Mascagni oltre Cavalleria ???

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mascherpa
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Re: Mascagni oltre Cavalleria ???

Messaggio da mascherpa » 18 gen 2018 10:42

Vista la competenza di Jor, che anch'io ringrazio, gli chiedo, se vuole, d'aggiungere una scheda sui pochissimo noti Rantzau (nome che da gran tempo uso per indicare persone ben piú misteriose del manzoniano Carneade, specie se potenzialmente rompipalle...).


«"Tradizione è trascuratezza", cosí fu spesso sentito dire Mahler» (Richard Specht, 1913)

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Dr.Malatesta
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Re: Mascagni oltre Cavalleria ???

Messaggio da Dr.Malatesta » 18 gen 2018 11:48

Parisina è opera di grande fascino: trovo sia uno dei prodotti più alti della "giovane scuola". Purtroppo non ha mai avuto fortuna (anche per le dimensioni decisamente ampie): le poche incisioni che abbiamo sono martoriate dai tagli. Devo dire che mi precipiterei ad ascoltarla se qualche teatro avesse il coraggio di allestirla integralmente.
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Tebaldiano
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Re: Mascagni oltre Cavalleria ???

Messaggio da Tebaldiano » 18 gen 2018 14:45

Dr.Malatesta ha scritto:
18 gen 2018 11:48
Parisina è opera di grande fascino: trovo sia uno dei prodotti più alti della "giovane scuola". Purtroppo non ha mai avuto fortuna (anche per le dimensioni decisamente ampie): le poche incisioni che abbiamo sono martoriate dai tagli. Devo dire che mi precipiterei ad ascoltarla se qualche teatro avesse il coraggio di allestirla integralmente.
Anche quella di Montpellier con la Denia Mazzola è tagliata pesantemente?
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Dr.Malatesta
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Re: Mascagni oltre Cavalleria ???

Messaggio da Dr.Malatesta » 18 gen 2018 14:49

Tebaldiano ha scritto:
18 gen 2018 14:45
Dr.Malatesta ha scritto:
18 gen 2018 11:48
Parisina è opera di grande fascino: trovo sia uno dei prodotti più alti della "giovane scuola". Purtroppo non ha mai avuto fortuna (anche per le dimensioni decisamente ampie): le poche incisioni che abbiamo sono martoriate dai tagli. Devo dire che mi precipiterei ad ascoltarla se qualche teatro avesse il coraggio di allestirla integralmente.
Anche quella di Montpellier con la Denia Mazzola è tagliata pesantemente?
Molto pesantemente. A Montpellier adottano la versione in 3 atti e vengono fatti ulteriori tagli. Paradossalmente è più completa la versione di Gavazzeni, anche se i tagli sono maggiori almeno presenta i 4 atti.
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Ludovico&Giuseppe
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Re: Mascagni oltre Cavalleria ???

Messaggio da Ludovico&Giuseppe » 30 gen 2018 12:12

Grazie per i consigli.

Ho avuto occasione di vedere in DVD L'Amico Fritz e devo dire che proprio non mi ha coivolto, dalla trama alla musica. Al contrario ho ascoltato Silvano, opera puramente verista, con il libretto sotto mano e l'ho trovata interessante e piacevole: certo una Cavalleria di serie B ma con validi momenti. Mascagni dopo ho scoperto che la giudicò la più mediocre delle sue composizioni, tuttavia a posteriori non sarei così severo.

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Re: Mascagni oltre Cavalleria ???

Messaggio da Berlioz » 05 feb 2018 15:25

mascherpa ha scritto:
16 gen 2018 10:28
ZetaZeta ha scritto:
15 gen 2018 20:04
L'importanza di Iris è semplicemente che, essendo precedente alla Butterfly, le ha aperto in qualche modo la strada.
Sarà perché a mio parere il Giappone ha nella Butterfly un ruolo meramente accidentale (spero di vederne una messinscena ambientata a Vidigulfo o a Pomigliano d'Arco...), ma a mio parere Iris non le ha "aperto la strada" piú di quanto potesse avere fatto The Mikado.
Concordo. Inoltre l'esotismo musciale di Puccini è assai più sofisticato. Laddove Mascagni imita convenzionalmente , Puccini filtra, reinterpreta e reinventa.
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Re: Mascagni oltre Cavalleria ???

Messaggio da Berlioz » 05 feb 2018 15:32

mascherpa ha scritto:
16 gen 2018 13:48
Neldìdellavittoria ha scritto:
16 gen 2018 13:32
...sapete consigliarmi delle letture per approfondire questo argomento?
Partirei dalle lettere scritte da Puccini a botta calda. Poi è molto utile il libretto d'accompagnamento all'edizione completa (4 CD) delle successive versioni registrata all'Istituto Italiano di Cultura di Budapest (mi sembra che il direttore si chiami Rosenkrans).

Piú sistematicamente, puoi usare la biografia di Schickling, disponibile anche in italiano.
I respectfully disagree. La biografia dello Schickling è ottima per sapere con con chi trombav@ Puccini ed in genre per tutti gli elementi biografici, appunto. Le anlaisi delle opere sono modeste, IMHO. La parte dedicata a Fanciulla è zeppa di inesattezze, se non errori.

Se vuoi saperne di più sulla genesi di Butterfly meglio il libro di Michele Giardi oppure il volume Madama Butterfly
L'orientalismo di fine secolo, l'approccio pucciniano, la ricezione
Atti del Convegno internazionale di studi

Mi pare che qui ci sia un articolo dedicato alle versioni, stasera a casa controllo.
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Re: Mascagni oltre Cavalleria ???

Messaggio da antuan » 05 feb 2018 21:53

alla fine degli anni 90 del secolo scorso allestirono per diverse stagioni un'opera l'anno a Livorno e così ebbi modo di vedere Lodoletta, Guglielmo ratcliff, ranzau, zanetto, il piccolo Marat, amico fritz. poi ebbi modo di vedere anche Parisina a roma diretta da Gavazzeni e Le Maschere a reggio emilia e anche a Piacenza. ovviamente ho visto anche cavalleria e Iris. Silvano lo vidi (se non mi sbaglio) nel 1980 a Livorno abbinato a cavalleria (Con carletto Bergonzi e la Archipova!!!).
non ho mai visto Isabeau, anche se tutti gli anni mi dicono amici livornesi che vorrebbero allestirla........... io credo che non avrò mai il piacere di vederla a teatro, sia per il denaro che costerebbe una simile produzione, sia per la mancanza di voci che dovrebbero cantarla.

di tutte le opere di Mascagni che ho visto, quella che ricordo con più piacere è le Maschere, Iris (solo secondo e terzo atto), oltre a cavalleria. a tratti anche Parisina. tutte le altre opere citate le ho viste una sola volta e credo che basti: le ho aggiunte al mio catalogo ed è già abbastanza :D

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Re: Mascagni oltre Cavalleria ???

Messaggio da Neldìdellavittoria » 05 feb 2018 23:21

Berlioz ha scritto:
05 feb 2018 15:32
Se vuoi saperne di più sulla genesi di Butterfly meglio il libro di Michele Giardi oppure il volume Madama Butterfly
L'orientalismo di fine secolo, l'approccio pucciniano, la ricezione
Atti del Convegno internazionale di studi
Grazie :D
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Re: Mascagni oltre Cavalleria ???

Messaggio da mascherpa » 06 feb 2018 08:15

Apprezzo molto la corerenza delle opinioni: in questo caso quella di Edoardo, che da anni rimprovera alla biografia pucciniana dello Schickling l'essere, appunto, una biografia... Non ne ho letto la traduzione italiana, ma l'originale è di piacevolissima lettura, e il contenuto non è comunque liquidabile, e neppure esemplificabile, come gossip di cameriere ammirate.

Resta comunque chiaro che per un'analisi musicale e anche drammaturgica delle opere maggiori (salvo Bohème, che non tratta) è molto piú utile, ad esempio, il vecchio Vissi d'arte d'Antonino Titone, non a caso un Darmstadtiano doc.
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