Fabio Luisi abbandona il Maggio Musicale Fiorentino

Discussioni: per i neofiti che vogliono togliersi dei dubbi e per gli esperti che vogliono approfondire...
Rispondi
Dr.Malatesta
Messaggi: 3211
Iscritto il: 23 gen 2008 14:06

Re: Fabio Luisi abbandona il Maggio Musicale fiorentino

Messaggio da Dr.Malatesta » 20 lug 2019 18:29

Chiamate la neuro....


Matteo

fuor del mar ho un mare in seno

ZetaZeta
Messaggi: 742
Iscritto il: 06 mag 2017 21:03

Re: Fabio Luisi abbandona il Maggio Musicale fiorentino

Messaggio da ZetaZeta » 20 lug 2019 22:20

marcob35 ha scritto:
20 lug 2019 16:00
Per Muti poi, che è "nato" a Firenze sarebbe bello potervi morire, magari una sera, alla Mitropoulos o Sinopoli. Indro Montanelli commentava alla scomparsa sul podio del direttore veneziano che-dopotutto-fosse la morte migliore per un musicista!
Ipotesi vagamente iettatoria e molto di cattivo gusto.

Isotta credo che abbia preso una cantonata clamorosa - a meno di non ritenere Saalonen e Gatti due mezze calzette - e si esponga anche a (giustificate) querele perché addebitare a Chiarot un peggioramento della situazione del Maggio è veramente surreale. Che poi quest'ultimo avesse avuto buoni rapporti con Renzi e Nardella è normale, visto che per essere nominato sovrintendente occorre la stima e la fiducia dell'amministrazione e di chi la governa.

Sarà bene che lorsignori (politici) comincino a smettere di giocare come all'asilo perché il Maggio è una cosa seria e perché ora come ora trovare uno che si voglia infilare in questo casino appare molto difficile.

Personalmente suggerirei Pereira...

Avatar utente
marcob35
Messaggi: 630
Iscritto il: 07 set 2017 16:59
Contatta:

Re: Fabio Luisi abbandona il Maggio Musicale fiorentino

Messaggio da marcob35 » 21 lug 2019 10:43

L'orchestra del Maggio Musicale fiorentino ha scritto due lettere diffuse ieri (che inizialmente non volevano esser propriamente rese note, limitate come riservato ed intimo grazie ai destinatari). Il presidente della Commissione artistica dell'Orchestra, violinista Leonardo Matucci:

A Chiarot: «Le sue dimissioni dal ruolo di sovrintendente del Maggio non possono che dispiacerci, l lavoro da lei svolto in questi due anni ha permesso al Teatro di recuperare un clima di serenità che credevamo perso irrimediabilmente.
Il compito che l’aspettava al suo arrivo nella nostra Fondazione non era facile, le questioni e i problemi erano infatti molti e gravi. Non si è trattato solo di curare la parte economica, anche l’immagine del Maggio ha potuto godere del suo impegno e molti altri aspetti del rapporto fra il Teatro e la città sono cresciuti positivamente grazie alle sue iniziative»
.

Al maestro Luisi: «La notizia delle sue dimissioni ci ha profondamente colpito. La nostra collaborazione con lei si interrompe in tempi e modi che non avremmo mai immaginato, impedendoci, come lei stesso dice, di proseguire il serio lavoro intrapreso».

«Il sindaco ci ha fatto delle promesse, siamo in attesa delle future decisioni».

Al termine di una delle ultime recite in cartellone la stampa locale parla di "lungo applauso che orchestra e pubblico hanno riservato a Chiarot".
Non leggo mai le critiche degli altri. (Paolo Isotta)

Avatar utente
paperino
Messaggi: 16713
Iscritto il: 25 set 2003 08:17
Località: Firenze

Re: Fabio Luisi abbandona il Maggio Musicale fiorentino

Messaggio da paperino » 21 lug 2019 14:56

marcob35 ha scritto:
21 lug 2019 10:43

Al termine di una delle ultime recite in cartellone la stampa locale parla di "lungo applauso che orchestra e pubblico hanno riservato a Chiarot".
Vero. Prima dell'ultima recita di Elisir d'amore Chiarot si è presentato al proscenio per ricevere una targa da parte del quotidiano La Nazione e appena è sbucato dal sipario il pubblico gli ha tributato un lungo e caloroso applauso.
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

Dr.Malatesta
Messaggi: 3211
Iscritto il: 23 gen 2008 14:06

Re: Fabio Luisi abbandona il Maggio Musicale fiorentino

Messaggio da Dr.Malatesta » 21 lug 2019 16:24

ZetaZeta ha scritto:
20 lug 2019 22:20
Isotta credo che abbia preso una cantonata clamorosa...
Come al solito direi... Oltretutto in quel vergognoso articolo su Karajan incappa anche in vere e proprie castronerie (come la ricostruzione storica dei rapporti tra Furtwängler ed il Nazionalsocialismo).
Ovviamente poi, come suo costume, per elogiare Karajan deve insultare qualcun altro: stavolta tocca a Furtwängler, Chung e Bernstein. Sa dio che gli hanno fatto. Sta in buona compagnia: c'è chi per elogiare Abbado deve - quasi per contratto - sparare a zero contro Muti...

Poi con 'sta menata di Marinuzzi ha veramente rotto gli zebedei (oltre ad essere, a mio giudizio, del tutto ingiustificata). Adesso vedo che si aggiunge il semi carneade Giuseppe Martucci: mi chiedo peraltro dove abbia ascoltato testimonianze della sua arte direttoriale essendo il "suo" beniamino defunto nel 1909... Forse in qualche seduta spiritica.

Ps: infine qualcuno glielo può ficcare nella zucca - non solo a lui, visto che in tanti lo ripetono - che il Liebestod della Norman NON fu affatto il suo ultimo concerto o la sua ultima incisione. L'ultimo concerto fu la Settima di Bruckner a Vienna e l'ultima incisione in studio fu Il Ballo in maschera.
Matteo

fuor del mar ho un mare in seno

Avatar utente
marcob35
Messaggi: 630
Iscritto il: 07 set 2017 16:59
Contatta:

Re: Fabio Luisi abbandona il Maggio Musicale fiorentino

Messaggio da marcob35 » 21 lug 2019 17:34

Non leggo mai le critiche degli altri. (Paolo Isotta)

marco_
Messaggi: 368
Iscritto il: 21 gen 2018 14:19

Re: Fabio Luisi abbandona il Maggio Musicale fiorentino

Messaggio da marco_ » 21 lug 2019 20:33

marcob35 ha scritto:
20 lug 2019 17:54
il direttore coreano Chung (una Sinfonia di Mahler riesce bene a chiunque) viene incaricato di importanti produzioni di Verdi, l’ultima delle quali è il Don Carlos: ch’è in francese. Costui, oltre che il coreano, conosce solo l’inglese? Come fa ad affrontare Verdi?
Chung parla italiano e francese fluenti. Lo fa con senso della frase e padronanza delle sfumature senza affettazione, che al confronto farebbero risultare zotico più di un celebre direttore madrelingua.

Avatar utente
mario
Messaggi: 901
Iscritto il: 05 ago 2010 12:06
Località: Cologno Monzese (MI)

Re: Fabio Luisi abbandona il Maggio Musicale fiorentino

Messaggio da mario » 21 lug 2019 20:44

marco_ ha scritto:
21 lug 2019 20:33
marcob35 ha scritto:
20 lug 2019 17:54
il direttore coreano Chung (una Sinfonia di Mahler riesce bene a chiunque) viene incaricato di importanti produzioni di Verdi, l’ultima delle quali è il Don Carlos: ch’è in francese. Costui, oltre che il coreano, conosce solo l’inglese? Come fa ad affrontare Verdi?
Chung parla italiano e francese fluenti. Lo fa con senso della frase e padronanza delle sfumature senza affettazione, che al confronto farebbero risultare zotico più di un celebre direttore madrelingua.
Chung è un allievo di Giulini, è in Italia da una vita e il suo Don Carlos l'anno scorso alla Scala è uno dei più belli che abbia mai sentito

violamargherita
Messaggi: 1335
Iscritto il: 16 feb 2011 00:19

Re: Fabio Luisi abbandona il Maggio Musicale fiorentino

Messaggio da violamargherita » 21 lug 2019 22:04

Dr.Malatesta ha scritto:
21 lug 2019 16:24
Ps: infine qualcuno glielo può ficcare nella zucca - non solo a lui, visto che in tanti lo ripetono - che il Liebestod della Norman NON fu affatto il suo ultimo concerto o la sua ultima incisione. L'ultimo concerto fu la Settima di Bruckner a Vienna e l'ultima incisione in studio fu Il Ballo in maschera.
Mi rubi le parole di bocca, carissimo. Questa leggenda del Liebestod Isotta (probabilmente in omaggio al proprio cognome) e altri la continuano a ripetere, non facendo altro che dimostrare la crassa ignoranza nei confronti del tema Karajan, il quale per la sua grandezza meriterebbe ben altra precisione e cura, soprattutto se si millanta di esserne ammiratori... Ribadisco insieme a te. Ultima registrazione in studio: Un ballo in maschera al Musikverein nel febbraio 1989. Ultimo concerto: Settima di Bruckner al Musikverein il 23 aprile 1989.

Avatar utente
marcob35
Messaggi: 630
Iscritto il: 07 set 2017 16:59
Contatta:

Re: Fabio Luisi abbandona il Maggio Musicale fiorentino

Messaggio da marcob35 » 22 lug 2019 11:10

Muti: "Io al Maggio??? Nun me passa manco pa' capa"

«Se qualcuno pensa che Riccardo Muti possa accettare un incarico da direttore principale al Maggio fiorentino sbaglia di grosso [parole sue proprie]. Adoro la città. Inutile ripetere per l’ennesima volta che mi è nel cuore. Ma ho altri progetti. Ormai posso permettermi di scegliere fior da fiore". [La Chicago è un'] orchestra meravigliosa, con cui ho appena proposto "Aida" di Verdi in forma di concerto. Ci vogliamo un gran bene. Ogni volta che salgo sul podio per una prova, gli strumentisti mi riservano un applauso. Il contratto con Chicago scade nel 2022. Dopodiché voglio godermi di più la vita e la famiglia, lasciandomi occupate solo poche date l’anno, e decidere io dove e quando dirigere. Dopo Firenze, i vent’anni di Scala, la Philharmonia di Londra, l’orchestra di Filadelfia e il decennio a Chicago, ormai posso permettermi di scegliere fior da fiore».

Tra due stagioni-nei piani di Chiarot-era previsto un suo ritorno occasionale (opera in forma di concerto). Ma Muti non conferma. Più probabile Firenze come tappa con la Chicago nel tour Scala-Firenze-Napoli.

Fonte: la Repubblica, ed. fiorentina 22
Non leggo mai le critiche degli altri. (Paolo Isotta)

Rispondi