Bayreuth 2018

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Re: Bayreuth 2018

Messaggio da notung » 11 ago 2018 20:33

L’Olandese deve essere particolarmente stimolante per i registi: a Bayreuth ventilatori mentre a Budapest erano protagoniste le lavatrici.


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Re: Bayreuth 2018

Messaggio da Amfortas_Genova » 11 ago 2018 20:37

Parsifal

Senza dubbio lo spettacolo più emozionante a cui abbia mai assistito. A Bayreuth solo la Walküre di Petrenko ricordo così emotivamente travolgente (ma non tutto il suo Ring). Nel mondo ‘normale’ più che all’opera guarderei alla sinfonica per una sensazione di rapimento simile.

La produzione di Laufenberg non è di quelle che faranno la storia. Però rispetto a una regia certamente colta e intelligente come quella di Tcherniakov a Berlino, apprezzo che non si sia mai piegato a cercare l’ironia dove non c’è. L’ironia in Wagner c’è ma trovo insopportabile il mettere in burla tutto quello che non si capisce. Se non si capisce bisogna studiare, non ironizzare. Laufenberg centra il punto sul tema religioso che è ineludibile e non cerca vie di fuga impossibili. Il mito è mito e la religione è religione. Sembra poco ma con Wagner è già tantissimo in questi anni.
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Re: Bayreuth 2018

Messaggio da Amfortas_Genova » 11 ago 2018 20:55

La direzione di Bychkov inizia con un attacco molto veloce e poi rivela subito l’arte: far dispiegare tutta la magia del Graal senza bisogno di trascinare un tempo lento, ma tenendo il flusso musicale brioso e analitico insieme. Un Maestro.

Avrei forse apprezzato un secondo atto dalle dinamiche più barbariche, perché lo sento proiettato verso Berg e Zimmermann, ma va benissimo così, anche perché l’uso delle dinamiche è stato magistrale lungo tutto il percorso; è riuscito a costruire frasi musicali travolgenti e in un attimo aprire squarci per far svettare i cantanti.

Più che Maestro, Divinità in terra si conferma Eberhard Friedrich. Solo lui può convincerti che il coro che hai davanti è quello di una Cattedrale che celebra una liturgia identica e perfetta ogni giorno da decenni, e non quello di un Festival che prova per tre settimane l’anno.
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Re: Bayreuth 2018

Messaggio da Amfortas_Genova » 11 ago 2018 21:12

Compagnia di canto semplicemente eccelsa. Andreas Schager conferma il suo Parsifal ormai gold standard per le produzioni degli ultimi anni. Elena Pankratova è una Kundry eccezionale e terribile, un’autentica belva da palcoscenico, credibile in tutti gli atti, Salome e Maddalena, come richiede la musica. La Passione di Amfortas è un percorso intricato e intenso, Thomas Mayer ci offre un Vir Dolorum straziante. Günther Groissböck è il Gurnemanz che abbiamo sempre letto nel libretto e raramente trovato in scena. Autorevole cavaliere, amorevole infermiere e appassionato cantore delle geste del passato, il suo ruolo non è meno sfaccettato degli altri. Groissböck ci dà tutto questo e ci fa sognare un grande Wotan nel Ring 2020.
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