per dire che in quel momento si poteva vedere anche su YouTube, ma immaginavo che sarebbe stato cancellato, come è giusto che sia.
Continuiamo a vedere Attila sui file Rai e attendiamo il dvd... esce per ogni prima, sicuramente fra un paio d'anni uscirà per questa straordinaria rappresentazione.
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Re: 7 Dicembre 2018 - Attila

Messaggio da ugo54 » 09 dic 2018 14:58

[quote=antuan post_id=698538 time=1544355503 user_id=264

Ugo la tua toscanità viene sempre fuori anche dopo 40 anni che abiti a Milano. E comunque come non essere d'accordo con te? :D
[/quote]
Ciao, carissimo
ti correggo :D sono 62 anni che sto a Milano.
E sono entrato alla Scala quando cabaletta non era ancora nato.
E di vedere scene dipinte, masse corali ferme immobili e protagonisti "bloccati" davanti alla buca del suggeritore ne ho piene le scatole. Tra l'altro quelle stagioni avevano cantanti dalle ugole d'oro e sopperivano alla mancanza di idee o alle banalità dei registi....oggi...ahimè....non siamo a quei livelli di canto (ma Abdrazakov è eccellente)!
Dunque, dunque, vedere spettacoli di questa qualità è stuporoso e affascinante. Ma non lo dico solo io, il mio buon vecchio padre ancora arzillo nonostante i suoi 94 anni, che cantò negli anni '50 come corista al Goldoni di Livorno con protagonisti Corelli e Del Monaco, ha detto entusiasticamente le stesse cose che vado dicendo da qualche post: sembra di stare al cinema.....
Hai detto niente!!!
Altro che registi "minori" e "scellerati" che "rubano" soldi ai contribuenti..... :<>
Questo è uno spettacolo che girerà il mondo col marchio Scala, piaccia o non piaccia!
Poi, liberi di pensarla diversamente, ci mancherebbe, ma quando si esagera, il mio "diavoletto" toscano che è in me come il mio DNA non riesce a starsene zitto.
:wink:

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Re: 7 Dicembre 2018 - Attila

Messaggio da UltrasFolgoreVerano » 09 dic 2018 17:23

Per quanto riguarda, per come muoveva le masse ... non mi e' parso cosi' geniale Livermore. O sbaglio? Ottima la scenografia ma come regia, insomma ... Sul cast vocale invece l'ho trovato semplicemente strepitoso, in primis Attila e Odabella, ma pure Ezio e Foresto non hanno sfigurato, almeno per me.

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Re: 7 Dicembre 2018 - Attila

Messaggio da il_bonazzo » 09 dic 2018 18:16

ZetaZeta ha scritto:
09 dic 2018 00:29
ugo54 ha scritto:
08 dic 2018 22:25
cabaletta64 ha scritto:
08 dic 2018 15:21
Vista ieri sera in tv la prima di Attila, la regia di Livermore è complicata, non avevo proprio capito dai filmati iniziali la storia di Odabella da piccola, finché non ho letto poi le recensioni, e cmq la prima scena cosi cruenta con fucilazioni ed esecuzioni sommarie sono un po difficili da capire potendo leggere simultaneamente il libretto con i sottotitoli, l'ambientazione ricorda la battaglia di Stalingrado. a questo punto di modernità mi aspettavo al finale 1° che Leone incontrasse Attila arrivando con la Papamobile, penso che sarebbe stata più attinente all'epoca con cui si è voluto identificare l'opera di Verdi, cmq sia mi devo abituare a queste scelleratezze che questi registi minori impongono a tutti, e ripeto pagati profumatamente con i nostri soldi.
Considero Attila un opera minore sotto tutti gli aspetti, musicalmente molto lontana dal Verdi classico di riferimento, in una ipotetica classifica verdiana siamo attorno al 15° posto, Chailly non è più quello di una volta, e non da mai un pò di brio ne alla parte orchestrale e poco ai cantanti, anche se in questo caso più di altre volte ha dato spazio vocale ad Abdrazakov, alla Hernández e a Petean, cast piuttosto omogeneo, invece Fabio Sartori è alle prese con una parte cosi insipida e direi anche insulsa che riuscire a far meglio sia anche difficile, a buon conto tutto è filato liscio e il successo è anche meritato, troppo generosi gli applausi iniziali a Mattarella, di cui proprio non ne ho capito il senso, a meno che avesse pure lui la claque a teatro.
Una schidionata di bischerate. :risata:
Per quello che ho ascoltato per radio, sono abbastanza d'accordo con cabaletta.
Sui commenti relativamente alla parte musicale in effetti concordo anch'io (mentre per il resto no, da Mattarella alla solita tiritera da Cara Salma sulla regia). Anche a un secondo ascolto Chailly mi è sembrato molto freddo, intellettuale, ansioso di far vedere che oltre lo zumpappà c'è di più, ma cosa? Non certamente quei tempi lenti nelle cabalette, quella ieraticità di maniera manco Attila fosse il Requiem. Che poi, spartito alla mano, Verdi per esempio prescrive sull'aria di Attila un andante piuttosto mosso con croma a 100, che è un tempo più "camminato" di quello che abbiamo sentito. Poi ci sono altri momenti che mi sono sembrati più riusciti, tipo il finale del prologo o la festa: però non riesco proprio a scansare quella sensazione di freezer, sarà un mio problema.
Vorrei dire un'altra cosa sulla regia: la famosa scena che si dice censurata dovrebbe essere stata quella della festa al secondo atto, dove al posto del vitello d'oro si dice doveva esserci una statua della Madonna. Mah...a me sembra che quella scena andasse benissimo così come si è vista, con gli Unni che cantano "Wodan ti guardi" e per l'appunto trasportano un idolo per adorarlo, che viene poi scagliato a terra dal "soffio divino" sul modello della corona di Nabucco quando si proclamava dio. Ci fosse stata una madonna, non ci avrei visto lo stesso effetto.
"Spengi quella telecamera! Spengila, t'ho detto!!!"
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ZetaZeta
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Re: 7 Dicembre 2018 - Attila

Messaggio da ZetaZeta » 10 dic 2018 07:28

ugo54 ha scritto:
09 dic 2018 14:58
E di vedere scene dipinte, masse corali ferme immobili e protagonisti "bloccati" davanti alla buca del suggeritore ne ho piene le scatole.
Io invece ne ho piene le scatole di pseudonazisti in nero, bordelli del tempo di Weimar e di consimili trovate "geniali".
Sarà che "son di Prato e m'accontento d'esser di Prato" come diceva Malaparte. Diversamente toscani :wink: :wink:

PS - gli applausi a Mattarella erano sicuramente sinceri (e sono buoni e giusti, intendiamoci) ma dubito che il pubblico della prima della Scala sia rappresentativo della società attuale e in particolare di chi fatica ad arrivare a fine mese.

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