Correte ad ascoltare Conrad Tao a La Verdi!

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daphnis
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Correte ad ascoltare Conrad Tao a La Verdi!

Messaggio da daphnis » 11 mag 2018 10:08

Il concerto in replica stasera e domenica pomeriggio all'Auditorium milanese per la stagione de La Verdi è bello per il programma, valido per le appropriate letture del direttore (già violista di rango) Maxim Rysanov, elegante e spigliato nella Sinfonietta di Prokofiev e nella Sinfonia da camera op 110 di Sostakovic. In particolare efficace in quest'ultimo lavoro nel quale sa essere intenso nell'espressione e sa far suonare assai bene (non è violista a caso) gli archi de La Verdi. Ma cuore del programma è la folgorante apparizione del pianista-compositore ventiquattrenne cino-americano (nato in Illinois) Conrad Tao nel concerto nr 3 di Prokofiev. Dico pianista-compositore: lo è e suona come tale. Ad una tecnica pazzesca fa riscontro una sbalorditiva linea testa-mani, pensiero-esecuzione. Ad un concerto spesso, anche ad altissimo livello esecutivo, risolto "ludicamente", Tao, che ha mani stupende, dà una impostazione drammatica, scultorea, perfettamente costruita in fraseggi, tempi e colori...come se lo ricomponesse per noi, con una totale consapevolezza anche strutturale. Il tema con variazioni, movimento centrale, è strutturalmente reso in maniera sensazionale, ma tutta l'esecuzione lo è. Qui Rysanov è puntuale, ma tutta l'impostazione è data dal pianista. Che, accolto da un'ovazione, saluta simpaticamente il pubblico ("Hello!") ed educatamente annuncia il bis. Uno "Scarlatti" nuovamente sbalorditivo per intelligenza,nel quale, cambiando tocco, Tao dà vita, al piano, ad un suono clavicembalistico su fraseggio invece già pre-romantico. Curatore di festival, ricercatissimo dalle grandi orchestre americane, se ne intuiva l'eccezionalità dalla biografia e da qualche commento di presentazione. Ma, dal vivo, siamo molto oltre qualunque attesa. L'impressione è che oggi abbiamo un pianista-compositore d'eccezione, domani, qualora decidesse, Tao potrebbe dirci altro di sé tentando la direzione d'orchestra: ad ascoltarlo, ne ha tutta la struttura mentale. Il termine "genio" non va sprecato o usato a sproposito. Nel caso di questo artista, appare appropriato. Non perdetelo!


marco vizzardelli

P.s. A Santa Cecilia se ne sono già accorti. In febbraio 2019 Conrad Tao, con la direzione di Antonio Pappano, eseguirà a Roma la Rapsodia in Blu di Gershwin. Ed è già fin d'ora una delle perle di quella fantastica stagione di concerti.



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