Billy Budd all'Opera di Roma

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proiets
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Billy Budd all'Opera di Roma

Messaggio da proiets » 12 mag 2018 20:46

Splendida esecuzione di un autentico capolavoro. Ed un vero trionfo.



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paperino
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Re: Billy Budd all'Opera di Roma

Messaggio da paperino » 12 mag 2018 20:47

Ci sarò domani.
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

Manrico Del Pietro
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Re: Billy Budd all'Opera di Roma

Messaggio da Manrico Del Pietro » 13 mag 2018 13:02

Forse ci incontriamo tra un paio d'ore. Sono in attesa di eventuali conferme. :cin:
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marco_
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Re: Billy Budd all'Opera di Roma

Messaggio da marco_ » 13 mag 2018 19:23

James Conlon è una certezza nel teatro musicale del ‘900: ricordo come fosse ieri il suo efficacissimo Wozzeck nel 2000 alla Scala. Al Costanzi ha proposto una lettura cinematografica di Billy Budd. Asciutta nella narrazione, evocativa delle atmosfere e quasi degli odori a bordo della Indomitable. Alla morte di Claggart subentra un dramma acuto, tenuto fino al termine. L’orchestra e una volta tanto il coro lo assecondano bene, come se eseguissero spesso questa musica.

L’ampio cast di attori-cantanti è ben assemblato. Trovo che si imponga il maestro d’armi di Relyea, bravo a tutto tondo e che segna il culmine nella tenebrosa scena dove ordisce il tradimento di Budd. Quest’ultimo è interpretato da Phillip Addis, un baritono dalla voce quasi tenorile col physique du role ideale. Solido il Vere di Toby Spence, specialmente nel sottolinearne l’animo morale. Bene tutti i comprimari.

L’allestimento della Warner è molto riuscito e completa idealmente la lettura di Conlon (in qualche modo mi ha ricordando il film BBC del ‘66). Convince per le luci sapienti nei toni tra il grigio e il seppia, le atmosfere caliginose e lontane, la recitazione dei singoli curatissima, le masse che si muovono come uno sfondo indistinto. Successo caloroso alla fine.

proiets
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Re: Billy Budd all'Opera di Roma

Messaggio da proiets » 14 mag 2018 08:36

Ho assistito allo spettacolo di sabato e complessivamente mi associo alle considerazioni di Marco nel messaggio precedente (che penso si riferisca alla recita di domenica, avvenuta a meno di 24 ore da quella precedente, spero senza affaticamenti nella resa dei cantanti). Mi spenderei maggiormente per l'interpretazione di Toby Spence, che con voce limpida e mai forzata ha molto ben tratteggiato, oltre al carattere morale -come già detto- del personaggio, anche quello "umanistico", ad esempio nella lettura di Plutarco e nel successivo dialogo con gli ufficiali; e ciò anche con la grande eleganza della figura e della recitazione. Comunque nel complesso uno di quei rari esempi di spettacolo di livello altissimo in tutte le sue componenti, senza punti deboli. Sabato il silenzio, la concentrazione in sala ed il successo finale (interrotto soltanto dal calare del sipario mentre ancora continuavano i lunghi e calorosissimi applausi) sono stati eloquenti. E dire che pochi giorni fa, sulla pagina Facebook dell'Opera, un utente ha creato un'incredibile polemica, alla quale non sono riuscito a sottrarmi come solitamente faccio, contro questa produzione, sostenendo che fosse una vergogna e uno spreco di risorse pubbliche mettere in scena un'opera di cui non importava nulla a nessuno invece di un tradizionale titolo del repertorio italiano. Il teatro quasi pieno e l'esito trionfale sono stati la migliore risposta.

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notung
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Re: Billy Budd all'Opera di Roma

Messaggio da notung » 14 mag 2018 08:48

proiets ha scritto:
14 mag 2018 08:36
E dire che pochi giorni fa, sulla pagina Facebook dell'Opera, un utente ha creato un'incredibile polemica, alla quale non sono riuscito a sottrarmi come solitamente faccio, contro questa produzione, sostenendo che fosse una vergogna e uno spreco di risorse pubbliche mettere in scena un'opera di cui non importava nulla a nessuno invece di un tradizionale titolo del repertorio italiano. Il teatro quasi pieno e l'esito trionfale sono stati la migliore risposta.
Mi verrebbe da dire ce n’è tanti pel mondo di simili deficienti, ma non voglio scriverlo.
Billy Budd è opera sublime, teatro lirico straordinario e invidio molto chi può assistere a una produzione di simile capolavoro.
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daphnis
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Re: Billy Budd all'Opera di Roma

Messaggio da daphnis » 14 mag 2018 13:24

"Billy Budd è opera sublime, teatro lirico straordinario e invidio molto chi può assistere a una produzione di simile capolavoro"



Pienamente d'accordo
C'è chi... Billy Budd Deborah Warner e c'è chi... Aida Oren Zeffirelli... ad ognuno il suo. Il facebukkiano di cui sopra si troverebbe senz'altro bene, nell'attuale Scala.



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massenetiana
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Re: Billy Budd all'Opera di Roma

Messaggio da massenetiana » 14 mag 2018 15:22

Non giudico l'opera in questione perché non la conosco, quel che dico, invece, è che ogni tanto bisogna anche cambiare... non esiste solo il repertorio italiano e non si possono vedere sempre Traviate, Aide e Bohème, quindi fanno bene i teatri lirici a rappresentare anche qualcosa di diverso!!!!
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Re: Billy Budd all'Opera di Roma

Messaggio da Cossottiano » 14 mag 2018 15:29

notung ha scritto:
14 mag 2018 08:48
proiets ha scritto:
14 mag 2018 08:36
E dire che pochi giorni fa, sulla pagina Facebook dell'Opera, un utente ha creato un'incredibile polemica, alla quale non sono riuscito a sottrarmi come solitamente faccio, contro questa produzione, sostenendo che fosse una vergogna e uno spreco di risorse pubbliche mettere in scena un'opera di cui non importava nulla a nessuno invece di un tradizionale titolo del repertorio italiano. Il teatro quasi pieno e l'esito trionfale sono stati la migliore risposta.
Mi verrebbe da dire ce n’è tanti pel mondo di simili deficienti, ma non voglio scriverlo.
Billy Budd è opera sublime, teatro lirico straordinario e invidio molto chi può assistere a una produzione di simile capolavoro.
Opera sublime sì, e grandissima è stata l'escuzione di sabato scorso a Roma: da brividi Claggart con il suo tritono del male che lo annuncia e tutti validi cantanti e attori. La voce di Billy è stata un crescendo, all'inizio pareva sottotono, per arrivare a un gran duetto con Dansker alla fine dell'atto e a un monologo finale che penso abbia fatto accapponare la pelle a tutti, grazie anche a Conlon (Billy che dà con la testa leggeri colpetti alla coscia di Dansker venuto a consolarlo è un momento di grande teatro). Una produzione che spero sia stata registata e che presto venga diffusa sui canali nostrani.
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paperino
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Re: Billy Budd all'Opera di Roma

Messaggio da paperino » 14 mag 2018 16:44

Manrico Del Pietro ha scritto:
13 mag 2018 13:02
Forse ci incontriamo tra un paio d'ore. Sono in attesa di eventuali conferme. :cin:
Visto ora il messaggio e non visto Mickeylink a teatro. :| Lo spettacolo non ha tradito le attese. Devo confessare che l'opera, pur riconoscendole alti meriti musicali e teatrali, nelle precedenti occasioni non mi aveva coinvolto più di tanto emotivamente. Questa volta non è stato così. Merito di Conlon, innanzitutto, che ha portato la temperie espressiva a livelli in certi momenti quasi insostenibili, soprattutto nel secondo atto; e lo ha fatto senza mai calcare la mano, senza mai l'esibizione dell'effetto fine a sé stesso. Grande. E Toby Spence è stato perfetto in questa lettura; così trattenuto, elegantemente british, lasciava però intravedere l'inferno interiore. Relyea, voce sonora e personalità debordante, era il nero inumatore di turno della "cerimonia dell'innocenza". Bene anche Philip Addis impegnatissimo Billy e una lode collettiva a tutta la numerosa compagnia, al coro, ai figuranti, cioè a tutti quelli che hanno saputo rendere al meglio la complessa, cinematografica, toccante regia della Warner, giustamente premiata con l'International Opera Award; ma tra tutti voglio spendere una parola almeno per l'umanissimo Dansker di Stephen Richardson. Chi può non si perda la replica di domani.
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

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