Juan Diego Florez

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Riccardo
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Messaggio da Riccardo » 22 lug 2002 13:55

Dicevamo Vittorio...
Anzi, Marco faceva notare che quello degli Arcimboldi è un teatro molto grande. Io l'ho sentito altrove e ti assicuro che per essere una voce rossiniana ha un notevole volume.

Ciao.
Riccardo



4ottave
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Messaggio da 4ottave » 22 lug 2002 15:27

Ho sentito Juan Diego per la prima volta a Torino durante un Italiana in Algeri tenutasi nel giugno del 2000, già dopo la cura Palacio (non so quindi dirvi com'era prima ma fonti più che attendibili mi hanno sempre espresso un giudizio più che soddisfacente).
L'anno successivo l'ho riascoltato alla scala nella felice rappresentazione del Falstaff verdiano di fine marzo.
Quest'anno ho avuto l'onore ed il piacere di ascoltarlo nel Barbiere tenutosi alla bicocca.
Non ho mai amato i ruoli tenorili rossiniani forse perchè troppo spesso associati ad interpreti che più che la voce usavano il falsetto, ma come spesso si usa dire, la vita è bella perchè a volte ti permette di doverti ricredere.
Forse vi sembrerò esagerato, ma penso che in questo momento Juan Diego sia l'unico tenore delle giovani leve, in grado di poter stare al passo con i più grandi del presente e del passato.
La facilità con la quale canta questo incredibile tenore peruviano è disarmante; agilità, precisione nell'esecuzione di note impossibili, intonazione e musicalità sono per lui "cose di ordinaria amministrazione".
La linea di fraseggio e la morbidezza con la quale esegue gli acuti, pur contando su uno squillo di tutto rispetto (che è dato dal quel vibrato naturale che la sua pregevole tecnica fa emergere dalla sua voce) e davvero sconcertante.
Ed in quanto al volume.......beh se qualcuno pensa che sia di poco conto, probabilmente non ha mai sentito un tenore rossiniano......
Per quanto mi riguarda il volume io l'ho sentito, l'ho sentito eccome.

Un saluto,
Teo
"Lo strumento vocale è come uno stampo che si trasforma incessantemente sotto l'azione delle diverse passioni, e comunica la loro impronta ai suoni che lascia sfuggire" (Manuel Garcìa)

Riccardo
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Messaggio da Riccardo » 22 lug 2002 16:27

penso che in questo momento Juan Diego sia l'unico tenore delle giovani leve, in grado di poter stare al passo con i più grandi del presente e del passato.
Ma secondo me non sta solo al passo con quelli del passato, penso proprio che li superi. Certo non ho mai sentito un Alva dal vivo, ma giudicando dai live (e anche dalle incisioni in studio)... :( non c'è proprio confronto.
Io oltre che in Italiana e Barbiere l'avevo sentito in Maria Stuarda nel 99...ma penso fosse già sotto la cura di Palacio.
In ogni caso a mio avviso Florez supera anche lo stesso Palacio!

Ciao.
Riccardo

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chiarahhh
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Messaggio da chiarahhh » 22 lug 2002 17:04

Valutiamo le voci a etti?.

SuperC.
[size=100][b]"Preci di folla, confuse voci inascoltate in cielo. L’onnipotente ama i solisti!"[/b][/size]

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manrico64
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Messaggio da manrico64 » 22 lug 2002 17:10

chiarahhh ha scritto:Valutiamo le voci a etti?.

SuperC.
esiste per caso un'unità di misura specifica per le voci?
Io ho sempre sentito parlare di peso vocale, fra i parametri di valutazione di una voce....ma non so se fossero etti ;)

Dan
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4ottave
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Messaggio da 4ottave » 22 lug 2002 18:43

chiarahhh ha scritto:Valutiamo le voci a etti?.

SuperC.
Mi pare più che ovvio di no, ma dato che il post di Riccardo parlava di volume.....
Comunque sia credo di aver parlato di ben altre virtù che Florez può annoverare nel suo strumento che non quelle legate al volume, anche se per certi versi un "giusto" volume all'orecchio suona meglio......
Credo che il volume comunque si misuri il dB(A), almeno se non erro..... ;)

Un saluto,

Teo
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Messaggio da amneris/gdc » 27 lug 2002 11:51

Luca ha scritto:Peccato, però sul giornalino annesso alle rappresentazioni de I Pagliacci di Leoncavallo (regia della Cavani) viene dato qualche titolo della prossima stagione: Faust, Bohème, Sly (con Domingo, uffa !), Assassinio nella cattedrale (con Raimondi), Don Pasquale.
:D :D :D

Chiara, Marilisa, Luana.....preparate le valigie!!!!!!!

Maty
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