"Top five" della Musica Sacra

per discutere di tutto quel che riguarda la musica sacra e vocale non operistica

Moderatore: Berlioz

Arsamene
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da Arsamene » 15 gen 2008 08:47

mascherpa ha scritto:Mi sembra un esercizio molto richioso da vari punti di vista: sono le Passioni di Bach e il Requiem di Verdi musica sacra o musica drammatica? (in questa, il posto delle due Passioni a noi giunte sarebbe, a mio parere, certamente primario). Inoltre: come inserire nella stessa "classifica" una composizione brevissima, per quanto sublime, come l'Ave verum a monumenti come la San Giovanni o la San Matteo che nel loro interno contengono, sempre a mio parere, ben piú d'un pezzo di bellezza paragonabile al mottetto di Mozart? A questo affiancherei, dal mio punto di vista, composizioni come il mottetto bachiano Singet dem Herrn o il Salve Regina di Pergolesi.

Scelgo quindi di limitarmi, arbitrariamente, alle "grandi opere". In ordine cronologico. e scusandomi per la quasi-monopassione:

Vespro della beata Vergine
San Giovanni
San Matteo
Oratorio di Natale
Messa in Si minore


Come mera curiosità storica, ricordo che quando nel giugno del 1950 la Scala organizzò un festival di musica sacra "per l'Anno santo", presentò la San Matteo, i tre Requiem e la Solemnis. Direttori furono Dobrowen per la San Matteo, e poi Karajan, Furtwängler, De Sabata e Toscanini. Induscutibile "fiera campionaria" e miracolo organizzativo, direi.

Sesti tra cotanto senno furono un oratorio di Perosi (mi pare la Risurrezione di Lazzaro) e Franco Ferrara; però, per ribilanciare, lo si eseguí in forma semiscenica, e "regista" ne fu il giovane Strehler.

Chiudo osservando che anni fa fui insinuato di "ricerca di visibilità" per avere aperto un thread del genere nella sezione operistica anziché in quella di musica strumentale: allora la cosa mi diede un enorme fatsidio; ripensarci adesso mi fa venir da ridere.


Post scriptum: di musica sacra propriamente detta non si tratta. Ma conosci, Carlo, quel capolavoro assoluto che sono i Vingt regards sur l'Enfant Jésus d'Olivier Messiaen? Una loro indimenticabile esecuzione dovuta al pianista Pierre-Laurent Aimard coincise con il mio primo ingresso al Mozarteum.
Sì, in effetti è una proposta un po' sciocca la mia, soprattutto per come ho scelto i brani, ma è nata molto spontaneamente, sull'onda dell'emozione che mi provocavano alcuni ascolti. E visto che spesso mi chiedo: i brani più belli della musica sacra quali sono?, ho voluto chiedere anche a voi, in modo da approfondire l'argomento.
Forse l'Ave Verum non è una scelta molto logica, visto che per gli altri si tratta di "monumenti" come hai detto tu... Infatti in un primo momento, avevo inserito il Requiem di Mozart, poi però risentendo l'Ave Verum ho pensato di non poter evitare di inserirlo, per l'amore che porto a questo brano, nonostante la sua brevità (ma anche questo è il bello: riuscire in poche battute, con una trasparenza e soavità degna del più grande Mozart, a esprimere dei "sentimenti" così alti). Certamente ho lasciato fuori alcuni capolavori imprescindibili, come (ho visto che più di uno di voi l'ha citato) il Vespro di Monteverdi, che considero una delle opere più alte mai composte, e tante altre.
Quindi, prendete la mia proposta come un'occasione di scambiarsi idee a riguardo.
Il discorso che hai fatto sulla drammaticità di certa musica sacra è giustissimo: il Requiem di Verdi, indubbiamente (e questo credo che sia riconosciuto da molti), ma anche la musica barocca: per me, nelle esecuzioni filologiche di oggi si tende ad eliminare la potenza drammatica di certe composizioni (o almeno questo è quello che provo io, all'ascolto): come interpretavano certe opere di Bach Karajan o Richter (forse dovrei aggiungere Klemperer, ma purtoppo conosco poco, ancora, il suo Bach) non li ho più sentiti. Quindi, su questo aspetto sono molto d'accordo.

Per quanto riguardai Vingt regards sur l'Enfant Jésus di Olivier Messiaen: non li conosco. Ne cercherò un'esecuzione, mi hai molto incuriosito. Grazie per il consiglio!

Carlo



Arsamene
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da Arsamene » 15 gen 2008 08:55

A proposito della Passione secondo Matteo: qualcuno di voi conosce l'edizione diretta da Claudio Abbado alla Scala negli anni '70, credo? Sapevo anche i cantanti, ma per ora non ritrovo la lista (molti grandi nomi, comunque). Vittorio, tu ne sai niente (magari l'hai anche vista... invidia :) )?

Carlo

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notung
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da notung » 15 gen 2008 09:59

Per restare in tema, una segnalazione: oggi su Sky Classica il Requiem di Mozart, ore 14.45. (K.Böhm)
La Spada di Sigfrido

http://amfortas.wordpress.com/

<<Sono responsabile di quello che dico non di quello che capiscono gli altri.>> Massimo Troisi, forse.

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Emanuele
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da Emanuele » 15 gen 2008 10:03

La musica sacra di Messiaen è tutta da conoscere, ha momenti altissimi e lascia stupefatti per l'uso dei suoni e degli strumenti impiegati. Penso unico nel panorama novecentesco.

Poi oggi va di moda Pärt, interessante a mio avviso. E la Guibaudulina, interessante ugualmente.

La musica di Perosi, ad uso attuale delle compagini corali amatoriali, potrebbe anche tornare in auge, almeno per le sue Messe più importanti.
[i]Il compito dell'uomo è dare alla luce se stesso[/i]

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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da Idreno86 » 15 gen 2008 11:09

Messa di Gloria (Rossini)
Te Deum (Sacchini) -> questo è inedito ma spero di potervelo far sentire presto
Messa di Gloria (Puccini)
Tutto il sacro di Mozart
Missa brevis (Haydn)

Ma è difficile fare una classifica... mi rivolgo ai moderatori: Perché non si apre una sezione dedicata alla musica sacra, visto che c'è anche quella per la strumentale e il balletto? :love:
Tu sola l'idolo, cara, sarai, che ognora Idreno adorerà.

Rossini "Semiramide" --> Atto I, Scena VIII

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Orbazzano
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da Orbazzano » 15 gen 2008 11:43

Arsamene ha scritto:A proposito della Passione secondo Matteo: qualcuno di voi conosce l'edizione diretta da Claudio Abbado alla Scala negli anni '70, credo? Sapevo anche i cantanti, ma per ora non ritrovo la lista (molti grandi nomi, comunque). Vittorio, tu ne sai niente (magari l'hai anche vista... invidia :) )?

Carlo
Forse ti confondi con la Passione secondo Matteo con Teresa Zylis-Gara, Margarita Lilova, Peter Schreier, Hermann Prey diretta da Abbado alla RAI di Milano nel 1969?
Se ne dicono tante.
Si dice, anche,
che la morte è un trapasso.

(Certo: dal sangue, al sasso.)


Giorgio Caproni

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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da mascherpa » 15 gen 2008 12:00

Arsamene ha scritto:A proposito della Passione secondo Matteo: qualcuno di voi conosce l'edizione diretta da Claudio Abbado alla Scala negli anni '70, credo?
Non fu alla Scala né con i complessi della Scala, ma al Conservatorio per la stagione della RAI e con i complessi milanesi di questa.

Esiste (e posseggo) una registrazione, evidentemente ricavata da una trasmissione RAI: però, la data d'esecuzione indicata nell'edizione che ho io è certamente sbagliata. Viene indicato, infatti, il 12 dicembre 1969, giornata in cui tutti i luoghi di pubblico spettacolo di Milano furono chiusi in conseguenza della strage di piazza Fontana; inoltre Abbado, quella sera, avrebbe dovuto dirigere il Barbiere alla Scala: ne sono certo perché avevo il biglietto e lo spettacolo fu ricuperato il sabato della settimana successiva. Impensabile, anche, visto il clima d'autentico terrore che regnava a Milano nelle ore successive alla strage, che orchestra e coro siano stati convocati al Conservatorio per un'esecuzione straordinaria. Le previste esecuzioni della San Matteo (mi pare tre) risalivano a qualche giorno avanti (il che rende del tutto improbabile anche la presenza dei solisti a Milano la sera del 12). Invece, non escludo, ma non ne sono certo, che la RAI abbia ritrasmesso, in segno di lutto, la registrazione proprio quella sera: potrebbe essere l'origine della datazione errata.

Poco intonata la soprano Zsylis-Gara, eccellente il violoncellista (allora il "primo" dell'Orchestra RAI di Milano) che accompagna i recitativi. Per ragioni "insondabili" (nonostante mie reiterate segnalazioni...) la discografia "ufficiosa" di Abbado visibile nel sito degli Abbadiani non comprende quest'esecuzione. Nei prossimi giorni ti darò il cast completo.

È ovviamente preferibile l'esecuzione del 1998 con i Berliner, che qui in Italia fu distribuita in edicola, ma quella del 1969, oltre al gusto dell'acerbo in cui si riconosce già quello del frutto maturo (parlo, ovviamente, dei timbri orchestrali e del fraseggio snodato che rendono unico Abbado), ha per me un fascino particolarissimo: fu la prima volta che sentii la San Matteo dal vivo (e resta la sola in cui la vidi dirigere completamente a memoria): m'erano stati regalati ben quattro biglietti per una delle prime file, anche se in uno dei settori laterali...
Ultima modifica di mascherpa il 15 gen 2008 14:30, modificato 1 volta in totale.
Il quartetto è la forma più alta di democrazia (Angelo Zanin, Quartetto di Venezia)

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Orfeo12
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da Orfeo12 » 15 gen 2008 12:49

Che domanda difficile ma............ ecco i miei voti.

1-Handel- Messiah
2-Bach-Cantata 106 Actus Tragicus
3-Brahms-Requiem Tedesco
4-Monteverdi-Vespro della beata Vergine
5-Vivaldi-Stabat Mater

JD

musensohn und zimmermann
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da musensohn und zimmermann » 15 gen 2008 18:45

Bach ueber alle... preferisco Johannes a Matthaeus e adoro le cantate 56 e 82.
Poi, Deutsches Requiem, Requiem di Dvorak e anche il Vespro della Beata Vergine, per non far dire che mi piacciono solo le cose tedesche.
Forse non sono 5, ma le cantate sono brevi e valgono per una.
Extra five: non si può ignorare la Hohe Messe: http://www.youtube.com/watch?v=_dpOgCoAZLs
Ultima modifica di musensohn und zimmermann il 17 gen 2008 11:11, modificato 1 volta in totale.
zar und musensohn

http://www.lindenbaum.it
"Fremd bin ich eingezogen, fremd zieh' ich wieder aus..."

Arsamene
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Re: "Top five" della Musica Sacra

Messaggio da Arsamene » 16 gen 2008 08:47

mascherpa ha scritto:
Arsamene ha scritto:A proposito della Passione secondo Matteo: qualcuno di voi conosce l'edizione diretta da Claudio Abbado alla Scala negli anni '70, credo?
Non fu alla Scala né con i complessi della Scala, ma al Conservatorio per la stagione della RAI e con i complessi milanesi di questa.

Esiste (e posseggo) una registrazione, evidentemente ricavata da una trasmissione RAI: però, la data d'esecuzione indicata nell'edizione che ho io è certamente sbagliata. Viene indicato, infatti, il 12 dicembre 1969, giornata in cui tutti i luoghi di pubblico spettacolo di Milano furono chiusi in conseguenza della strage di piazza Fontana; inoltre Abbado, quella sera, avrebbe dovuto dirigere il Barbiere alla Scala: ne sono certo perché avevo il biglietto e lo spettacolo fu ricuperato il sabato della settimana successiva. Impensabile, anche, visto il clima d'autentico terrore che regnava a Milano nelle ore successive alla strage, che orchestra e coro siano stati convocati al Conservatorio per un'esecuzione straordinaria. Le previste esecuzioni della San Matteo (mi pare tre) risalivano a qualche giorno avanti (il che rende del tutto improbabile anche la presenza dei solisti a Milano la sera del 12). Invece, non escludo, ma non ne sono certo, che la RAI abbia ritrasmesso, in segno di lutto, la registrazione proprio quella sera: potrebbe essere l'origine della datazione errata.

Poco intonata la soprano Zsylis-Gara, eccellente il violoncellista (allora il "primo" dell'Orchestra RAI di Milano) che accompagna i recitativi. Per ragioni "insondabili" (nonostante mie reiterate segnalazioni...) la discografia "ufficiosa" di Abbado visibile nel sito degli Abbadiani non comprende quest'esecuzione. Nei prossimi giorni ti darò il cast completo.

È ovviamente preferibile l'esecuzione del 1998 con i Berliner, che qui in Italia fu distribuita in edicola, ma quella del 1969, oltre al gusto dell'acerbo in cui si riconosce già quello del frutto maturo (parlo, ovviamente, dei timbri orchestrali e del fraseggio snodato che rendono unico Abbado), ha per me un fascino particolarissimo: fu la prima volta che sentii la San Matteo dal vivo (e resta la sola in cui la vidi dirigere completamente a memoria): m'erano stati regalati ben quattro biglietti per una delle prime file, anche se in uno dei settori laterali...
Come si incrociano gli eventi che ormai oggi (almeno per me) appartengono alla storia (seppur recente), con i fatti musicali: oggi mi sembra strano!... Però, la Scala in primis (e le varie RAI d'Italia, visto che questa è un'esecuzione RAI) negli anni '60 e '70 hanno un grande fascino, prima di tutto perché era l'epoca delle grandi produzioni, ormai storiche oggi, e secondo per il contesto storico in cui si era immersi. Chiuso OT.

Quindi, grazie per le informazioni, sempre molto dettagliate e precise! Spero un giorno, prima o poi, di poterla ascoltare! Conosco l'edizione del 1998: a parte una grande direzione, non mi entusiasma sempre il versante vocale (il migliore forse è Simon Keenlyside come Jesus), e, almeno sulla carta, darei più fiducia al cast del 1969 (anche per un Schreier di quasi 30 anni prima).
Prima o poi spero di reperirla!

Carlo

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