Angela Gheorghiu

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il_bonazzo
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Re: Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da il_bonazzo » 21 ott 2017 08:37

gabrieleburchi ha scritto:Riporto un'intervista di questi giorni in cui la Gheorghiu con estrema sincerità ( talmente estrema da comprendere il perché non risulti simpaticissima a molti melomani) parla del ruolo di Adriana, del suo modo di intendere una produzione e del suo essere una cantante affermata e "diva.

https://youtu.be/TZuISozThrE
Ma perchè dice "speriamo cha la sala si rifà"? Sta già riavendo dei problemi, dopo decenni di chiusura?

"Spero che saprò più di altri...hehehe... il momento che la voce non risponde più ed è ora di andare a casa"
:twisted:


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Janis&Opera
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Re: Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da Janis&Opera » 22 ott 2017 10:55

Ho assistito alla replica del 17 ottobre, quando Adriana era interpretata dalla Gheorgiu.
Anch'io mi sona mossa per Palermo appositamente per lei, per sentirla dal vivo.
Per inciso: avrei preferito poterla ascoltare in un'altra opera perché a me, questa Adriana Lecouvreur, non mi convince affatto (come avevo giá detto tempo indietro), da nessun punto di vista (soggetto, musica, personaggi.....)
La Gheorgiu dal vivo dimostra, nel bene e nel male, tutta la sua etá: grande presenza scenica, carisma e qualche problema nella voce (registro medio grave).
Io sono d'accordo con chi sostiene che la sua é una voce senz'altro gradevole, ma piccola, e questo nonostante l'ottima acustica del teatro Massimo. Ripensando a quando due estati fa la soprano rumena ha dato forfait a Torre del Lago, la cosa non mi sorprende affatto: la sua voce, secondo me, in quel teatro, si sarebbe persa subito dopo le prime file :(
Per quanto riguarda gli altri interpreti li ho trovati tutti bravi e ben preparati ma, spesso, si avvertiva fra di loro una certa "scollatura", una mancanza del senso di insieme.
Ma......mi sono chiesta...... costoro avranno fatto le prove? :chiove :chiove :chiove

gabrieleburchi
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Re: Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da gabrieleburchi » 22 ott 2017 13:17

La voce, almeno dove mi trovavo io, arrivava bene, o forse ero io preparato ad una voce molto più piccola.
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Janis&Opera
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Re: Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da Janis&Opera » 22 ott 2017 13:58

Io ero in un palco del II ordine, a metá.
Soprattutto se paragonata (per quanto si possa) alle voci di Michonnet e della Principessa di Bouillon della Signora Cornetti la voce della Gheorgiu risultava davvero piú difficile da arrivare. Ma questo che vuol dire? ogni artista ha la sua caratteristica..... "Un soffio é la mia voce" .....

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Re: Angela Gheorghiu

Messaggio da gabrieleburchi » 29 gen 2018 15:04

Riprendo questo tread per portare le mie impressioni sulla Tosca vista alla Royal Opera House sabato scorso, interpretata dalla Gheorghiu.
Poco prima di partire ho avuto uno scambio di opinioni con Paperino-Silvano che aveva avuto modo di vederla nel medesimo ruolo, sempre al Covent Garden, qualche anno fa e devo dire che le sue impressioni collimano esattamente con le mie: un primo atto stupefacente per l'interpretazione di vera ragazza innamorata, che "se la tira" eppure cerca ogni sguardo e ogni abbraccio col suo Mario, senza le veemenze tipiche di alcune sue ultime intepretazioni ( Traviata alla Scala per esempio, con un primo atto un po' troppo sopra le righe). Nel secondo atto assistiamo alla Tosca-Angela, in continuo movimento sul palcoscenico, con grida, respiri, slanci forse un po' "veristi" ma che ormai fanno parte del personaggio Georghiu e che, fatte da un'altra, forse stuccherebbero; per inciso, un Vissi d'arte vocalmente da manuale e commovente, c'è il video sulla sua pagina Facebook per chi volesse farsi un'idea. Del terzo atto sottolineo il duetto con Cavaradossi "Amaro sol per te m'era il morire", nel quale fa sfoggio di sensuali pianissimi e acuti svettanti, anche sul finire dell'opera, in cui regala un vero pezzo di arte recitativa all' uscita del plotone, quando chiama Mario salvo scoprirlo morto: non mi era mai capitato di avere la pelle d'oca in quel punto, eppure sabato è accaduto.
Ecco, rispetto al cd di recente uscita Eternamente in cui riscontravo una certa stanchezza vocale, sabato scorso ho avuto l'impressione di un'artista in forma smagliante, anche meglio dell'Adriana di pochi mesi fa: il fatto di cantare "in casa" secondo me non è cosa da poco, vista l'accoglienza sia in sala con applausi scoscianti che fuori dal teatro con coda di fan in attesa della sua uscita.
Mi resta l'amaro in bocca per il suo esilio, forzato o per sua scelta, dai teatri italiani perché resta, permettetemi di scriverlo, una tra le più belle voci di soprano.
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Re: Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da Amnerisvagante » 30 gen 2018 19:47

il_bonazzo ha scritto:
21 ott 2017 08:37
gabrieleburchi ha scritto:Riporto un'intervista di questi giorni in cui la Gheorghiu con estrema sincerità ( talmente estrema da comprendere il perché non risulti simpaticissima a molti melomani) parla del ruolo di Adriana, del suo modo di intendere una produzione e del suo essere una cantante affermata e "diva.

https://youtu.be/TZuISozThrE
Ma perchè dice "speriamo cha la sala si rifà"? Sta già riavendo dei problemi, dopo decenni di chiusura?

"Spero che saprò più di altri...hehehe... il momento che la voce non risponde più ed è ora di andare a casa"
:twisted:
Francamente non capisco che cosa non vada nella sala del massimo......che ha un'ottima acustica, inalterata dopo il massiccio e lungo intervento di restauro andato avanti x trent'anni.
Dalla metà della platea la prima ottava della signora era deficitaria, quasi inaudibile nonostante gli sforzi di Oren. Alaimo un gigante (non solo x stazza) al confronto, il povero tenore che pure non ha demeritato è stato tra l'altro messo in difficoltà costantemente dal protagonismo della diva. La recitazione ( tranne che nell'atto finale ) costantemente sopra le righe e il monologo di fedra stucchevole. Si capisce che non mi è piaciuta?

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Re: Angela Gheorghiu

Messaggio da gabrieleburchi » 31 gen 2018 07:15

Per me il monologo di Fedra, recitatone e cantato in quella maniera, è invece perfetto. Sulla recitazione sopra le righe nel primo e secondo atto potrei anche concordare, salvo poi aver conversato con lei dopo le recite: è diva sul palco esattamente come fuori, porta il suo personaggio costantemente in scena, ed e' uno dei motivi per cui mi piace assai.
Poi, come sempre, de gustibus.
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Re: Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da manrico64 » 31 gen 2018 08:03

Amnerisvagante ha scritto:
30 gen 2018 19:47
Dalla metà della platea la prima ottava della signora era deficitaria, quasi inaudibile nonostante gli sforzi di Oren.
Concordo sull'ottima acustica del Massimo ma devo dire che la prima metà della platea è la zona dove in tutti i grandi teatri, bisognerebbe evitare di sedersi. Anche alla Scala è così. Il suono ti passa sopra. Però è anche vero che l'acustica è la stessa per tutti i cantanti in scena. :D
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Re: Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da notung » 31 gen 2018 09:26

manrico64 ha scritto:
31 gen 2018 08:03
ma devo dire che la prima metà della platea è la zona dove in tutti i grandi teatri, bisognerebbe evitare di sedersi. Anche alla Scala è così. Il suono ti passa sopra
Anche nei piccoli teatri, anzi forse è peggio ancora.
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Re: Angela Gheorghiu

Messaggio da Amnerisvagante » 31 gen 2018 10:42

gabrieleburchi ha scritto:
31 gen 2018 07:15
Per me il monologo di Fedra, recitatone e cantato in quella maniera, è invece perfetto. Sulla recitazione sopra le righe nel primo e secondo atto potrei anche concordare, salvo poi aver conversato con lei dopo le recite: è diva sul palco esattamente come fuori, porta il suo personaggio costantemente in scena, ed e' uno dei motivi per cui mi piace assai.
Poi, come sempre, de gustibus.
Mi spiace insistere.....io trovo che gli atteggiamenti da diva non siano necessariamente indizio di carisma che pure lei possiede. Tra l'altro mi sembrano molto démodé. Al di là di tutto la voce è piccolina e l'interpretazione (qualunque personaggio) la risolve sempre nello stesso modo: ANGELA , né Tosca, né Mimi ne Adriana, ecc.
Nella stessa tosca che ha cantato alla ROH pochi giorni fa l'ho vista nel 2011, quindi in condizioni vocali migliori, e con pappano in buca e devo dire che il volume era comunque scarso e la prima ottava era sempre debole. Certo il registro acuto era perfetto e vissi d'arte di grande bellezza, ma nel secondo atto un Terfel incombente l'aveva surclassata.
Detto questo ciascuno di noi ha i suoi cantanti preferiti ai quali perdonare fragilità e vezzi

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