Taci, il nemico ti ascolta (copia ed incolla)

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marcob35
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Taci, il nemico ti ascolta (copia ed incolla)

Messaggio da marcob35 » 03 giu 2019 16:28

[Tempo di lettura: 2-4 minuti; 2.867 battute, 49 righe]

Avvertiva il brillante Beniamino Dal Fabbro il giovane critico in carriera, allorché quest'ultimo fosse andato all'opera, di tenere per se stesso i suoi commenti e le proprie osservazioni, di non palesarle a voce alta, ché-dal palco accanto-poteva orecchiare qualcuno, che cogliendo l'originale e puntuale osservazione, l'avrebbe fatta sua ed incorporata nell'articolo che avrebbe dettato al dimàfono poco dopo.
In linea di principio la scaltra osservazione pronunziata poteva pure essere di un semplice musicofilo "colto", poiché le buone pensate non sono appannaggio esclusivo del vero professionista, ma di chi ha cervello fine, fosse pure un salumaio.

Nella lunga tavola rotonda milanese* più volte citata da me (e temo poco ascoltata nella veste integrale), un giovane critico del Web, Luca Ciammarughi (dal minuto: 4h:28 min.), affronta per parte sua la questione variegata e candidamente confessa di un diabolico libro suo attorno a Schubert, scritto di recente in punta di penna, lui che il compositore lo ha nel sangue da una vita. In sede di definizione del testo, rapportandosi con un semplice amico-cultore pienamente modesto rispetto l'Autore-scoprì che quegli ne sapeva assai più di lui, tanto da fornirgli spunti e considerazioni originalissimi e che mai avrebbe da solo intuito.

Questo dello scambio di informazioni-volontario o involontario-è un altro dei temi affrontati nella circostanza meneghina di fine 2018 e rappresenta la "novità" del secolo ventunesimo per l'ampliamento del "parterre" di coloro che voglion dire la loro sul fatto, in questo caso di musica: siamo tutti critici dunque e autorizzati, nella misura in cui usiamo l'educazione e il cervello.

D'altra parte la cautela vien però segnalata: una buona, buonissima e magari remunerativa idea, potrebbe venire rubata e monetizzata per giunta. Ai tempi studenteschi un amico vide coi propri occhi in una biblioteca specialistica, un famoso critico e musicologo ancor oggi vivente, sbirciare-in un attimo di assenza-gli appunti di un collega altrettanto noto, per farne chissà poi che uso.

L'imperativo sarebbe dunque: "Taci, il nemico ti ascolta, copia ed incolla". Quindi ostentate indifferenza, non abbiate belle idee e soprattutto non divulgatele a voce o per iscritto, particolarmente su Internet.
Celatevi e non palesatevi: voi riconoscerete gli altri, in una epoca poi in cui Facebook, Instagram e Twitter sciorinano tutte le fotografie della gente, ma loro no, vi ignoreranno. In questo modo potrete fingere di essere un qualsiasi incolto del pubblico, ma orecchiare le nefandezze che gli inconsapevoli dicono su questo e quello.

Il ben noto critico di punta-se io fossi tanto ingenuo nell'aprirmi di vestimento e pensiero-potrebbe-udendomi-copiarmi (ed incollarmi). Al vero credo che per qualche inevitabile mia défaillance informatica mi abbia già copiato. Lui pensa del resto che sia io a copiare lui, mentre è palese che è lui a copiare me!



*https://www.youtube.com/watch?v=9HPii-cfVEU&t=


Non leggo mai le critiche degli altri. (Paolo Isotta)

albertolotti
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Re: Taci, il nemico ti ascolta (copia ed incolla)

Messaggio da albertolotti » 03 giu 2019 21:11

Beh, lei Garganese è un professionista dello spionaggio musicale; prova ne sia che alcuni amici critici e musicologi hanno persino cambiato pizzeria post teatro per non ritrovarsela accanto ad orecchiare.

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