Bayreuth, con gli alt[r]i titoli (con venti etcetera)

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Eusebius
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Bayreuth, con gli alt[r]i titoli (con venti etcetera)

Messaggio da Eusebius » 15 set 2017 18:50

Come ben sanno i wagneriani, questo è il periodo in cui si compie quella piccola cerimonia della speranza che è la compilazione del modulo di richiesta per i biglietti del prossimo festival di Bayreuth. Per questo ho rispolverato il mio utente e sono entrato nella biglietteria on-line per compiere l'iniziale perlustrazione e dare un'occhiata un po' in giro. All'ingresso mi appare un modulo dove mi viene chiesto di controllare e completare i miei dati personali. Immediatamente sono incuriosito dal campo "Titel", che vedo vuoto. Apro il menu a tendina e con mio stupore (e divertimento) lo schermo del PC viene sommerso da una valanga di titoli nobiliari tra cui poter scegliere. Si va da "Graf" a "Grafin", a "Prinz", "Prinzessin", "Fürst", "Fürstin" e così via, con un elenco che per i miei occhi profani copre pressoché la totalità dei titoli nobiliari germanici. Ma non è finita: assieme ai nobili c'è spazio anche per le alte cariche della Bundesrepublik, come "Bundesminister" o "Bundesministerin", fino ad arrivare lassù in cima alla lista, dove troneggia trionfante e solinga la voce "Bundeskanzlerin".
Le considerazioni che mi son saltate per la testa sono due:

1) Mi piace molto l'idea che Frau Merkel, presenza regolare a Bayreuth, non si limiti semplicemente a prendere il telefono e chiamare la verde collina per farsi dare gli accrediti, ma è obbligata, come tutti i comuni mortali (e come i nobili d'alta stirpe), a compilare ordinatamente il suo Bestellschein per poter presenziare alla prima.

2) È curioso che la voce femminile "Bundeskanzlerin" sia l'unica a non essere accompagnata dal corrispettivo maschile "Bundeskanzler". Visto che si tratta dei biglietti per il 2018, e che tra pochi giorni ci saranno le elezioni federali, è davvero un pessimo segnale per il povero contendente Martin Schulz!



pbialetti
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Re: Bayreuth, con gli alt[r]i titoli (con venti etcetera)

Messaggio da pbialetti » 15 set 2017 21:57

Tempo fa ho avuto a che fare per lavoro con un tizio che mi si è presentato come Graf xxx. Io pensavo fosse uno scherzo ma il mio capo mi ha ammonito di rivolgermi a lui con questo appellativo perché altrimenti sarei stato scortese. Io oscillavo tra la tentazione di ridergli in faccia (l'unico Graf fino a quel momento a me noto era quello di Almaviva) e l'indignazione.
Fossi in Schulz in effetti me la prenderei.
Se questo catalogo di titoli non è dettato da una punta di ironia lo trovo inquietante nel 2017.

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Re: Bayreuth, con gli alt[r]i titoli (con venti etcetera)

Messaggio da mascherpa » 17 set 2017 07:28

Permettetemi, ma l'elenco di Bayreuth è ben poca cosa, soprattutto come apertura internazionale, rispetto quello proposto dal Covent Garden. Ovviamente non vi manca l'ipotesi che chi crea l'account sia un King...
Ultima modifica di mascherpa il 17 set 2017 08:05, modificato 1 volta in totale.
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Re: Bayreuth, con gli alt[r]i titoli (con venti etcetera)

Messaggio da notung » 17 set 2017 07:49

Se non fosse troppo lungo, a questo punto racconterei un aneddoto sull'Opera di Roma e il suo Ufficio stampa in occasione della prima dell'Otello diretto da Muti, nel 2008. Ma forse l'ho già scritto, boh.
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Berlioz
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Re: Bayreuth, con gli alt[r]i titoli (con venti etcetera)

Messaggio da Berlioz » 22 set 2017 11:46

Non mi soprende vista la fissazione teutonica per i titoli. Non ho mai capito perché uno aquistando un biglietto ferroviario debbe dichiarare il titolo tipo Herr Doktor Professor...il titolo di cancelliere/a non mi pare appaia sul sito delle Ferrovie tedesche.

Posso caprire 100 fa (A Gottinga Hilbert dava scandalo giocando a biliardo coi propri studenti....) ma oggi?


Comunque, richiesti nuovamente i biglietti. Dopo aver ottenuto i biglietti per il Ring nel 2015 (dopo 12 anni di attesa) credevo di essere entrato a far parte di una cerchia ristrettssima di eletti...invece nisba. Misterica e misterisa la gestione della bigliettazione.

Da notare che anche richeidento i biglietti online NON verrà data notizia della mancata assegnazione dei biglietti...cosa surreale, vista la gestione computerizzata non mi pare un gran sforzo....

Da quest'anno compare anche un'opzione tipo "Non ho richieste per quest'anno ma contatemi in lista d'attesa".

Staremo a vedere
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Re: Bayreuth, con gli alt[r]i titoli (con venti etcetera)

Messaggio da ZetaZeta » 22 set 2017 19:43

Berlioz ha scritto:Non mi soprende vista la fissazione teutonica per i titoli. Non ho mai capito perché uno aquistando un biglietto ferroviario debbe dichiarare il titolo tipo
Da quest'anno compare anche un'opzione tipo "Non ho richieste per quest'anno ma contatemi in lista d'attesa".

Staremo a vedere
Vedrai che prima o dopo apparirà anche una scritta del tipo "hai avuto i biglietti due anni fa, accontentati"... :D

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Re: Bayreuth, con gli alt[r]i titoli (con venti etcetera)

Messaggio da mascherpa » 23 set 2017 22:40

Berlioz ha scritto:Non ho mai capito perché uno aquistando un biglietto ferroviario debbe dichiarare il titolo tipo Herr Doktor Professor...
Mica vero che debba: uno il proprio titolo può dichiararlo, oppure spacciarsi semplicemente per Herr, "signore" (il che di solito è una mostruosa falsità...).
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Re: Bayreuth, con gli alt[r]i titoli (con venti etcetera)

Messaggio da pbialetti » 25 set 2017 08:48

mascherpa ha scritto:
Berlioz ha scritto:Non ho mai capito perché uno aquistando un biglietto ferroviario debbe dichiarare il titolo tipo Herr Doktor Professor...
Mica vero che debba: uno il proprio titolo può dichiararlo, oppure spacciarsi semplicemente per Herr, "signore" (il che di solito è una mostruosa falsità...).
Questa faccenda dei titoli in Germania viene presa molto sul serio. L'appellativo "Doktor" o "Frau Doktor" è riservato solo ai medici e a chi abbia conseguito un dottorato. Qualche anno fa è saltato fuori che un giovane e promettente ministro aveva scopiazzato alcune parti della sua tesi di dottorato. Questa infrazione, che probabilmente in Italia sarebbe stata liquidata con una risata e una pacca sulla spalla, gli è costata il posto e la carriera politica. Quando uno è "Doktor", si presenta come tale e viene appellato come tale in tutti i contesti (anche tra colleghi, per dire, a meno che non ci si dia del tu - e anche su questo tema ci sarebbe molto da raccontare). In Italia invece per essere chiamato "dottò" spesso non serve nemmeno la laurea, basta occupare una posizione con un minimo di potere, tipo capoufficio.
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Re: Bayreuth, con gli alt[r]i titoli (con venti etcetera)

Messaggio da mascherpa » 25 set 2017 12:07

pbialetti ha scritto:In Italia invece per essere chiamato "dottò" spesso non serve nemmeno la laurea, basta occupare una posizione con un minimo di potere...
Quando l'automobile non l'avevano tutti, bastava essere impegnati in una manovra di parcheggio con intorno un abusivo che sperasse in una mancia...

Altra cosa di rigore in Germania (e in Austria, con un diverso sistema d'abbreviazione) è l'indicazione della doppia o tripla laurea, ove sussista. Ma anche questo non è un uso tipicamente tedesco: non va dimenticato, infatti, quello britannico d'indicare precisamente dopo i nomi, sui biglietti di visita, l'acronimo o gli acronimi dei titoli di studio, compresi quelli di rango inferiore al dottorato.

Che poi l'abuso di titolo accademico, o il conseguimento truffaldino di esso, sia da noi considerato peccato estremamente veniale, o persino una manifestazione di quell'indefinibile furbizia detta spesso "intelligenza", non mi pare colpa da attribuirsi tanto ai nostri poltici, quanto alla sostanziale (e ormai fondatissima) sfiducia italiota nella democrazia rappresentativa.
Per contro, considerato che la presenza d'un impeccabile Doktor davanti al suo nome contribuí notevolmente alla credibilità delle frottole inventate da Joseph Goebbels (l'ineguagliabile genio e profeta della politica del Novecento, che seppe trasferire in questa lo scollamento tra "verità" e "realtà", o meglio la loro totale indipendenza, un tempo squisitamente propria del solo campo religioso), credo non sia «poi sí gran mal se» i titoli di studio in Italia siano molto spesso sbeffeggiati, anche nei casi ormai piuttosto rari in cui corrispondano a una reale superiorità di formazione.
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Re: Bayreuth, con gli alt[r]i titoli (con venti etcetera)

Messaggio da ZetaZeta » 26 set 2017 06:36

D'ora in avanti chiamatemi Herr Doktor, fa molto Frankenstein Junior :rider :rider :rider

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