La rondine al Teatro del Maggio

Discussioni: per i neofiti che vogliono togliersi dei dubbi e per gli esperti che vogliono approfondire...

Moderatori: il_bonazzo, Berlioz

albertoemme
Messaggi: 576
Iscritto il: 03 feb 2015 17:51

Re: La rondine al Teatro del Maggio

Messaggio da albertoemme » 22 ott 2017 09:25

Io do forfait oggi. Un po’ mi dispiace perché alla radio la protagonista mi era parsa interessante. Il direttore poi mi pareva essere riuscito a dare un po’ di leggerezza ai primi due atti. Il terzo non ce l’ho ancora fatta a riascoltarlo. Chi va saluti il mio posto in galleria e gli dica che il suo padrone sta bene.-



ugo54
Messaggi: 1886
Iscritto il: 19 dic 2002 19:22

Re: La rondine al Teatro del Maggio

Messaggio da ugo54 » 22 ott 2017 10:12

ZetaZeta ha scritto:A proposito di giudizi su quest'opera posso dire che i momenti peggiori sono quelli autoreferenziali dove Puccini sembra citare Butterfly. Meglio laddove si ispira alle musiche viennesi e parigine. Il terzo atto sarà criticabile quanto si vuole, ma la donna che preferisce divertirsi piuttosto che farsi una famiglia e l'uomo rappresentato come un salame immaturo sono uno specchio attualissimo del disfacimento del tessuto sociale piccolo-borghese.
Mentre il buon Giacomo, che il salame bello maturo ce l'aveva in mezzo alle gambe, non contribuiva al disfacimento del tessuto sociale piccolo-borghese, alias famiglia? La tragedia a torto o a ragione che ha innescato non è lì ad evidenziarlo?
Vuoi sottolineare che passano i secoli ma l'uomo non smette di mostrare sempre meglio i propri lati deboli?
Sono d'accordo!!!
Ma io parlavo di musica, e quella non mi sembra per nulla al livello di altre produzioni del Maestro che pur amo, e tanto.
Tra l'altro ti ringrazio perché rilevi quel che dicevo qualche post fa sul primo e secondo atto: a me paiono variazioni in peggio di Bohème e Butterfly.............tanto per dire della stanchezza del compositore e dell'inattualità del libretto ( bruttissimo!!! :rotto )

ZetaZeta
Messaggi: 128
Iscritto il: 06 mag 2017 21:03

Re: La rondine al Teatro del Maggio

Messaggio da ZetaZeta » 22 ott 2017 21:48

ugo54 ha scritto: Mentre il buon Giacomo, che il salame bello maturo ce l'aveva in mezzo alle gambe, non contribuiva al disfacimento del tessuto sociale piccolo-borghese, alias famiglia?
Amico mio, lei ha vinto il premio "esprit de finesse" 2017 :roll:

gabrieleburchi
Messaggi: 279
Iscritto il: 06 mag 2012 13:14

Re: La rondine al Teatro del Maggio

Messaggio da gabrieleburchi » 23 ott 2017 11:51

Mi son giunte voci dai social di una recita domenicale a Firenze Sold Out: una bella rivincita per l'opera "incompresa" di G.Puccini!
I desideri sono i fiori dei vivi

Janis&Opera
Messaggi: 28
Iscritto il: 07 giu 2017 14:26

Re: La rondine al Teatro del Maggio

Messaggio da Janis&Opera » 23 ott 2017 12:49

Confermo, già giorni indietro la recita di domenica pomeriggio risultava sold out

Avatar utente
Tosca
Messaggi: 27254
Iscritto il: 13 lug 2001 14:27
Località: Viareggio

Re: La rondine al Teatro del Maggio

Messaggio da Tosca » 23 ott 2017 12:50

gabrieleburchi ha scritto:Mi son giunte voci dai social di una recita domenicale a Firenze Sold Out: una bella rivincita per l'opera "incompresa" di G.Puccini!
... se è per quello te lo dico anche io senza social: SOLD OUT e bellissima recita!!! (con tre punti esclamativi)
Spero di riuscire a scriverne nel pomeriggio.
:clap:

Immagine
Immagine

Marilisa Marilì Lazzari

"Suzuki, il thè"

Avatar utente
mascherpa
Messaggi: 13205
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: La rondine al Teatro del Maggio

Messaggio da mascherpa » 23 ott 2017 19:42

ugo54 ha scritto:Perfetto, come sempre, il buon Vittorio...
Grazie, Ugo, ma dopo essere andato, sinceramente molto di malavoglia, ieri pomeriggio a Firenze, sento il dovere, a rischio di deluderti à jamais, di "tradirti" ritrattando completamente la mia proposta di dare la Rondine senza il terz'atto, e ne faccio pubblica ammenda.

Ne attribuisco la "colpa" all'esecuzione, in primo luogo a Valerio Galli, che ha ripetuto la straordinaria prova di sei mesi fa nel Don Carlo genovese, e ad Ekaterina Bakanova, che non avevo riascoltato dopo la felicissima Micaëla veneziana di quattr'anni fa e che di nuovo m'è sembrata musicista-interprete-attrice straordinaria, capace di studiare a fondo i suoi ruoli. Ma anche il tenore Desole ha fatto benissimo e gli altri due hanno dato un contributo essenziale. Persino la regia, che nel primo e nel second'atto non m'aveva convinto per una certa facile prevedibilità, nel terzo m'è sembrata perlomeno molto funzionale. Credo abbia giovato all'insieme anche la mancanza, totale a Firenze, d'una tradizione esecutiva dell'opera, che ha evitato la faticosa necessità di rimuovere abitudini e incrostazioni.

Avrà un bel dire, il Galli, che il merito è tutto di Puccini... Invece mi permetto di ripetere anche qui la mia impressione, che se l'Autore avesse sentito una direzione del terz'atto come quella di ieri, non gli sarebbe mai passato per la testa di cercare soluzioni diverse. E anche prima, l'esito straordinario del grande concertato chez Bullier, vertiginoso sguardo retrospettivo a una delle glorie del nostro teatro d'opera ottocentesco, avrebbe meritato il bis.

Un'unica riserva: lo spettacolo, secondo me, sarebbe riuscito più emozionante senza il primo intervallo: a nemmeno settanta minuti di musica e di teatro così interconnessi non giova di certo un'interruzione.
Il quartetto è la forma più alta di democrazia (Angelo Zanin, Quartetto di Venezia)

Immagine

τί μοι σὺν δούλοισιν;

Avatar utente
mascherpa
Messaggi: 13205
Iscritto il: 28 apr 2004 14:12
Località: Borgotaro - Venezia

Re: La rondine al Teatro del Maggio

Messaggio da mascherpa » 25 ott 2017 10:18

Ritorno un attimo sulla regia del terz'atto per dire che, ripensandoci, ho trovato molto coerente con la conclusione cosí "anonima" della vicenda l'immagine iniziale che a una Magda ancora tutta vibrante contrappone un Ruggero ormai pantouflard, infagottato in uno di quei pigiami azzurri e decisamente stretti che non è mai bene indossare per dormire con un'amante che meriti. Efficace anticipazione visiva, sottolineata da una gestualità, di quel che di lí a poco dirà di sperare, ben al di là dell'urgenza del conto dell'albergatore...
Interessante anche il finale: Lisette, che prima s'era detta anelare alla «calma» e s'è ormai rivestita con i suoi "promozionali" panni del mestiere, s'è infilata in attesa di ordini nel bungalow sulla spiaggia; Prunier se n'è andato da qualche parte ad aspettare l'appuntamento alle dieci; Magda s'allontana piuttosto triste mentre il "disperatissimo" Ruggero rientra anche lui nel bungalow. Ha in tasca l'autorizzazione di mammà al matrimonio con una sconosciuta...

Scommetterei che quella sera a Prunier è andata buca.

Che Puccini abbia dato voce, in quest'opera tarda, alla nostalgia della speranza inconfessabile che l'Elvira si togliesse d'intorno prima di restare incinta?
Il quartetto è la forma più alta di democrazia (Angelo Zanin, Quartetto di Venezia)

Immagine

τί μοι σὺν δούλοισιν;

Avatar utente
Puck
Messaggi: 1070
Iscritto il: 17 set 2012 21:43
Località: Pordenone

Re: La rondine al Teatro del Maggio

Messaggio da Puck » 25 ott 2017 10:31

mascherpa ha scritto:...Ekaterina Bakanova, che non avevo riascoltato dopo la felicissima Micaëla veneziana di quattr'anni fa e che di nuovo m'è sembrata musicista-interprete-attrice straordinaria, capace di studiare a fondo i suoi ruoli...
Ho visto questa Rondine solo in TV ma sono totalmente d'accordo sulla Bakanova che ho ascoltato a teatro almeno una decina di volte negli ultimi cinque-sei anni (molte delle quali come straordinaria Violetta), e che stimo tantissimo proprio per questa sua capacità di immedesimazione totale nella parte e di stare completamente "dentro la musica", a partire dal gesto. Tant'è che tempo fa la segnalai come una delle giovani cantanti più interessanti, in apposito thread.
Credo che se sistemasse definitivamente qualche piccolo difetto del registro acuto, che talvolta non è brillantissimo e presenta un leggero vibratino, potrebbe diventare davvero un'interprete di primissimo livello. Io tifo per lei :D.
How now, spirits?

Avatar utente
Tosca
Messaggi: 27254
Iscritto il: 13 lug 2001 14:27
Località: Viareggio

Re: La rondine al Teatro del Maggio

Messaggio da Tosca » 25 ott 2017 10:52

mascherpa ha scritto: Interessante anche il finale: Lisette, che prima s'era detta anelare alla «calma» e s'è ormai rivestita con i suoi "promozionali" panni del mestiere, s'è infilata in attesa di ordini nel bungalow sulla spiaggia; Prunier se n'è andato da qualche parte ad aspettare l'appuntamento alle dieci; Magda s'allontana piuttosto triste mentre il "disperatissimo" Ruggero rientra anche lui nel bungalow. Ha in tasca l'autorizzazione di mammà al matrimonio con una sconosciuta...

Scommetterei che quella sera a Prunier è andata buca.

Che Puccini abbia dato voce, in quest'opera tarda, alla nostalgia della speranza inconfessabile che l'Elvira si togliesse d'intorno prima di restare incinta?
Ipotesi suggestiva e neanche troppo azzardata, tra l'altro in linea con l'allestimento e la regia fiorentina. Si potrebbe ipotizzare un'ulteriore fine d'atto con la Lisette fiorente e Ruggero ingrassato, hanno avuto un bimbetto e sono tutti felici della vita campestre; Magda-Rambaldo sono madrina e padrino del bimbo, con annessi grossi smeraldi in regalo. La suocera e il suocero contenti della bella famiglia. E Prunier fa carriera a Parigi: content!
mascherpa ha scritto: Che Puccini abbia dato voce, in quest'opera tarda, alla nostalgia della speranza inconfessabile che l'Elvira si togliesse d'intorno prima di restare incinta?
Qui mi pare, invece, che il tuo dire sia un po' azzardoso. Chi potrebbe mai sapere ciò?
Immagine

Marilisa Marilì Lazzari

"Suzuki, il thè"

Rispondi