«Un ramo di lillà» di Pavel Lunghìn

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Aleko
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«Un ramo di lillà» di Pavel Lunghìn

Messaggio da Aleko » 23 lug 2008 19:49

Continuo a riempire questo settore sperduto e volevo presentare il nuovo film di Pavel Lunghìn.
Pavel Lunghin (Павел Лунгин) ha ricevuto il Premio nazionale della Russia nel dominio del cinema «Aquila d’Oro» per il suo film «L’Isola» («Остров»). Il film «L’Isola» è considerato il miglior film russo dell’anno 2006. Ma Pavel Lunghin ha già girato il suo nuovo film. Il suo nuovo film si chiama «Un ramo di lillà» («Ветка сирени» «Le Rameau de lilas»). È una fantasia sul tema dell’amore. Il titolo del film è collegato con una famosa leggenda del compositore Serghej Rachmaninov. Un mazzo di lillà bianchi erano i fiori che il compositore riceveva sempre dopo ogni suo concerto in Russia ed anche in America dove lui viveva dopo il 1918.
Pavel Lunghin ha detto che se il suo film «L’Isola» ha sollevato degli interrogativi sull’amore, sulla vita e sulla morte, il film «Un ramo di lillà» invece cerca di rispondere a questi interrogativi.
Le candele accese, le dame con cappelli a larghe falde e con le nebbie fitte sotto le falde. Sono reminiscenze di Rachmaninov emigrante. La nostalgia di un russo in America. Lui era milionario, aveva case e palazzi, ma non scriveva la musica fuori dalla Russia, perdeva il suo talento. Secondo una leggenda, il segreto del ramo di lillà bianco è legato con una zingara, Anna, il suo primo amore. Lui riceveva il ramo di lillà a San Pietroburgo, a Mosca, in tutte le città russe dove dava i suoi concerti, ma anche all’estero, in America. Non è una leggenda, è la verità, ma questa storia è come una leggenda.
http://www.rg.ru/2007/01/12/rahmaninov.html



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