Grazinyte-Tyla e Piemontesi a Santa Cecilia - Mozart, Messiaen, Debussy

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marco_
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Grazinyte-Tyla e Piemontesi a Santa Cecilia - Mozart, Messiaen, Debussy

Messaggio da marco_ » 05 mag 2018 06:56

Ero curioso di ascoltare questa trentaduenne lituana al debutto in Italia: ci ho trovato numeri interessanti e aree di miglioramento.

Ad esempio in Mozart, nello splendido ultimo concerto per piano e orchestra, mancavano enigma, lirismo e infine ironia. Tutto ben suonato, ma senza certe sfumature il brano perde... lo stesso Piemontesi mi è parso corretto ma freddo.

È andata meglio nella scrittura per orchestra dei preludi di Debussy e nel sourire di Messiaen: precisione, ritmo, bel suono compatto e mai troppo forte, senso di abbandono calibratissimo.

Infine mi ha convinto in La Mer. Dall’inizio ha impresso una lettura fluida senza essere troppo incalzante, distinguendo bene i tre movimenti eppure concependoli uniti in arcata.

I suoi trentadue anni si sentono tutti, non sembra un prodigio di stile. Però tecnicamente è brava, ad esempio sa imprimere all’orchestra una velocità virtuosistica senza creare affanno, oppure trova colori meditativi senza eccessi di sentimentalismo. Il gesto è rivedibile nei forte, un po’ confuso e senza economia, meccanico al limite del lezioso; invece è efficace nelle parti lente e nei piano. L’impressione è che possa mettere a terra un potenziale interessante nei prossimi anni.



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