il Trovatore al teatro comunale di Bologna

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paperino
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Re: il Trovatore al teatro comunale di Bologna

Messaggio da paperino » 04 feb 2019 00:35

cabaletta64 ha scritto:
27 gen 2019 13:13

.... e di tagli non ci sono stati, pure la cabaletta di Leonora è stata eseguita, forse ti riferivi ai da capo, in effetti mi sarebbe piaciuto ascoltare la scena di Ferrando che viene sempre soppressa del 3° atto.
Permettimi di dissentire. Di tagli ce n'erano e non solo quelli delle riprese delle cabalette. I primi che mi vengono in mente sono alcune battute del terzetto finale del primo atto e delle due chiuse nel duetto tra Manrico e Azucena al secondo.


La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

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Gaudenzio
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Re: il Trovatore al teatro comunale di Bologna

Messaggio da Gaudenzio » 04 feb 2019 09:19

Oppure cantava Bergonzi..... :D :D
(Ah, sci ben mio....)
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cabaletta64
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Re: il Trovatore al teatro comunale di Bologna

Messaggio da cabaletta64 » 04 feb 2019 22:22

paperino ha scritto:
04 feb 2019 00:35
cabaletta64 ha scritto:
27 gen 2019 13:13

.... e di tagli non ci sono stati, pure la cabaletta di Leonora è stata eseguita, forse ti riferivi ai da capo, in effetti mi sarebbe piaciuto ascoltare la scena di Ferrando che viene sempre soppressa del 3° atto.
Permettimi di dissentire. Di tagli ce n'erano e non solo quelli delle riprese delle cabalette. I primi che mi vengono in mente sono alcune battute del terzetto finale del primo atto e delle due chiuse nel duetto tra Manrico e Azucena al secondo.
Difficile considerare tagli qualche battuta ripetitiva come ormai abitualmente si fa nel terzetto finale 1° e poi dal duetto Azucena-Manrico, in effetti a Bologna sono stati cantati come si faceva fino agli inizi degli anni 90, io li preferisco così, poiché sono con un taglio drammatico molto più diretto, invece il ripetere le battute più volte affievolisce la scena e da un idea musicale
che il compositore non sia stato in grado di trovate le battute per chiuderla.
In passato grandi artisti e grandi direttori l'hanno sempre eseguita cosi, e allora? Si sono sempre sbagliati????

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paperino
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Re: il Trovatore al teatro comunale di Bologna

Messaggio da paperino » 05 feb 2019 00:05

cabaletta64 ha scritto:
04 feb 2019 22:22

Difficile considerare tagli qualche battuta ripetitiva come ormai abitualmente si fa nel terzetto finale 1° e poi dal duetto Azucena-Manrico, in effetti a Bologna sono stati cantati come si faceva fino agli inizi degli anni 90, io li preferisco così, poiché sono con un taglio drammatico molto più diretto, invece il ripetere le battute più volte affievolisce la scena e da un idea musicale
che il compositore non sia stato in grado di trovate le battute per chiuderla.
:shock: Ok. De gustibus...

cabaletta64 ha scritto:
04 feb 2019 22:22
In passato grandi artisti e grandi direttori l'hanno sempre eseguita cosi, e allora? Si sono sempre sbagliati????
Ok. Hanno ragione loro e torto Verdi... 8)
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

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Re: il Trovatore al teatro comunale di Bologna

Messaggio da mascherpa » 05 feb 2019 11:24

paperino ha scritto:
05 feb 2019 00:05
Hanno ragione loro e torto Verdi... 8)
Osserva infatti Alfredo Casella in una nota alla sua edizione dei Quadri musorgskiani, riferendosi ai tagli, per lui «inammissibili», apportati da alcuni pianisti al Vecchio castello, che sta all'interprete evitare l'impressione di lungaggini (o, nel caso dei finali d'opera, d'inutile ripetitività — è questo uno dei motivi per cui il direttore d'orchestra è cosí importante nell'opera dell'Ottocento italiano: paradossalmente, Wagner e Puccini non si sgonfiano neppure con un battisolfa, anche se diventano molto meno belli. Per Verdi, Donizetti, Bellini, non parliamo poi di Rossini e Mozart, il podio è invece determinante, e spesso come andrà la serata lo si capisce cinque secondi dopo l'inizio, ben prima che coro o cantanti aprano bocca).
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(F. Grillparzer, aprile 1849)

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Re: il Trovatore al teatro comunale di Bologna

Messaggio da violamargherita » 05 feb 2019 12:20

cabaletta64 ha scritto:
04 feb 2019 22:22
paperino ha scritto:
04 feb 2019 00:35
cabaletta64 ha scritto:
27 gen 2019 13:13

.... e di tagli non ci sono stati, pure la cabaletta di Leonora è stata eseguita, forse ti riferivi ai da capo, in effetti mi sarebbe piaciuto ascoltare la scena di Ferrando che viene sempre soppressa del 3° atto.
Permettimi di dissentire. Di tagli ce n'erano e non solo quelli delle riprese delle cabalette. I primi che mi vengono in mente sono alcune battute del terzetto finale del primo atto e delle due chiuse nel duetto tra Manrico e Azucena al secondo.
Difficile considerare tagli qualche battuta ripetitiva come ormai abitualmente si fa nel terzetto finale 1° e poi dal duetto Azucena-Manrico, in effetti a Bologna sono stati cantati come si faceva fino agli inizi degli anni 90, io li preferisco così, poiché sono con un taglio drammatico molto più diretto, invece il ripetere le battute più volte affievolisce la scena e da un idea musicale
che il compositore non sia stato in grado di trovate le battute per chiuderla.
In passato grandi artisti e grandi direttori l'hanno sempre eseguita cosi, e allora? Si sono sempre sbagliati????
Cioè, siccome il direttore Steinberg è palesemente incapace di dare tensione e passo drammaturgico a "Il Trovatore", tagliamo la partitura e diamo torto a Verdi.
Saluti da Urano, caro il mio Cabaletta.

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paperino
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Re: il Trovatore al teatro comunale di Bologna

Messaggio da paperino » 05 feb 2019 12:35

In HP la recensione delle prime due recite.

http://www.operaclick.com/recensioni/te ... h22k6IV55Q
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

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