"Die Fledermaus" - La Scala - gennaio 2018

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violamargherita
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"Die Fledermaus" - La Scala - gennaio 2018

Messaggio da violamargherita » 30 ott 2017 12:09

No, non spaventatevi, non sto perendo dalla voglia che sia già gennaio per vedere questo spettacolo.
Semplicemente, vi posso annunciare due succose anteprime.
Prima. Vi ricordate Pereira e Chailly che, tronfi tronfi, annunciavano Nino Frassica nel ruolo di Frosch - ricordo che l'operetta viene data in lingua originale!!! - ? Già di per sé una minxxata folle, quale fu la disastrosa presenza di Daverio in "Die lustige Witwe" del 2008 (pure l'orchestra, allora, protestò per la caduta di livello artistico, soprattutto quando il malcapitato prese per i fondelli gli strumentisti durante una recita, evocando la minaccia di sciopero sull'incipiente prima del "Don Carlo" al 7 dicembre). Ma, attenti bene, vi posso confermare che non sarà Nino Frassica a massacrare definitivamente la serata, bensì Paolo Rossi, che purtroppo non è il grandissimo Pablito che fu protagonista del mundial 1982.
Seconda. Un'altra interessantissima modifica - perché fior di registi e direttori non ci hanno mai pensato prima? - riguarda il ruolo del Prinz Orlofsky. Sono decenni che si alternano voci femminili en travesti e voci maschili varie. Ma il Teatro alla Scala ci prepara una sorpresona pazzesca. Il ruolo - sostenuto da una contralto - verrà tramutato in Princesse Orlofskaya!
Verrebbe da dire: tutti a casa.
Eppure... Eppure, a ben vedere, questa metodologia di casting potrebbe essere strumento di correzione di alcuni problemi. Perché, suggerisco, non sostituire in Chénier Eyvazov (il signor annanetrebko) con Pippo Franco? Oppure perché non far dirigere "Aida" a Enzo Iachetti ed "Elektra" a Gianfranco D'Angelo? E perché non far saltare la produzione di "Don Pasquale" sostituendola con uno speciale Amici di Maria De Filippi e di Giuseppe Piermarini?



albertoemme
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Re: "Die Fledermaus" - La Scala - gennaio 2018

Messaggio da albertoemme » 30 ott 2017 13:51

Tutto scorre -Come direbbero i Negramaro (non Eraclito ovviamente)-

Robertino
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Re: "Die Fledermaus" - La Scala - gennaio 2018

Messaggio da Robertino » 30 ott 2017 19:00

Credo che Paolo Rossi conosca il tedesco meglio di Frassica per cui, forse, potrebbe anche cavarsela. Probabilmente si spera che la sua presenza possa portare più spettatori alla Scala, cercando forse di ripetere (sia pure in un altro contesto musicale) quello che era stato fatto in passato con Pierino e il Lupo di Prokofiev, prima con Eduardo De Filippo (direttore Lorin Maazel) e poi, per ben due volte, con orchestre diverse, con Roberto Benigni (direttore Claudio Abbado).
Speriamo in bene.

ZetaZeta
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Re: "Die Fledermaus" - La Scala - gennaio 2018

Messaggio da ZetaZeta » 30 ott 2017 21:24

Dal grande Eduardo a Benigni e Paolo Rossi, direi che il climax discendente è notevole.

violamargherita
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Re: "Die Fledermaus" - La Scala - gennaio 2018

Messaggio da violamargherita » 30 nov 2017 12:02

Con neanche più Mehta sul podio, direi che questa produzione è destinata a essere il secondo spettacolo inutile consecutivo della stagione scaligera 2017-2018.

violamargherita
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Re: "Die Fledermaus" - La Scala - gennaio 2018

Messaggio da violamargherita » 14 dic 2017 16:02

Mehta non dirige, ovviamente, nemmeno i tre concerti sinfonici dedicati alle musiche straussiane viennesi con la Gruberova. Oggi il Pereira ci comunica che nemmeno la Gruberova ci sarà. Come al solito con questo sovrintendente la differenza tra ciò che viene annunciato sulla carta e ciò che poi va in scena è abissale. Siamo ormai circa al ventesimo caso.


Cari Spettatori,
mi dispiace annunciare che la Signora Edita Gruberova non canterà nel prossimo Concerto della Stagione Sinfonica (7, 11 e 12 gennaio 2018), nato con un programma con musiche di Johann Strauss sulla tradizione del celebre Concerto di Capodanno di Vienna.
La Signora Gruberova aveva da poco confermato la sua partecipazione, come gesto di grande amicizia personale verso il M° Zubin Mehta. Poiché purtroppo, a causa di un intervento chirurgico, il M° Mehta non potrà dirigere il Concerto, la Signora Gruberova ha rinunciato.
Abbiamo allora ripensato l’intero programma del Concerto che sarà diretto dal
M° Manfred Honeck, uno dei più autorevoli interpreti del repertorio viennese, Direttore stabile della Pittsburgh Symphony e ospite regolare dei Wiener Philharmoniker e dei Wiener Symphoniker. In particolare ho trovato interessante inserire nelle tre serate anche brani della celebre opera comica Der Zigeunerbaron (Lo zingaro barone) di Johann Strauss II.
Sono molto lieto di annunciare la partecipazione ai tre concerti del soprano di coloratura Mandy Fredrich, celebre anche per aver interpretato la Regina della notte diretta dal M° Nikolaus Harnoncourt al Festival di Salisburgo, il mezzosoprano Judit Kutasi, Madelon nell’Andrea Chénier in scena in questi giorni al Piermarini diretta dal M° Riccardo Chailly, e il tenore Tomislav Mužek già noto al pubblico scaligero.
Sono convinto che aggiungendo questo nuovo “colore” al programma del Concerto potremo celebrare insieme l’inizio del nuovo anno.
Con i più cordiali saluti e i migliori auguri per le prossime festività.

Alexander Pereira

otorino
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Re: "Die Fledermaus" - La Scala - gennaio 2018

Messaggio da otorino » 15 dic 2017 00:00

Ma parli della zia di Gatti e nonna di Mariotti? a me è simpatica, fa una vita da signora e ha le sue idee: diciamo che l'oggettività non è la sua dote ma qui parliamo di opinioni mica di articoli per il corriere

Visto Chenier ieri e Damnation oggi (entrambe dal vivo) : beh vince la prima , come cast nonostante un tenore non ideale ma che poverino si è fatto in 4, una regia non di rottura ma affascinante e un 'orchestra che suona con precisione e colore.

A roma abbiamo un cast mediocre, un' orchestra che suona bene ed è diretta bene, una regia che è fatta proprio per fare effetto, con tante idee e poca coesione.

PS: ero seduto in prima fila: avere Gatti che ansima, canta, respira, borbotta e ringhia per due ore a un certo punto è cosa veramente fastidiosa.

violamargherita
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Re: "Die Fledermaus" - La Scala - gennaio 2018

Messaggio da violamargherita » 15 dic 2017 00:18

otorino ha scritto:
15 dic 2017 00:00
PS: ero seduto in prima fila: avere Gatti che ansima, canta, respira, borbotta e ringhia per due ore a un certo punto è cosa veramente fastidiosa.
È la sua caratteristica oggettivamente più odiosa. Quando la smetterà sarà sempre troppo tardi. Lo dico seriamente.

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prunier
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Re: "Die Fledermaus" - La Scala - gennaio 2018

Messaggio da prunier » 15 dic 2017 09:33

Però onestamente: Pereira scrittura Mehta e la Gruberova per un concerto stile Capodanno.
Mehta cancella perchè si opera; Pereira lo sostituisce con Honeck, una scelta ottima sotto ogni punto di vista. La signora Gruberova fa sapere che lei non vuole cantare con Honeck (perchè, poi...).
Che colpa ne ha Pereira? Davvero mi sfugge.
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violamargherita
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Re: "Die Fledermaus" - La Scala - gennaio 2018

Messaggio da violamargherita » 15 dic 2017 10:22

prunier ha scritto:
15 dic 2017 09:33
Però onestamente: Pereira scrittura Mehta e la Gruberova per un concerto stile Capodanno.
Mehta cancella perchè si opera; Pereira lo sostituisce con Honeck, una scelta ottima sotto ogni punto di vista. La signora Gruberova fa sapere che lei non vuole cantare con Honeck (perchè, poi...).
Che colpa ne ha Pereira? Davvero mi sfugge.
Molto semplice.
Primo. Un sovrintendente con le palle dice alla signora Gruberova: "Ascolta, tu il contratto l'hai firmato con me, non con Mehta, per cui fai il piacere di presentarti".
Ma - attenzione - per fare così occorre che i contratti (o eventualmente i pre-accordi) vengano firmati davvero.
E qui siamo al secondo punto. Pereira continua ad annunciare nei cda e alla stampa cose delle quali non ha certezza giuridica. Vogliamo fare il conto dei cambi in corsa da quando è a Milano? Kaufmann fuori da Cavalleria, Alagna che scrive sul suo sito che la Scala vende i biglietti a suo nome ma lui non canterà mai, Gardiner desaparecido nell'Otello, Werther concertante soppresso, concerto dei Wiener saltato, Rizzi e non Santi per Tosca, concerto dei Muenchner saltato, Villazon sparito da Lucio Silla, e qui mi fermo.
Mi sembra sufficientemente imbarazzante e cialtronesco.
Poi, se per voi sono ossessioni mie, beh, andate in pace.

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