Il Festival Pucciniano

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gabrieleburchi
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Re: Il Festival Pucciniano secondo il TG3-Toscana

Messaggio da gabrieleburchi » 13 ago 2018 17:14

Perfettamente d'accordo con Nel dì della vittoria per quanto riguarda la D'Annunzio Lombardi: un'intelligenza musicale che le fa affrontare ogni ruolo, anche quelli vocalmente più lontani da lei, nel modo giusto con esiti eccellenti. Una vera interprete, artista a tutto tondo che spero vedere molto più spesso nei cartelloni delle prossime stagioni.


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Tosca
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Re: Il Festival Pucciniano secondo il TG3-Toscana

Messaggio da Tosca » 14 ago 2018 09:50

Giulio Santini ha scritto:
13 ago 2018 12:13

(Mi sento peraltro di condividere le opinioni che hai espresso sul Trittico di sabato, aggiungendo una nota di demerito per la parte scenica, il cui miglior esito sono state forse le due o tre trovate cabarettistiche dello "Schicchi" - i numeri del telefono, dell'orso (e riandiamo la satira del Marcello!), dei palloncini - e questo dice del resto).
Che strano, quando vedemmo lo stesso allestimento a Budapest, nel 2015, la cosa più stridente e disturbante erano proprio le "gags" dello Schicchi.
Molto bella la Suor Angelica, centratissimo il personaggio della Zia Principessa: da non volerne vedere realizzati in altro modo. :clap:
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Neldìdellavittoria
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Re: Il Festival Pucciniano secondo il TG3-Toscana

Messaggio da Neldìdellavittoria » 14 ago 2018 09:59

Tosca ha scritto:
14 ago 2018 09:50
Che strano, quando vedemmo lo stesso allestimento a Budapest, nel 2015, la cosa più stridente e disturbante erano proprio le "gags" dello Schicchi.
Molto bella la Suor Angelica, centratissimo il personaggio della Zia Principessa: da non volerne vedere realizzati in altro modo. :clap:
Io a dire la verità sono della stessa opinione!

Comunque riguardo all'orchestra probabilmente ha ragione Giulio Santini, anche se credevo che ci fosse una maggiore continuità nella composizione dell'organico.
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Re: Il Festival Pucciniano secondo il TG3-Toscana

Messaggio da mascherpa » 14 ago 2018 10:04

Tosca ha scritto:
14 ago 2018 09:50
...lo stesso allestimento a Budapest, nel 2015...
Già l'allestimento può avere subito qualche modifica a causa della diversa struttura dei due palcoscenici; figurarsi la regia...

Per chi interessasse, ecco il link al vecchio thread (viewtopic.php?t=20975) sullo spettacolo di Budapest.

Probabilmente l'impressione generale fu molto favorita dall'eccellente direttore d'orchestra.
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Giulio Santini
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Re: Il Festival Pucciniano secondo il TG3-Toscana

Messaggio da Giulio Santini » 14 ago 2018 11:08

A me e a chi mi accompagnava non sono piaciute l'eccessiva staticità che al più si fa coreografia (specie nel Tabarro), lasciando al più il (notevole) colpo d'occhio per Suor Angelica; l'iterazione scenografica di elementi incongrui, come la scrittura "Santa Maria": nome della barchetta prima, del convento (?) poi, e di non si sa cosa (perduta forse per incidente la "M") nello "Schicchi"; la permanenza in scena della grata del parlatorio dopo "Senza Mamma". Abbiamo ritenuto che la buona risucita dei personaggi di Angelica e di sua zia (pur in un sembiante vagamente streghesco anche se moderno, che mi è sembrato un pochino esagerato) fosse da imputare essenzialmene al talento delle interpreti. Penso infine che ci voglia davvero tanto impegno a non convincere per niente nello Schicchi, tanta è la forza comica di musica e libretto. Comunque buio, lontananza e miopia possono aver condizionato in peggio le mie impressioni.

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asklepio
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Re: Il Festival Pucciniano secondo il TG3-Toscana

Messaggio da asklepio » 14 ago 2018 15:43

Neldìdellavittoria ha scritto:
13 ago 2018 12:04

Dico questo perché per me è indubbio che le protagoniste del Trittico torrelaghese siano state Donata D'Annunzio Lombardi nel ruolo di Suor Angelica e Annunziata Vestri nel ruolo della Zia Principessa.
Aggiungerei la buona Froli come Giorgetta (se non erro al debutto nel ruolo) e l'ottimo Bruno De Simone come Schicchi, attentissimo alla "parola scenica" e vocalmente ancora sulla breccia dopo tanti anni, mentre sull'allestimento e la regia di Ferenc Anger stenderei un pietoso velo: i palloncini, il telefono, il testamento scritto su dei bigliettini (??) che sembravano la coda dell'orsacchiotto di peluche e soprattutto il povero Buoso trasmutato in mega-orso sotto le coltri sono cose secondo me indifendibili.
Nel complesso l'opera che tutto sommato mi è sembrata meno-peggio è stata la Suor Angelica, a parte le cose suddette, e il direttore Sipari mi pare che ci abbia messo del suo per rovinare in particolare le atmosfere noir del Tabarro.
Sul senso del SANTA MARIA che poi diventa SANTA ARIA invece si accettano scommesse.
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Neldìdellavittoria
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Re: Il Festival Pucciniano secondo il TG3-Toscana

Messaggio da Neldìdellavittoria » 14 ago 2018 17:22

Giulio Santini ha scritto:
14 ago 2018 11:08
Comunque buio, lontananza e miopia possono aver condizionato in peggio le mie impressioni.
Ti capisco molto bene...

Secondo me il discorso sul Tabarro è più o meno analogo a quello sullo Schicchi: una buona Giorgetta e un ottimo Gianni Schicchi non sono abbastanza per far stare in piedi le rispettive opere. La Giorgetta casalinga ma affidabile della Froli non può compensare un pessimo Michele e una direzione anodina; De Simone è certamente un professionista navigato, ma poi ci si ritrova una Lauretta che fa venire il latte alle ginocchia, i familiari che oltre a non essere esaltanti di per sé (si salva Rinuccio) sono funestati da una regia insensata... Insomma, sono d'accordo con asklepio quando dice che l'opera meglio riuscita è stata Suor Angelica: eccellenti le due protagoniste, il resto (ruoli secondari, condotta orchestrale, regia) ha perlomeno mantenuto nel complesso una sua dignità.

P.S. Quel "Santa Maria", che ho interpretato come un tentativo (fallito) del regista di esplicitare un elemento che potesse essere comune a tutte e tre le opere, ha dato fastidio anche a me. Altrettante perplessità mi dà chi, forte del fatto che Puccini e Forzano abbiano preso spunto da fonte dantesca, dice di ravvisare nel Trittico la stessa struttura della Commedia, opinione che probabilmente deriva dal facile ma infelice parallelismo "tre atti unici/tre cantiche" e dal comune lieto fine; ma in questo modo anche I tre porcellini ricalcherebbero l'esempio del "gran padre Dante"...
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Re: Il Festival Pucciniano secondo il TG3-Toscana

Messaggio da gabrieleburchi » 15 ago 2018 06:16

Neldìdellavittoria ha scritto:
14 ago 2018 17:22
Giulio Santini ha scritto:
14 ago 2018 11:08
Comunque buio, lontananza e miopia possono aver condizionato in peggio le mie impressioni.
Secondo me il discorso sul Tabarro è più o meno analogo a quello sullo Schicchi: una buona Giorgetta e un ottimo Gianni Schicchi non sono abbastanza per far stare in piedi le rispettive opere. La Giorgetta casalinga ma affidabile della Froli non può compensare un pessimo Michele e una direzione anodina; De Simone è certamente un professionista navigato, ma poi ci si ritrova una Lauretta che fa venire il latte alle ginocchia, i familiari che oltre a non essere esaltanti di per sé (si salva Rinuccio) sono funestati da una regia insensata... Insomma, sono d'accordo con asklepio quando dice che l'opera meglio riuscita è stata Suor Angelica: eccellenti le due protagoniste, il resto (ruoli secondari, condotta orchestrale, regia) ha perlomeno mantenuto nel complesso una sua dignità.
Figurati che uno dei motivi che mi potrebbe portare a vedere anche la seconda recita, nonostante tutto quello scritto sopra, è proprio la regia dello Schicchi, un po' sopra le righe ma nel terzo pannello che compone il Trittico ci sta.
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Re: Il Festival Pucciniano secondo il TG3-Toscana

Messaggio da Tebaldiano » 16 ago 2018 18:33

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Giulio Santini
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Messaggio da Giulio Santini » 21 ago 2018 17:19

Pur curioso, ho perso il collaterale Motezuma di Galuppi; altri scrisse prevedendo di partecipare: come fu?

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