Don Carlos a Parigi

Discussioni: per i neofiti che vogliono togliersi dei dubbi e per gli esperti che vogliono approfondire...

Moderatori: il_bonazzo, Berlioz

umangialaio
Messaggi: 1508
Iscritto il: 15 mar 2010 14:45
Località: Milano

Don Carlos a Parigi

Messaggio da umangialaio » 20 ott 2017 13:24

Fresco fresco:



U



Avatar utente
Tebaldiano
Messaggi: 12377
Iscritto il: 16 gen 2004 16:17
Località: Toscana

Re: Don Carlos a Parigi

Messaggio da Tebaldiano » 20 ott 2017 14:38

Ascoltato qualche brano. Mi pare che la parte musicale funzioni bene. Qualcuno sa se è previsto un dvd ufficiale?
Immagine

pbialetti
Messaggi: 316
Iscritto il: 24 mar 2011 09:45
Località: Berlino

Re: Don Carlos a Parigi

Messaggio da pbialetti » 20 ott 2017 14:41

Ho visto solo il 4o atto alla televisione. Per quel che si può giudicare dalla TV sono rimasto molto sgradevolmente colpito dalla direzione di Jordan, che in altre occasioni avevo apprezzato. La Garanca una vera leonessa, di gran lunga la migliore in campo.
Che bello sentire finalmente quest'opera in francese. Vi sono innumerevoli passi in cui il libretto originale surclassa la "parola scenica" della traduzione italiana.

Avatar utente
paperino
Messaggi: 15736
Iscritto il: 25 set 2003 08:17
Località: Firenze

Re: Don Carlos a Parigi

Messaggio da paperino » 20 ott 2017 18:27

pbialetti ha scritto: Che bello sentire finalmente quest'opera in francese. Vi sono innumerevoli passi in cui il libretto originale surclassa la "parola scenica" della traduzione italiana.
Verissimo. Sarò a Parigi il 28 ottobre, ultima recita col primo cast, e scriverò le mie impressioni in HP.
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

biancano
Messaggi: 30
Iscritto il: 07 dic 2014 13:32

Re: Don Carlos a Parigi

Messaggio da biancano » 21 ott 2017 10:04

Sarò a Parigi il 28 ottobre, ultima recita col primo cast
anch'io... :)

Avatar utente
paperino
Messaggi: 15736
Iscritto il: 25 set 2003 08:17
Località: Firenze

Re: Don Carlos a Parigi

Messaggio da paperino » 21 ott 2017 14:06

biancano ha scritto:
Sarò a Parigi il 28 ottobre, ultima recita col primo cast
anch'io... :)
Allora palesiamoci.
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

Avatar utente
il_bonazzo
Messaggi: 14245
Iscritto il: 03 lug 2002 14:21
Località: Pescara

Re: Don Carlos a Parigi

Messaggio da il_bonazzo » 22 ott 2017 19:00

paperino ha scritto:
pbialetti ha scritto: Che bello sentire finalmente quest'opera in francese. Vi sono innumerevoli passi in cui il libretto originale surclassa la "parola scenica" della traduzione italiana.
Verissimo. Sarò a Parigi il 28 ottobre, ultima recita col primo cast, e scriverò le mie impressioni in HP.
Concordo anch'io, anche se la versione francese musicalmente ha per me un pò meno "appeal" in certi numeri. La scena fra Elisabetta e Eboli al quarto atto, ad esempio, perde di incisività con quella parte di melismi fra le due che prelude alla rivelazione dell'essere amante del re, per non parlare del fatto che "Rendetemi la croce etc. etc" poi lo dice il Conte di Lerma (quello è il punto dove Elisabetta fa valere tutta la sua regalità).
Il finale anche, dopo l'ingresso dell'Inquisitore, con quella specie di processo e "Dieu jugera" ripetuto in continuazione, poi arriva lo spirito di Carlo V e invece dell'acuto del soprano e cala la tela su accordi in fortissimo c'è la trenodia che riprende il tema iniziale e tutto finisce in minore....non so, mi sa di pompa che spegne tutta la tensione. Proprio vero che Don Carlos e Don Carlo sono due opere praticamente indipendenti, senza contare le versioni in cinque e quattro atti, le aggiunte, le parti levate da Verdi prima della prima e poi ritrovate, e le commistioni più o meno organiche fatte dai singoli direttori
"Spengi quella telecamera! Spengila, t'ho detto!!!"
Immagine

Avatar utente
paperino
Messaggi: 15736
Iscritto il: 25 set 2003 08:17
Località: Firenze

Re: Don Carlos a Parigi

Messaggio da paperino » 22 ott 2017 19:34

il_bonazzo ha scritto:
paperino ha scritto:
pbialetti ha scritto: Che bello sentire finalmente quest'opera in francese. Vi sono innumerevoli passi in cui il libretto originale surclassa la "parola scenica" della traduzione italiana.
Verissimo. Sarò a Parigi il 28 ottobre, ultima recita col primo cast, e scriverò le mie impressioni in HP.
Concordo anch'io, anche se la versione francese musicalmente ha per me un pò meno "appeal" in certi numeri. La scena fra Elisabetta e Eboli al quarto atto, ad esempio, perde di incisività con quella parte di melismi fra le due che prelude alla rivelazione dell'essere amante del re, per non parlare del fatto che "Rendetemi la croce etc. etc" poi lo dice il Conte di Lerma (quello è il punto dove Elisabetta fa valere tutta la sua regalità).
Il finale anche, dopo l'ingresso dell'Inquisitore, con quella specie di processo e "Dieu jugera" ripetuto in continuazione, poi arriva lo spirito di Carlo V e invece dell'acuto del soprano e cala la tela su accordi in fortissimo c'è la trenodia che riprende il tema iniziale e tutto finisce in minore....non so, mi sa di pompa che spegne tutta la tensione. Proprio vero che Don Carlos e Don Carlo sono due opere praticamente indipendenti, senza contare le versioni in cinque e quattro atti, le aggiunte, le parti levate da Verdi prima della prima e poi ritrovate, e le commistioni più o meno organiche fatte dai singoli direttori
Invece io trovo il finale francese più misterioso, affascinante, del solito stringato effetto verdiano buono a tutti gli usi. E lo stesso non sporcarsi le mani di Elisabeth, lasciando l'incombenza al Conte di Lerma, accresce l'umiliazione e il rimorso di Eboli. Mi sembra però vada a scapito dell'edizione in francese la perdita del bel preludio che precede la scena dei giardini della Regina, anche se l'incontro tra Elisabeth e la Principessa chiarisce quello che avverrà nel seguito del primo quadro del terzo atto, altrimenti a dir poco nebuloso. Comunque è vero. Si tratta di opere diverse, e cascuna a suo modo affascinante.
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

pbialetti
Messaggi: 316
Iscritto il: 24 mar 2011 09:45
Località: Berlino

Re: Don Carlos a Parigi

Messaggio da pbialetti » 23 ott 2017 07:51

L'importante è che sia in francese, perché il testo italiano è una goffa traduzione di versi a volte proprio ben riusciti e comunque sui quali è stata scritta la musica. Gli esempi si sprecano. Non vedo le edizioni successive come opere distinte (il "Don Carlo" di Modena, rispetto a quello "Di Parigi") bensi come evoluzioni della stessa opera, la cui musica è scritta su testo francese.

Avatar utente
Berlioz
Messaggi: 21708
Iscritto il: 03 giu 2003 11:36
Località: Amsterdam

Re: Don Carlos a Parigi

Messaggio da Berlioz » 23 ott 2017 08:15

pbialetti ha scritto:L'importante è che sia in francese, perché il testo italiano è una goffa traduzione di versi a volte proprio ben riusciti e comunque sui quali è stata scritta la musica. Gli esempi si sprecano. Non vedo le edizioni successive come opere distinte (il "Don Carlo" di Modena, rispetto a quello "Di Parigi") bensi come evoluzioni della stessa opera, la cui musica è scritta su testo francese.
Verissimo. Verdi non musicò mai una solo verso in italiano del Don Carlo.
Al sesso non si applica il Principio di Esclusione di Pauli.

Rispondi