La Cenerentola a Firenze

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albertolotti
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La Cenerentola a Firenze

Messaggio da albertolotti » 08 nov 2018 17:33

Ieri sera la ripresa della Cenerentola al Teatro del Maggio. Si era vista nel Cortile di Palazzo Pitti e ora ritorna, con qualche cambiamento.
Vabbè: spettacolo un po' confuso di Manu Lalli, direzione piatta di Giuseppe Grazioli, ottimo il comparto femminile (Iervolino, Bellocci, Pitts), deboluccio quello maschile con cantanti in parte fuori parte (Dall'Amico, Senn), in parte con limiti tecnici e interpretativi (Godoy, Guagliardo). Serata comunque piacevole e coronata da un buon successo, soprattutto per le tre signore.
Quelli che fanno ridere - o piangere, fate voi - sono coloro che si aggirano nel foyer rievocando i fantasmi di Abbado e Ponnelle, dei trapassati o dei pochi sopravvissuti della mitica edizione del 1971.
Sono fantasmi, trapassati o sopravvissuti quasi quanto loro, eppure nei teatri d'opera s'incontrano sovente.



antuan
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da antuan » 09 nov 2018 14:52

gentile Alberto, secondo me non è questione di fantasmi o trapassati. io non rimpiango certamente la Cenerentola di Ponnelle e Abbado, la Valentini o la Berganza. no. però non possiamo negare che nel "nostro" teatro ormai da tanto, troppo, tempo aleggia quella certa vaga "aurea mediocritas" che - in fin dei conti - è la peggior nemica dell'Arte in genere e della musica in particolare. siamo o non siamo in uno dei maggiori teatri italiani? abbiamo o non abbiamo una delle migliori orchestre e uno dei migliori cori d'italia e non solo? eppure non si riesce ad allestire uno spettacolo che superi questa "aurea". si tratta per la maggior parte di spettacoli carini, dignitosi, decorosi, anche con delle punte di vera eccellenza. ma non si "vola" mai, si fa solo della bella, ottima lussuosa routine. io non mi rassegno. Non sogno Abbado e la Valentini, ma non mi accontento. tutto qui.

albertolotti
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da albertolotti » 09 nov 2018 16:24

Considerazione legittima che coinvolge l'attuale Sovrintendente, osannato anche in questo forum, vero responsabile di quell'aurea mediocritas a cui lei accenna, importata direttamente dalla laguna e dal teatro che su essa si affaccia.

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UltrasFolgoreVerano
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da UltrasFolgoreVerano » 09 nov 2018 19:00

Scusate ma un Montarsolo io lo rimpiango eccome se lo rimpiango!!!

ZetaZeta
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da ZetaZeta » 09 nov 2018 22:02

Sulla Cenerentola darò un giudizio quando l'avrò vista, ma mi domando un paio di cose:
- è colpa del sovrintendente attuale se Firenze vive da almeno quindici anni nell'"aurea mediocritas"?
- mi trovate una stagione in Italia più interessante di quella operistica fiorentina prevista per il 2019-2020?

A me non pare vi siano a giro tutti questi allestimenti interessanti e con grandi voci nel nostro paese, anzi, vedo parecchie nozze coi fichi secchi. E all'orizzonte non prevedo grandi miglioramenti dal punto di vista delle risorse da investire...

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massenetiana
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da massenetiana » 09 nov 2018 22:32

UltrasFolgoreVerano ha scritto:
09 nov 2018 19:00
Scusate ma un Montarsolo io lo rimpiango eccome se lo rimpiango!!!
Concordo... io rimpiango anche la Berganza... che meraviglia di cantante! :love:
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tebamassi65
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da tebamassi65 » 09 nov 2018 23:23

Premesso che ho visto la seconda recita con il secondo cast, concordo nel reputare questo spettacolo troppo...provinciale. un cast di giovani volenterosi, senza fare pagelle per amore di patria. E il pubblico capisce e con due applausi due, si alza e se ne va. Nessuno rimpiange voci passate ma qualcosa di meglio si deve fare.

albertolotti
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da albertolotti » 10 nov 2018 00:00

Che Firenze viva da 15 anni nell'aurea mediocritas è veramente esilarante. Come se le apparizioni di Ozawa, Mehta, Muti, Carsen, Vick, la Fura dels Baus risalissero alla notte dei tempi. La crisi inizia con le Sovrintendenze mediocri della Colombo, di Bianchi e ora prosegue con quella in carica. L'interesse delle future stagioni mi sembra messo abbastanza in discussione dagli esiti dell'attuale e della precedente: non hanno azzeccato una scelta registica, neanche una; i direttori, tranne due o tre, sono di fascia medio-bassa; i cantanti, lasciamo perdere: siamo costretti a consolarci con le sporadiche presenze di Pratt, Simeoni, Iervolino, Albelo.

fraaaa
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da fraaaa » 10 nov 2018 05:42

albertolotti ha scritto:
10 nov 2018 00:00
; i cantanti, lasciamo perdere: siamo costretti a consolarci con le sporadiche presenze di Pratt, Simeoni, Iervolino, Albelo.
Che se il pubblico di un teatro attende come punte stagionali questi cantanti siamo alla frutta. Gia'.

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massenetiana
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Re: La Cenerentola a Firenze

Messaggio da massenetiana » 10 nov 2018 12:21

In effetti la situazione è questa, e dappertutto, perché il livello dei cantanti si è notevolmente abbassato (sia chiaro, ci sono cantanti molto bravi anche oggi ma non raggiungono e non raggiungeranno mai i livelli dei grandi del passato), quindi oggi o si va a teatro e ci si accontenta (o almeno ci si prova, perchè non è facile accontentarsi e lo dico per esperienze risalenti ai miei primi anni di spettacoli), o altrimenti è difficile andarci...
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