Andrej Boreyko-Jin Cho Filarmonica Scala

per discutere di tutto quel che riguarda la musica strumentale

Moderatore: Berlioz

Rispondi
daphnis
Messaggi: 1341
Iscritto il: 17 mag 2014 10:01

Andrej Boreyko-Jin Cho Filarmonica Scala

Messaggio da daphnis » 27 mar 2018 10:57

Io posso avere tutta la comprensione per la sfortuna di trovarsi un potenziale,memorabile concerto Temirkanov- Seong Jin Cho rovinato dall’indisposizione del grande Iuri, costretto a rinunciare all’attività primaverile a Torino e Milano. Succede.
Ora, Boreyko era già passato da queste parti in anni più giovanili lasciando anche buona impressione nonostante la già allora evidente tendenza ad una invadente rumorosità. Ma, forse, il prosieguo di carriera e gli attuali incarichi avrebbero dovuto insospettire la direzione artistica della Filarmonica sull’attuale status. Di fatto, si è presentato, sul podio della Scala, Mastro Geppetto, inteso come professione. E il povero ragazzo Jin Cho, giovane pianista pluripremiato, assai bravo e delicato e capace di colori, sfumature e dinamiche con un suono nemmeno piccolo, semplicemente normale per volume, e un’ottima vena poetica, è stato brutalmente coperto e a tratti cancellato,nel 3 Rach, da una falegnameria di boati orchestrali terrificanti. La dinamica di Boreyko è parsa conoscere solo sfibrati pianissimo e laceranti esplosioni degli incolpevoli ottoni: l’orchestra tutta ha anzi suonato con precisione, ma è rimasta vittima delle intemperanze dinamiche di Geppetto Boreyko.
Ho abbandonato il teatro prima di sottopormi alla falegnameria applicata alla Quinta di Ciaikovsky e, dal tavolo di un ottimo ristorante indiano, sono stato raggiunto dai messaggi di amici rimasti in sala e terrorizzati dallo scempio attuato dal Boreyko sull’amatissima sinfonia. Il pollo tandoori, invece era buono.


marco vizzardelli



Rispondi