La Cenerentola a Firenze

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fraaaa
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da fraaaa » 10 nov 2018 16:13

massenetiana ha scritto:
10 nov 2018 12:21
In effetti la situazione è questa, e dappertutto, perché il livello dei cantanti si è notevolmente abbassato (sia chiaro, ci sono cantanti molto bravi anche oggi ma non raggiungono e non raggiungeranno mai i livelli dei grandi del passato), quindi oggi o si va a teatro e ci si accontenta (o almeno ci si prova, perchè non è facile accontentarsi e lo dico per esperienze risalenti ai miei primi anni di spettacoli), o altrimenti è difficile andarci...
Esatto. Non vado :clap:
Opere liriche infatti ne ascolto solo nei maggiori teatri europei, x scelta. La Scala, Londra, Vienna, Monaco. Questi quattro



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massenetiana
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da massenetiana » 10 nov 2018 17:01

fraaaa ha scritto:
10 nov 2018 16:13
Esatto. Non vado :clap:
Opere liriche infatti ne ascolto solo nei maggiori teatri europei, x scelta. La Scala, Londra, Vienna, Monaco. Questi quattro
Bene :clap:
A Parigi invece non vai?
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Tebaldiano
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da Tebaldiano » 11 nov 2018 03:08

massenetiana ha scritto:
10 nov 2018 12:21
il livello dei cantanti si è notevolmente abbassato (sia chiaro, ci sono cantanti molto bravi anche oggi ma non raggiungono e non raggiungeranno mai i livelli dei grandi del passato)
Come racconta il babbo del Papero - che da giovane andava ad ascoltare in teatro Lauri-Volpi, Gigli, Pertile e la Capsir - ai suoi tempi sentiva dire dagli anziani di allora: sì, ok, questi, ma avresti dovuto sentire che cos'era Tamagno.
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ZetaZeta
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da ZetaZeta » 11 nov 2018 11:22

Tebaldiano ha scritto:
11 nov 2018 03:08
Come racconta il babbo del Papero - che da giovane andava ad ascoltare in teatro Lauri-Volpi, Gigli, Pertile e la Capsir - ai suoi tempi sentiva dire dagli anziani di allora: sì, ok, questi, ma avresti dovuto sentire che cos'era Tamagno.
Al di là dei laudatores temporis acti, mi domando dove viva certa gente. Forse la "mediocritas" risale agli ultimi dieci anni e non quindici? Vero: probabilmente sbaglio io, però occorre tenere presente che la Fondazione del Maggio già da diversi anni sarebbe tecnicamente FALLITA, grazie a spese faraoniche fatte negli "anni d'oro", che forse tanto d'oro non erano se con sponsor e biglietti non hanno coperto i costi. Gli altri enti lirici italiani se non sono falliti, sono sulla strada.
Il Maggio è già tanto se esiste ancora e se riesce a programmare stagioni più che dignitose come la prossima: questa è la situazione fiorentina ed italiana, il resto sono discorsi.

fraaaa
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da fraaaa » 11 nov 2018 19:22

massenetiana ha scritto:
10 nov 2018 17:01
fraaaa ha scritto:
10 nov 2018 16:13
Esatto. Non vado :clap:
Opere liriche infatti ne ascolto solo nei maggiori teatri europei, x scelta. La Scala, Londra, Vienna, Monaco. Questi quattro
Bene :clap:
A Parigi invece non vai?
Con cura evito Lissner :lol:

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Tebaldiano
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da Tebaldiano » 12 nov 2018 00:31

Recensione della prima in home page:
http://www.operaclick.com/recensioni/te ... enerentola
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antuan
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da antuan » 12 nov 2018 15:40

l'ultimo spettacolo veramente memorabile in tutti i sensi che ho visto a firenze risale al 2008 (Elektra, Ozawa, Carsen) e come concerto quello di Abbado nel 2011 e Temirkanov due anni fa. poi ho visto anche altre ottime produzioni, tipo i due Macbeth (quello con la regia di Vick e quello diretto da Muti, ma in forma di concerto), qualche altra cosa con Zubin, un concerto con Mehta e la Damrau, ma il resto era tra l'alta routine, la normale routine o la mediocrità.
se nel corso della prossima stagione mi dovessi muovere farei senz'altro numerosi viaggi a Roma - sia Opera sia Santa Cecilia - , ovviamente alla Scala per tre/quattro cose, Venezia per Macbeth/Michieletto, una o due puntate a Napoli, senza considerare i vari festival estivi.... ma se abitassi fuori Toscana e dovessi scegliere di venire a Firenze, assolutamente non troverei alcun motivo per muovermi, salvo forse Lear o il Fernando Cortez (almeno per la rarità dei titoli): ma quest'ultimo fa parte della stagione 2019/20 e non della prossima.
quindi non è vero che gli altri teatri non fanno nulla di stimolante. il fatto è che a Firenze non si riesce da vari anni ad azzeccare uno - dico uno - spettacolo!!! Qua e là ogni tanto ascoltiamo qualche buon cantante ma MAI un fuoriclasse. non so che sia successo quando venne la Damrau :D non parliamo poi dei registi!
a Venezia riprendono da tantissimi anni la Traviata di Carsen...... ma si tratta appunto del maggior regista d'opera esistente al mondo. Noi ci dovremo sorbire per caso per una decina di anni le regie del recente Micheli???? mammamia!

albertoemme
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da albertoemme » 12 nov 2018 17:36

Ieri teatro pieno e un franco successo. A mio avviso la produzione è stata gradevole. Teresa Iervolino è stata una piacevole conferma. Non tutto le funziona, ma è una buona rossiniana con un suo preciso marchio di fabbrica. Il resto del cast viaggiava sull'ordinario. Il tenore cileno Godoy, buono nel falsetto, aveva acuti intonati ma senza smalto, Senn aveva timbro inaridito rispetto al passato, ma è stato corretto. Il buffo vicentino Dall'Amico, tradisce qua e là discendenze da comprimariato, ma ha portato a termine la recita con intelligenza e concentrazione non comune. Brave le sorellastre e Guagliardo, con la sua discutibile vocalità sui generis, ha connotato un Alidoro che almeno contrastava con le altre due voci scure. Coro e Orchestra di qualità, direzione garbata ma spesso soporifera.-

ZetaZeta
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da ZetaZeta » 12 nov 2018 21:49

antuan ha scritto:
12 nov 2018 15:40
a Venezia riprendono da tantissimi anni la Traviata di Carsen...... ma si tratta appunto del maggior regista d'opera esistente al mondo. Noi ci dovremo sorbire per caso per una decina di anni le regie del recente Micheli???? mammamia!
Certo che ce la dobbiamo sorbire, perché la cattiva amministrazione degli anni "d'oro" ha fatto sì che i vecchi allestimenti andassero perduti per consunzione o cialtroneria, mentre i nuovi, pagati profumatamente, sono rimasti di proprietà di altri teatri, come la tetralogia di Valencia. Questo grazie anche ai protagonisti di quegli spettacoli "memorabili" che hanno fatto fallire il teatro.

Non so se tutto ciò sia giusto o sbagliato, ma è dannatamente vero.

PS - la stagione 2019-2020, cui mi riferivo, E' la prossima, perché la 2018-19 è in corso...

albertolotti
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da albertolotti » 13 nov 2018 08:37

Ah, perché è stata la produzione a far fallire il teatro? Non i costi fissi? Che strano, visto il rapporto percentuale fra le due cose.

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