Suggestioni d'autore

per discutere di tutto quel che riguarda la musica strumentale

Moderatore: Berlioz

Rispondi
titolucariello

Suggestioni d'autore

Messaggio da titolucariello » 19 giu 2017 21:57

Quanto possa essere facile o per nulla creare una suggestione musicale e visiva pure-in questo caso-può dimostrarlo il frammento qui da noi prodotto e linkato, ottenuto a basso costo di ingegno.
Ma quello che si vuole piuttosto dire è la capacità del suono nella sua specificità e capacità emozionale, di cui la storia stessa della musica ha sempre dimostrato.
Sia quando si tratti di una creazione "difficile", "elaborata", con una gestazione lunga, sia-come accade oggi nella musica di consumo o per film-per un'altra spacciata quale invenzione di livello e sorprendente genialità.

A Firenze per esempio (e ne ha reso conto il critico di "Operaclick" nella recensione del Concerto tenutosi al Teatro dell'Opera il 25 maggio scorso) Stefano Bollani-non nuovo come altri peggio e meglio di lui a operazioni di mesmerismo musicale-ha presentato (o ripresentato meglio) il suo "Concerto azzurro". "Pagina d'atmosfera, a tratti gradevole, ma niente di più" ha giudicato Fabio Bardelli qui.
Però quel "brandy che crea un'atmosfera" funziona-a quanto pare-nel mercato internazionale e discografico (Filarmonica di Berlino compresa), quest'anno come l'anno addietro, scatenando il pubblico fiorentino in furori e grida i quali questi ultimi, solo superati dalla performance (a breve ritroso nel tempo in Firenze) di Mika lo scorso fine anno.

Fuor di dubbio che Bollani, il quale non nasconde certe sue "ignoranze" formative globali, peraltro ostentate come sale che lo diversificherebbe nella sua propria validità artistica [*], si senta un novello Liszt, quando alla fine della esecuzione principale, offre i suoi quattro bis quattro, chiedendo al pubblico cosa voglia egli improvvisi e faccia sul momento, proprio come Ferenc compiva a conclusione delle sue esibizioni (con tanto di bigliettini messi dagli spettatori in una coppa presso il palcoscenico; Liszt si intende).

Ed altrettanto sicuro che sempre a Liszt si rifaccia quando deve affidare a terza persona (Paolo Silvestri) la strumentazione-arrangiamento del suo "Concerto" (azzurro), esattamente come il grande pianista ungherese si serviva delle capacità di Joseph Joachim Raff al tempo di Tasso. Lamento e trionfo, il poema sinfonico del periodo 1850-4.

Brano, quell'"azzurro" ma non celestiale Concerto di Bollani oscillante tra la musica da film, il musical, Morton Gould, Gershwin, qualche misura di musica accademica, jazz e tutto fa brodo.

Lasciatevi suggestionare anche voi, dai due minuti della clip che sottoponiamo a incantare.
Quali musicisti "famosi", autentici, vi sembra richiamare quella musica? Ve lo diremo poi, magari, perché il trucco c'è e a ben frugare si vede (meglio: si sente).

[*] https://www.youtube.com/watch?v=ngo7jWzZl7g
https://www.youtube.com/watch?v=wxzjeM6qlMI

La recensione su "Operaclick": http://www.operaclick.com/recensioni/te ... no-bollani

La nostra proposta:


https://drive.google.com/file/d/0B_WfN4 ... sp=sharing



Avatar utente
otto
Messaggi: 315
Iscritto il: 21 nov 2016 14:18

Re: Suggestioni d'autore

Messaggio da otto » 22 giu 2017 17:17

errore

Avatar utente
Tebaldiano
Messaggi: 12377
Iscritto il: 16 gen 2004 16:17
Località: Toscana

Re: Suggestioni d'autore

Messaggio da Tebaldiano » 27 giu 2017 12:03

titolucariello ha scritto:Quanto possa essere facile o per nulla creare una suggestione musicale e visiva pure-in questo caso-può dimostrarlo il frammento qui da noi prodotto e linkato, ottenuto a basso costo di ingegno.
Ma quello che si vuole piuttosto dire è la capacità del suono nella sua specificità e capacità emozionale, di cui la storia stessa della musica ha sempre dimostrato.
Sia quando si tratti di una creazione "difficile", "elaborata", con una gestazione lunga, sia-come accade oggi nella musica di consumo o per film-per un'altra spacciata quale invenzione di livello e sorprendente genialità.

A Firenze per esempio (e ne ha reso conto il critico di "Operaclick" nella recensione del Concerto tenutosi al Teatro dell'Opera il 25 maggio scorso) Stefano Bollani-non nuovo come altri peggio e meglio di lui a operazioni di mesmerismo musicale-ha presentato (o ripresentato meglio) il suo "Concerto azzurro". "Pagina d'atmosfera, a tratti gradevole, ma niente di più" ha giudicato Fabio Bardelli qui.
Però quel "brandy che crea un'atmosfera" funziona-a quanto pare-nel mercato internazionale e discografico (Filarmonica di Berlino compresa), quest'anno come l'anno addietro, scatenando il pubblico fiorentino in furori e grida i quali questi ultimi, solo superati dalla performance (a breve ritroso nel tempo in Firenze) di Mika lo scorso fine anno.

Fuor di dubbio che Bollani, il quale non nasconde certe sue "ignoranze" formative globali, peraltro ostentate come sale che lo diversificherebbe nella sua propria validità artistica [*], si senta un novello Liszt, quando alla fine della esecuzione principale, offre i suoi quattro bis quattro, chiedendo al pubblico cosa voglia egli improvvisi e faccia sul momento, proprio come Ferenc compiva a conclusione delle sue esibizioni (con tanto di bigliettini messi dagli spettatori in una coppa presso il palcoscenico; Liszt si intende).

Ed altrettanto sicuro che sempre a Liszt si rifaccia quando deve affidare a terza persona (Paolo Silvestri) la strumentazione-arrangiamento del suo "Concerto" (azzurro), esattamente come il grande pianista ungherese si serviva delle capacità di Joseph Joachim Raff al tempo di Tasso. Lamento e trionfo, il poema sinfonico del periodo 1850-4.

Brano, quell'"azzurro" ma non celestiale Concerto di Bollani oscillante tra la musica da film, il musical, Morton Gould, Gershwin, qualche misura di musica accademica, jazz e tutto fa brodo.

Lasciatevi suggestionare anche voi, dai due minuti della clip che sottoponiamo a incantare.
Quali musicisti "famosi", autentici, vi sembra richiamare quella musica? Ve lo diremo poi, magari, perché il trucco c'è e a ben frugare si vede (meglio: si sente).

[*] https://www.youtube.com/watch?v=ngo7jWzZl7g
https://www.youtube.com/watch?v=wxzjeM6qlMI

La recensione su "Operaclick": http://www.operaclick.com/recensioni/te ... no-bollani

La nostra proposta:


https://drive.google.com/file/d/0B_WfN4 ... sp=sharing
otto ha scritto:errore
Immagine

titolucariello

Re: Suggestioni d'autore

Messaggio da titolucariello » 27 giu 2017 14:11

Dopo l' appropriato intervento sopra inserito possiamo specificare agli altri incuriositi, che James Newton Howard, è l'autore della musica del film "Schegge di paura". Americano lui, del 1951, una lista enorme di creazioni (dal 1984) per film e nomination Oscar non poche.
La musica da film non è un sottogenere (in senso negativo; semmai un genere), ha una propria dignità e spessore anzi e la storia del Cinema lo dimostra benissimo. Precisazione forse necessaria, da parte mia.
C'è chi sostiene essa sia la musica "classica" contemporanea di fatto, ma questo dilaterebbe il discorso.

Comunque l'effetto creato nella clip "Suggestioni 1" linkata all'inizio è stato da noi realizzato "semplicemente" registrando il Preludio all'atto I della "Carmen" di Bizet ("Andante moderato", ossia la seconda parte del brano come conosciuto, il "motivo del Fato"), per poi riprodurlo al rovescio, dalla ultima alla prima nota, al contrario. Esistono programmi per pc all'uopo. Qui sotto il brano "normale". Visivamente, sempre nel caso della clip, si tratta delle classiche onde colorate generate da un banale programma di computer.
Ora riascoltando l'alterazione lo si potrà addirittura riconoscere.

Questo per "svelare" il mistero se interessa, mentre il resto del nostro pensiero è quello espresso ad inizio topic.


Rispondi