Haitink e l’Orchestra del Concertgebouw a Lucerna - Nona di Mahler

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marco_
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Haitink e l’Orchestra del Concertgebouw a Lucerna - Nona di Mahler

Messaggio da marco_ » 06 set 2018 21:16

La sorte è bizzarra: a giugno Haitink cadde sul palco del Concertgebouw e persi la sua Nona, oggi lo sento nello stesso brano e con la stessa orchestra, al posto di Gatti allontanato per presunzione di colpevolezza.

Entrambe le vicende fanno pensare, ma mi concentro sulla musica... e che musica!

In un’ora e mezza Haitink mi ha detto su Mahler quanto decine di concerti sommati in precedenza. Certo ci sono stati il pezzo visto in un’arcata, i punti chiave preparati con maestria somma, il nitore dell’impasto. Ma è nei momenti di raccordo fra le idee principali o più note della sinfonia che ho trovato una rivelazione: sia con lo spirito che col suono le faceva parlare con eloquenza. Eloquio raffinato, equilibrato, severo, scarno; ma insieme dolce e totalmente umano.

La resa dell’orchestra è stata indimenticabile. Non so quali altre compagini avrebbero saputo assecondare come stasera le sfumature impercettibili volute da Haitink. La precisione sbalorditiva a partire dagli assoli delle prime parti non risultava fine a se stessa, né una gelida esibizione di precisione. Il suono è fuso come burro, eppure le sezioni hanno un suono caratteristico. Ad esempio impressiona il contrasto tra i violini setosi e opalescenti, e i violoncelli vaporosi e scurissimi. Ne risulta un impasto cangiante come la superficie del lago al crepuscolo, appropriatissimo a Mahler. Tale amalgama è sempre a servizio della musica, cito solo il primo accordo incerto al limite dell’interrotto, o i glissando nel quarto movimento ciascuno diverso dal precedente, in una gamma espressiva dal dissimulato all’estatico.

Con le battute finali ogni direttore veicola un’idea diversa. Haitink non ci ha sussurrato di illuminazione, né di lacerazione, né di conforto, né di rassegnazione. Le note suonavano sempre più rigide, come la descrizione di un corpo anziano che si spegne. Forse per questo la comparsa alla ribalta del Maestro con un bastone ha imposto una standing ovation commossa.



Fafner
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Re: Haitink e l’Orchestra del Concertgebouw a Lucerna - Nona di Mahler

Messaggio da Fafner » 07 set 2018 07:43

Orchestra perfetta fino quasi all'ultimo, dove il corno inglese si è completamente addormentato. Cosa sorprendente visto che non credo suonasse la Nona di Mahler per la prima volta. Un vero peccato, perché fin lì, a 5 minuti dalla fine, non c'era stato nulla da eccepire.
Un po' troppo massicci, per i miei gusti, i due movimenti centrali. Ma aspettarsi una corsa all'inferno da un quasi 90enne è forse chiedere troppo. Stupendo concerto comunque sia.

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