Tutti pazzi per Ma...scagni (Cavalleria rusticana al teatro del Maggio)

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marcob35
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Tutti pazzi per Ma...scagni (Cavalleria rusticana al teatro del Maggio)

Messaggio da marcob35 » 05 feb 2019 20:35

Hai voglia a fare Olandesi e Villi a Firenze. Qui van tutti pazzi per lui, il nostro Pietrone nazionale, quello che nella bellissima fotografia del Luce, sta con il Duce, in un magnifico frack da cerimonia, dieci volte più elegante ed elegantemente del Capo del Fascismo, bisogna ammetterlo.

Delle quattro recite previste dal 12 febbraio, unitamente l’operetta di Jacques Offenbach, "Un mari à la porte", auspice-come direbbe e dirà il solito giornalista del TG3Toscana-lo "specialista" Valerio Galli (specialista in Puccini e dintorni), una-la domenicale-del 17 è esaurita, le altre quasi. Teatro-il nuovo Comunale (che non ci senta Chiarot chiamarlo così!)-da 1800 posti.
La matematica non è un'opinione, quindi faranno settemiladuecento frenetiche persone che applaudiranno all'opera del Livornese.

Un'opinione invece che Mascagni sia un grande musicista della Storia, anche se un critico del Web come la nota Roberta Pedrotti, lo ha definito a suo tempo (malgrado abbia negato l'affermazione che pur resta nel mare magnum informatico, andate a cercarla, la troverete), un anticipatore di Britten oppure-tiè!-che l'Inglese si sia ispirato, quando e come lo sa la Pedrotti, a Lui (Mascagni, non il Duce!).

Una certezza che Mascagni "al crollo del Regime, nel 1943, avesse ricevuto dai «fondi segreti» di Mussolini, 1.290.000 lire: per l'epoca, un somma enorme" [se calcoliamo giusto-ndr-in euro odierni fanno 428.571,72].

Alessandro Zignani nel suo "La storia negata. Musica e musicisti nell'era fascista" (Zecchini editore, 2016, pagg. 45-46), prosegue: "Il satrapo della musica soggiornava in un Grand Hotel romano, disseminando sospetti e attizzando zizzanie tra i colleghi dotati di una faccia meno bronzea.
Anche se la morte di Turiddu aveva, in parte, ucciso anche la sua fama, l'elevazione di «Cavalleria»al rango di mito del Mediterraneo, sì aspro eppur vitale, gli proteggeva le spalle".

Lasciando agli altri il piacere di andare, ascoltare, giudicare e scrivere qui dello spettacolo. Come dicevano due famosi comici televisivi, noi no, noi, no.

https://www.maggiofiorentino.com/events ... -la-porte/

La foto anche qui: >>> https://drive.google.com/file/d/1VqGMA1 ... sp=sharing

mussolini e mascagni.JPG
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Non leggo mai le critiche degli altri. (Paolo Isotta)

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karalis
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Re: Tutti pazzi per Ma...scagni (Cavalleria rusticana al teatro del Maggio)

Messaggio da karalis » 06 feb 2019 11:14

marcob35 ha scritto
Qui van tutti pazzi per lui, il nostro Pietrone nazionale
Nel 1971 il ritorno del dittico Cav/Pagliacci voluto da Riccardo Muti riempì il Comunale in tutte le recite come non mai.

albertolotti
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Re: Tutti pazzi per Ma...scagni (Cavalleria rusticana al teatro del Maggio)

Messaggio da albertolotti » 06 feb 2019 14:44

Arieccoci alla solita sbrodolata garganesiana, che stavolta prende di mira Mascagni e i suoi rapporti con il fascismo. Tutte cose note e stranote, grazie ai diversi libri dedicati all'argomento (Garganese ovviamente cita solo il più recente, avendo egli scarsa dimestichezza con la bibliografia musicale).
Quindi la Cavalleria non si dovrebbe fare o andare ad ascoltare perché Mascagni era fascista, come sosteneva Mario Sperenzi quarantasette anni fa (47: notare bene), mettendo i bastoni fra le ruote a Vlad e a Muti. Valeva lo stesso per Il flauto magico, che era un'opera massonica e via delirando.
Comunque Garganese avrebbe fatto meglio a pubblicare la sbrodolata nell'apposita sezione "della serie: e chi se ne frega!" in "Amicizia Gossip ecc. ecc."

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Giulio Santini
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Re: Tutti pazzi per Ma...scagni (Cavalleria rusticana al teatro del Maggio)

Messaggio da Giulio Santini » 06 feb 2019 15:21

Strano che il prof. Garganese, il quale ama mostrarsi uno nessuno e centomila, non abbia in spregio Pirandello per gli stessi motivi che gli rendono inviso il cigno di Antignano.
Superfluo sottolineare che tanto il musicista quanto il duce, in quella fotografia, non indossano certo il fracche.
(Peraltro, tenuto conto che si tratta di un lavoro composto per essere subito capito e apprezzato (ma al tempo di Umberto I, non di Mussolini!), Cavalleria mi sembra meno disprezzabile di tanti altri, nonchè interessante opera che può essere valorizzata o demolita dagli interpreti.

albertoemme
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Re: Tutti pazzi per Ma...scagni (Cavalleria rusticana al teatro del Maggio)

Messaggio da albertoemme » 06 feb 2019 17:43

Giulio Santini ha scritto:
06 feb 2019 15:21
opera che può essere valorizzata o demolita dagli interpreti.
e cosa c'è di meglio di un lavoro che possa essere valorizzato o demolito dagli interpreti?

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Giulio Santini
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Re: Tutti pazzi per Ma...scagni (Cavalleria rusticana al teatro del Maggio)

Messaggio da Giulio Santini » 06 feb 2019 18:23

Tra l'altro io non andrò a vedere questa Cavalleria, ma mi ricordo il Galli dirigerla a Livorno nel 2015 con il Conservatorio ed essere di notevole efficacia nonostante le grosse mende dei cantanti.

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Tebaldiano
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Re: Tutti pazzi per Ma...scagni (Cavalleria rusticana al teatro del Maggio)

Messaggio da Tebaldiano » 07 feb 2019 03:23

marcob35 ha scritto:
05 feb 2019 20:35
lo "specialista" Valerio Galli
Per Diana, che tedio smisurato.
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