"Top five" della Musica Sacra

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Moderatore: Berlioz

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Tosca
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da Tosca » 29 apr 2009 05:33

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Marilisa Marilì Lazzari

"Suzuki, il thè"

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Beverly
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da Beverly » 12 giu 2009 20:23

In ordine non gerarchico:
Stabat Mater di Pergolesi
Parafrasi dello Stabat Mater di Pergolesi di Bach
Stabat Mater di Rossini
Passione secondo San Giovanni
Ich habe genug
Ultima modifica di Beverly il 13 giu 2009 17:10, modificato 1 volta in totale.
Et la chaîne qui nous lie
nous liera...

il fiorentino
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da il fiorentino » 13 giu 2009 00:36

Il mio top 5 (non in ordine):

BACH: Messa in si Minore
BACH: Passione secondo san Mateo
FAURÉ: Requiem
BRAHMS: Ein Deutsches Requiem
MONTEVERDI: Vespere della Beata Vergine

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mascherpa
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da mascherpa » 22 giu 2009 13:47

Berlioz ha scritto:A Lucerna c'eran delle voci, dei mezzi discorsi su una ipotetica Missa solemnis diretta da Abbado nel 2009/2010...

Se ne sa qualcosa o era terrorrismo musicale? :mrgreen:
Una voce del genere mi giunse a Bolzano nel giugno del 2008, riferita anch'essa al 2010.

Poi, però, non ne ho piú sentito dire niente.
Il quartetto è la forma più alta di democrazia (Angelo Zanin, Quartetto di Venezia)

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mascherpa
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da mascherpa » 22 giu 2009 13:51

A dimostrazine della mia enorme ignoranza in fatto di cose musicali, non conoscevo sino alla sera dello scorso 3, quando l'ho sentita a Bologna in un'esecuzione indimenticabile, la sublime Messa in Fa maggiore di Pergolesi, detta "di Sant'Emidio".

Si tratta d'un pezzo, di rilevanti dimensioni per una Missa brevis (o, se piú piace, "di Gloria") che può e dev'essere affiancato come bellezza al monteverdiano Vespro della Beata Vergine, che era per me, finora, il top indiscusso della musica sara italiana.
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Berlioz
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da Berlioz » 23 giu 2009 13:01

mascherpa ha scritto:A dimostrazine della mia enorme ignoranza in fatto di cose musicali, non conoscevo sino alla sera dello scorso 3, quando l'ho sentita a Bologna in un'esecuzione indimenticabile, la sublime Messa in Fa maggiore di Pergolesi, detta "di Sant'Emidio".
Chi ne furono gli artefici??
Al sesso non si applica il Principio di Esclusione di Pauli.

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mascherpa
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da mascherpa » 23 giu 2009 14:01

Il coro della Radio Svizzera preparato da Fasolis, l'Orchestra Mozart di Bologna, la Veronica Cangemi, la Sara Mingardo. Concertatore (sic: per Pergolesi non fa mai scrivere "direttore") Claudio Abbado. Il tutto a 430, non Volt ma Hertz.

Nella prima parte, la Cangemi aveva cantato un'aria dall'oratorio sull'edificante morte di Guglielmo d'Aquitania, che si rende conto che gli conviene andare d'accordo con il Papa («Manca la guida al piè»), la Harnisch e una brava Teresa Romano un Laudate Dominum, e la Mingardo la versione "di Londra" in Fa minore del celebre Salve Regina in Do minore: bravissima come sempre, ma la versione piú acuta, due anni fa con la Kleiter, m'era piaciuta di piú.
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gdelconte
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da gdelconte » 01 dic 2009 14:50

provo a dire la mia, ordine sparso:

Petite messe solennelle Rossini
Messa da Requiem Verdi
Ein Deutsches Requiem Brahms
Messia Haendel
.... poi metterei Bach ma supero i 5 :-) :clap:

Ciao

Ps anche il requiem di Dvorak

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garibaldo
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da garibaldo » 19 dic 2009 12:20

Emanuele ha scritto:poi ci sono tutti gli altri...Rachmaninov Vespri, Bruckner Te Deum, Verdi Quattro pezzi sacri, Dvorak, Monteverdi, Palestrina ecc ecc ecc...
Ecco: Palestrina, forse un po' sottovalutato in questo forum. Lungi da me l'idea di stilare classifiche (ad esempio credo che il cattolico e "operistico" Monteverdi dovrebbe risalire di molte posizioni, come pure il protestante Buxtehude), ma mi è capitato di ascoltare una nuova registrazione del Missarum Liber primus. Tre CD più un bonus DVD, coro della Radio Svizzera Italiana diretto dal muscolare Fasolis; e non aggiungo altro per non rischiare il fallo pubblicitario...

Nel campo delle chicche c'è il semisconosciuto boemo (pardon: ceco :all ) Jan Joseph Brentner (1689-1742) in un fresco CD Supraphon col Collegium Marianum di Praga. Dove si vede come perfino Bach potesse dialogare con l'estetica vocale della Controriforma gesuitica praghese, una delle più arcigne della storia.

Buon ascolto - e buon Natale - a tutti gli uomini di buona volontà. :angel :angel :angel
[i][size=85]La maniera più efficace di eliminare
i rifiuti tossici è riclassificarli come
non tossici.[/size][/i]

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mascherpa
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da mascherpa » 21 dic 2009 11:14

Incuriosito, ho trovato che questo Brentner (per il quale ricorrono anche altre grafie, persino Prentner), sebbene di quattr'anni piú giovane di Bach, pubblicò varie cose nella seconda metà degli anni Settecentodieci, e quindi potrebbe davvero avere influenzato l'evoluzione dello stile vocale di Bach ("onnivoro" come tutti i grandi geni) tra le cantate di Weimar e quelle di Lipsia. Quando Brentner pubblicava, Bach lavorava infatti a Köthen, dove musica sacra non ne compose quasi, ma presumibilmente ne leggeva.

A Praga, il Brentner lavorava per la Confraternita di San Nicola in Malá Strana, legata ai Gesuiti, che ne avevano fatto ricostruire da poco la loro chiesa nel loro tipico stile (dodici anni fa m'apparve di gusto molto festevole). Una speciale sensibilità musicale dovette comunque regnare in quell'ambiente, visto che appena vi giunse la notizia della morte di Mozart vi furono celebrati tre giorni di lutto con esecuzioni di musiche del defunto (cosí recita, o perlomeno recitava uno dei pannelli sulla storia della chiesa, che lessi visitandola nel gennaio 1998). È anche vero, però, che, da quelle parti, nel 1791 i Gesuiti erano stati mandati in vacanza, e si poteva ormai andare non troppo per il sottile con uno scapestrato frammassone come lui...

Il prossimo marzo ritorno a Praga per la nuova produzione dei Contes e vedrò di procurarmi qualche disco di questo Brentner. Per il momento, grazie della segnalazione.
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