René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Torino

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daphnis
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Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Messaggio da daphnis » 23 set 2015 08:04

René Jacobs a Milano con l'Academie di Berlino, Bach per il finale di Mi.To. Non ho potuto ascoltare la Passione secondo Giovanni perché via per lavoro, ma ieri sera c'ero, a quella secondo Matteo, in Conservatorio.
Luci e qualche ombra. Le luci riguardano il genio di un senso del suono plastico, teatrale (quello che sappiamo, dalle formidabili incisioni mozartiane). E la concezione, discutibile magari ma originalissima e coerente, di una Passio quasi totalmente laica. Ci viene raccontata la storia della passione e morte di un uomo. Stop. E questo avviene in una forma che sfiora il melodramma. Forse è una forzatura ma la testa, il cervello, il genio di Jacobs la sostengono benissimo.
Il braccio, meno. E qui, a mio avviso, c'è proprio un sopravvenuto problema fisico. Non lo vedevo da un paio d'anni (proprio qui a Milano): è spaventosamente ingrassato ed invecchiato, rigido e appesantito nel gesto. E, nell'esito della Passio, entrano - accanto a diversi momenti geniali - sacche di inerzia e, ho il dubbio, momenti come di smemoratezza, con sfasature rispetto al canto dei singoli (il Rias Chor è invece una nota meraviglia). Va detto che i solisti di canto erano piuttosto modesti. Così l'esito resta geniale nel complesso, ma carente in alcuni particolari. Francamente, fossimo Jacobs, cureremmo un po' il fisico, la dieta, l'alimentazione: abbiamo la netta impressione che alcuni problemi partano da lì. Fa abbastanza impressione essendo un uomo relativamente giovane. Ed è un peccato, dato il livello del musicista.

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mario
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Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Messaggio da mario » 23 set 2015 21:15

umangialaio ha scritto:Non la conosco. Mi sono piaciuti il Bach Collegium di Rilling, che a Milano eseguì qualche anno fa una stupefacente Offerta musicale con la partecipazione dello straordinario primo flauto traverso dell'Orchestra della Radio bavarese, e il Concert des Nations di Savall. Mi piacque molto l'Orfeo di Monteverdi diretto da Alessandrini con orchestra mista di musicisti del Concerto Italiano e della Scala.

U
Il Bach Collegium di Rilling mi aveva entusiasmato nei Brandenburghesi sentiti qualche anno, mi sembrava l'unico modo per eseguire adesso Bach su strumenti moderni, anche perchè non mi risulta che usino strumenti originali. Ho seguito tutta la trilogia di Monteverdi fatta da Alessandrini e a me è piaciuta molto, ma sull'ultima Poppea c'erano parecchie critiche qua nel forum (non condivise da me peraltro)
I Turchini li ho sentiti due o tre volte, e hanno un suono bellissimo, opulento, vellutato, non avvicinato da nessun altro gruppo di musicisti con strumenti originali da me sentito

mario
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Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Messaggio da mario » 23 set 2015 21:18

daphnis ha scritto:René Jacobs a Milano con l'Academie di Berlino, Bach per il finale di Mi.To. Non ho potuto ascoltare la Passione secondo Giovanni perché via per lavoro, ma ieri sera c'ero, a quella secondo Matteo, in Conservatorio.
Luci e qualche ombra. Le luci riguardano il genio di un senso del suono plastico, teatrale (quello che sappiamo, dalle formidabili incisioni mozartiane). E la concezione, discutibile magari ma originalissima e coerente, di una Passio quasi totalmente laica. Ci viene raccontata la storia della passione e morte di un uomo. Stop. E questo avviene in una forma che sfiora il melodramma. Forse è una forzatura ma la testa, il cervello, il genio di Jacobs la sostengono benissimo.
Il braccio, meno. E qui, a mio avviso, c'è proprio un sopravvenuto problema fisico. Non lo vedevo da un paio d'anni (proprio qui a Milano): è spaventosamente ingrassato ed invecchiato, rigido e appesantito nel gesto. E, nell'esito della Passio, entrano - accanto a diversi momenti geniali - sacche di inerzia e, ho il dubbio, momenti come di smemoratezza, con sfasature rispetto al canto dei singoli (il Rias Chor è invece una nota meraviglia). Va detto che i solisti di canto erano piuttosto modesti. Così l'esito resta geniale nel complesso, ma carente in alcuni particolari. Francamente, fossimo Jacobs, cureremmo un po' il fisico, la dieta, l'alimentazione: abbiamo la netta impressione che alcuni problemi partano da lì. Fa abbastanza impressione essendo un uomo relativamente giovane. Ed è un peccato, dato il livello del musicista.

marco vizzardelli
Non sono abbastanza competente per seguirti in tutte le sfumature dell'interpretazione di Jacobs , che a me è sembrata bellissima, ma la panza e una certa fatica li ho notati anch'io. :D
Mi spiace che tu non abbia sentito la Giovanni, se puoi recuperala perchè è bellissima, anche per il ruolo dominante svolto dal coro e molto più drammatica della Matteo, almeno questa è la mia impressione.

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Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Messaggio da umangialaio » 23 set 2015 21:23

mario ha scritto: Il Bach Collegium di Rilling mi aveva entusiasmato nei Brandenburghesi sentiti qualche anno, mi sembrava l'unico modo per eseguire adesso Bach su strumenti moderni, anche perchè non mi risulta che usino strumenti originali.
No, hai proprio ragione, suonano con strumenti moderni. Non so che strumenti utilizzino Les Musiciens du Louvre, ma la loro Passione secondo Giovanni diretta da Marc Minkowski è strepitosa.

U

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Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Messaggio da mario » 23 set 2015 21:47

umangialaio ha scritto:
mario ha scritto: Il Bach Collegium di Rilling mi aveva entusiasmato nei Brandenburghesi sentiti qualche anno, mi sembrava l'unico modo per eseguire adesso Bach su strumenti moderni, anche perchè non mi risulta che usino strumenti originali.
No, hai proprio ragione, suonano con strumenti moderni. Non so che strumenti utilizzino Les Musiciens du Louvre, ma la loro Passione secondo Giovanni diretta da Marc Minkowski è strepitosa.

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Minkowski mi piace moltissimo, purtroppo l'ho ascoltato solo in disco e quindi non riesco a valutare il suo suono.

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Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Messaggio da mario » 23 set 2015 21:47

mario ha scritto:
umangialaio ha scritto:
mario ha scritto: Il Bach Collegium di Rilling mi aveva entusiasmato nei Brandenburghesi sentiti qualche anno, mi sembrava l'unico modo per eseguire adesso Bach su strumenti moderni, anche perchè non mi risulta che usino strumenti originali.
No, hai proprio ragione, suonano con strumenti moderni. Non so che strumenti utilizzino Les Musiciens du Louvre, ma la loro Passione secondo Giovanni diretta da Marc Minkowski è strepitosa.

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Minkowski mi piace moltissimo, purtroppo l'ho ascoltato solo in disco e quindi non riesco a valutare pienamente il suo suono.

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Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Messaggio da mascherpa » 24 set 2015 08:27

mario ha scritto:Minkowski...
Dal vivo (non poche volte, tra cui Idomeneo, Lucio Silla, Orfeo ed Euridice) la sua direzione che m'ha forse colpito di piú resta l'incompiuta Messa in Do minore di Mozart, la domenica mattina conclusiva di qualche Mozartwoche fa (2010 o 11). Non travolgente la Grande di Schubert quest'inverno, anche se il suono, anche grazie all'acustica del Mozarteum, era bellissimo.
Tra le sue registrazioni, considero decisivo il San Giovanni Battista di Stradella (testo poco noto ma di qualità somma).

Come persona, me l'ha reso molto simpatico l'autocritica che fece dopo l'Idomeneo (gennaio-febbraio 2012), dichiarando nel tradizionale incontro con il pubblico che non avrebbe mai piú ripetuto la scelta della versione di Vienna (1786, per Casa Auersperg), con Idamante tenore. In effetti...
Ultima modifica di mascherpa il 24 set 2015 08:39, modificato 1 volta in totale.
Il quartetto è la forma più alta di democrazia (Angelo Zanin, Quartetto di Venezia)

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Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Messaggio da Tosca » 24 set 2015 08:38

mascherpa ha scritto: Non travolgente la Grande di Schubert quest'inverno, anche se il suono, anche grazie all'acustica del Mozarteum, era bellissimo.
...che per me fu una vera rivelazione. Indimenticabile, pur con la consapevolezza dei limiti presenti.
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Re: René Jacobs dirige le Passioni s.J e s.M a Milano e Tori

Messaggio da mascherpa » 24 set 2015 08:40

Tosca ha scritto:... la consapevolezza...
...indotta da ben noto rompipalle... :mrgreen:
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