Idomeneo-Scala

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fraaaa
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Idomeneo-Scala

Messaggio da fraaaa » 18 mag 2019 11:08

Mentre in Piazza Duomo c'e'Salvini, in Scala arriva il barcone di Idomeneo. Chi lo ha visto?



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Amfortas_Genova
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Re: Idomeneo-Scala

Messaggio da Amfortas_Genova » 19 mag 2019 20:46

Vista oggi, performance eccezionale. Recentemente avevo assistito all’Idomeneo a Madrid (diretto da Bolton, con regia di Carsten che approderà a breve a Roma ma con Mariotti sul podio); come a Madrid la regia era a colori e la buca in bianco e nero, a Milano il palco era in bianco e nero mentre l’orchestra brillava di mille colori. A Madrid Idomeneo era opera di coro e dei popoli migranti e rifugiati, a Milano era dramma personale e umanissimo di individui fuori dal comune. A Madrid la rappresentazione sembrava non finire mai, a Milano è volata ed è parsa brevissima.
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mario
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Re: Idomeneo-Scala

Messaggio da mario » 20 mag 2019 07:19

grazie, ero indeciso se andare, dopo aver letto quanto scrivi ho preso subito i biglietti.

venturis
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Re: Idomeneo-Scala

Messaggio da venturis » 20 mag 2019 10:40

vista ieri pomeriggio, serata conclusa con buoni applausi, specialmente per chi ha cantato Elettra, qualche dissenso solo per Idomeneo.
A mio parere cast complessivamente mediocre, stile inappropriato, mi è sembrata corretta solo Ilia, che peraltro devo dire è quella che ha preso meno applausi. Ad es Elettra: ha forzato tutta la parte, al limite del grido, senza accenti, l'aria del terzo atto, sparata senza far apparire nessuna interpretazione, sovrastando l'orchestra con volume tonante (con questa tecnica temo finirà presto la carriera)
Regia : per me noiosa, in particolare balletti terzo atto, assolutamente senza senso. Singolare e divertente invece la soluzione adottata per rappresentare il mare, con i mimi che hanno creato un egregio effetto onde .

Ho preso nota dei nomi dei cantanti, se possibile cercherò di evitarli in opere mozartiane 8)

Pareri personali, neh...

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Amfortas_Genova
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Re: Idomeneo-Scala

Messaggio da Amfortas_Genova » 20 mag 2019 19:15

Il bello dell’opera, non si hanno mai pareri coincidenti, neppure nella stessa rappresentazione.

Spero che chi andrà alle prossime repliche si diverta e si emozioni come è capitato a me :cin:
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Re: Idomeneo-Scala

Messaggio da mascherpa » 21 mag 2019 09:36

venturis ha scritto:
20 mag 2019 10:40
...mi è sembrata corretta solo Ilia, che peraltro devo dire è quella che ha preso meno applausi.
Infatti: la Julia Keiter è sempre una garanzia, ma essere vistosa esulerebbe dal suo stile.
Ultima modifica di mascherpa il 21 mag 2019 19:26, modificato 1 volta in totale.
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Re: Idomeneo-Scala

Messaggio da igy » 21 mag 2019 18:41

Anch'io vista sabato pomeriggio (ma l'opera al pomeriggio proprio non si può).
In sintesi: molto bene la concertazione e la direzione musicale con davvero un bel suono dell'orchestra.
Sono d'accordo con venturis su regia e Elettra.
Il coro meno bene del solito.
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mario
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Re: Idomeneo-Scala

Messaggio da mario » 22 mag 2019 10:43

Amfortas_Genova ha scritto:
20 mag 2019 19:15
Il bello dell’opera, non si hanno mai pareri coincidenti, neppure nella stessa rappresentazione.

Spero che chi andrà alle prossime repliche si diverta e si emozioni come è capitato a me :cin:
Mi consolo leggendo la recensione di Ugo Malasoma in HP, molto positiva (e Ugo Malasoma non mi sembra il più "buono" dei recensori di Operacliclìk).

daphnis
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Re: Idomeneo-Scala

Messaggio da daphnis » 22 mag 2019 12:26

Un mio amico, giornalista musicale di estrema puntualità, all'uscita dalla prima ha commentato: <Se ad un Idomeneo non ci si annoia, c'è qualcosa che non va>. E abbiamo riso insieme. Io invece dico: all'Idomeneo 2019 della Scala non ci si annoia, ed è proprio quel che va. Certo, dipende da come ci si pone: se per voi, Idomeneo è, necessariamente ed irrimediabilmente, un aulico, coturnato, nobile - e un po' noioso - capolavoro (cioé ciò che produzioni anche di alto o altissimo livello ci hanno tradizionalmente tramandato) allora troverete quasi irriverente l'allestimento di Matthias Hartmann e collaboratori e la direzione "ruspante", tutt'altro che "aulica" di Diego Fasolis. Se invece siete disposti a credere cha ad un Idomeneo ci si possa divertire...
Io mi sono divertito da molto a moltissimo: moltissimo per l'allestimento e la regia: il minotauro che ruota e diventa scheletro di nave, i giochi di luce, i cantanti che si producono a terra e in alto in alto, la recitazione (bravissimo, in tal senso, l'intero cast) cinematografica e "narrante" (sì, narrante: una storia ingarbugliata si dipana con chiarezza, e avvince pure!), il malinconico ma ppassionato Idomeneo-Richter che guarda costantemente verso il cielo, attendendo un segnale che alla fine gli arriverà... dal Palco Reale, in uno straordinario gioco di luce che investe l'intera platea. E la direzione di Fasolis: un'orchestra, se vogliamo, un po' verticale e "schematica" nella scansione, com'è talora nelle corde di questo direttore. Ma un'orchestra che (con legni e corno, in particolare, efficaci) "narra", in pieno accordo con la regia. E una lettura dal podio che "si svela" proprio alla fine, nell'indiavolata - e dettagliatissima - condotta musicale delle bellissime danze. Diego Fasolis suscita, nel gesto e nella condotta, la simpatia ( e qui è un pregio musicale) che sprizza nella vita: è stato visto aggirarsi a Milano, in questi giorni, su una straordinaria bicicletta pieghevole...
La compagnia funziona, benissimo in recitazione e variabilmente bene in canto. Trionfa - e a mio avviso giustamente - l'Elektra della dotatissima Federica Lombardi, presenza scenica dirompente ("canta" e recita usando, benissimo, tutto il corpo, tanto più lodevole in quanto alta di statura) e voce sontuosa. Stanti i mezzi , è sperabile che ad essi facciano riscontro, nel prosieguo di carriera, disciplina e scelta di un repertorio che non la porti a forzare continuamente la voce. A queste condizioni le promesse (in parte già mantenute) di eccellenza potranno pienamente realizzarsi nel tempo. Bene senza voli Julia Kleiter (Ilia) e Michèle Losier (Idamante. scenicamente apprezzabilissima), bene gli altri con Giorgio Misseri Arbace un po' esile e nasale ma buon fraseggiatore. E solido, ben recitato e nel complesso ben cantato l'Idomeneo di Bernard Richter, ricco di personalità nel carattere "angosciato" con il quale delinea il personaggio. Alla prima erano tutti molto emozionati, e Richter ha superato al volo, con l'aiuto del suggeritore, un venialissimo istante di amnesia, che non penso si stia ripetendo alle repliche. Immagino anche che, in corso di repliche, alcune iniziali "discrepanze di tempo" fra podio e coro siano andate a posto. Perdono ad Hartmann e collaboratori, per la vivacità dell'insieme, la presenza, indosso ad alcuni personaggi, dell'immancabile "cappottino", il capo-feticcio di tutta la regia d'opera contemporanea. Darò un mio premio personale a tutti i registi e costumisti che ne faranno a meno. Detto questo, fin dalla prima (che so esser stata vissuta con trepidazione dal regista) è stato un meritato successone, e la prova provata che ad un Idomeneo ci si può divertire. Secondo me, Mozart ne sarebbe contento.


marco vizzardelli
Ultima modifica di daphnis il 22 mag 2019 16:20, modificato 2 volte in totale.

ugo54
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Re: Idomeneo-Scala

Messaggio da ugo54 » 22 mag 2019 13:10

Al di là del piacere o del divertimento, personali come sempre, mi trovo invero sorpreso per qualche commento negativo sulla Lombardi.
Il ruolo è da far rizzare i peli del corpo, e la musica di Mozart vuole proprio quello. Dire che è troppo sfogata quando finalmente i mezzi sono esuberanti e la cantante è per giunta molto giovane e disinvolta in scena mi pare un fatto non accettabile.
Per contribuire alla discussione aggiungo che il riferimento più prossimo ad Hartmann, facendone un giusto raffronto, è il video di un Idomeneo da antologia e splendido per resa musicale e regia. Lo si apprezza su youtube con la regia di Michieletto e la direzione di Jacobs.
Guardate cosa fa l'Elettra durante le sue arie e poi mi dite che cosa vuol dire creare una messa in scena con artisti sensazionali....
Buon divertimento!
E' ovvio che Hartmann, per me, non è a questi livelli

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