Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

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gabrieleburchi
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Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da gabrieleburchi » 15 ott 2017 07:11

Venerdì 13 Ottobre sono stato spettatore della prima di Adriana Lecouvreur nel bellissimo teatro palermitano; inutile dire che il motivo principale di questa mia trasferta era la presenza di Angela Gheorghiu, soprano che seguo da diversi anni attraverso i video e le registrazioni, ma che non avevo mai avuto modo di vedere dal vivo interpretare un'opera. Tralasciando le grandi cantanti del passato che non ci sono più, la Gheorghiu incarna per me l'ultima diva, la cantante mai banale che regala ad ogni occasione scintille di talento: restano indelebili ai miei occhi, e orecchi, le sue Mimì, Violetta, Marguerite, Magda.
Ebbene, nella recita di venerdì sera ha regalato un'interpretazione infuocata di Adriana, un po' civetta e capricciosa nei primi atti ( c'e' chi dice che interpretasse se stessa) per poi regalarci un'esplosione di emozioni negli ultimi due, con un finale da pelle d'oca: e' la presenza stessa sul palco a far capire che ci troviamo di fronte a un cavallo di razza, una diva che puo' dividere, che puo' piacere molto come al sottoscritto per alcuni vezzi e modi di usare la voce ( il declamato nel monologo di Fedra, esagerato nell'interpretazione ma per me funziona così) o molto poco ad altri, ma che non lascia indifferenti.
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Tosca
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Re: Adriana Lecouvrerr al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da Tosca » 15 ott 2017 07:30

Bravo Burchi! Sono proprio contenta che si sia realizzato un tuo grande desiderio!
Com'è ora, dal vivo, la voce dell'Angela?
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Re: Adriana Lecouvrerr al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da gabrieleburchi » 15 ott 2017 08:48

Ho sempre sentito dire che la sua voce fosse "piccola" e con poco volume, ma in teatro non ho avvertito per niente queste caratteristiche: sarà stato merito di Oren che è stato bravo nella gestione dei volumi orchestrali oppure dell'acustica del Massimo, fatto sta che la voce di Angela è arrivata dritta e chiara anche al quarto ordine dove mi trovavo io.
Il timbro è sempre bellissimo, se chiudevo gli occhi mi ritrovavo davanti la Violetta del 1994 al Covent Garden, la zona medio grave viene gonfiata un po' troppo, quasi a voler cercare un effetto drammatico, e questo può anche non piacere ( ma a me, fatto da lei, garba e non dispiace), la zona acuta si dimostra sempre sicura e brillante, considerando i 25 anni ormai di carriera e l'età anagrafica.
Bellissima presenza in scena, a discapito delle pochissime prove che si dice abbia fatto, porta in scena la "sua" Adriana che poi è la stessa Gheorghiu, con qualche leziosità più da cinema che da teatro ( movimenti di braccia, risatine, gioco di sguardi) nei momenti meno drammatici, salvo tifare fuori la zampata dell'artista quando il dramma incombe, dimostrandosi l'interprete di statura che l'ha resa famosa.
In breve: pur con qualche imperfezione, sul palco rifulge la luce del vero artista nato spesso per dividere, per essere contradditorio perché lascia sempre un segno.
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Re: Adriana Lecouvrerr al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da Tosca » 15 ott 2017 09:54

Grazie, Gabriele! Impressioni precise e puntuali, le tue.
A me la Angela non piace troppo, lo sai, ma il suo video dell'Adriana con il "bel Jonas" mi garba da morí.
:love:
( -54, mi pare? :gigno )
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Re: Adriana Lecouvrerr al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da gabrieleburchi » 15 ott 2017 12:45

La "porno adriana" in senso buono!
( pare di sì, l'8 dicembre si avvicina)
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Re: Adriana Lecouvrerr al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da manrico64 » 15 ott 2017 18:44

gabrieleburchi ha scritto:Ho sempre sentito dire che la sua voce fosse "piccola" e con poco volume, ma in teatro non ho avvertito per niente queste caratteristiche
Io ricordo la Gherghiu sentita come Violetta in Arena nel 2003 e la voce correva che era una meraviglia. In quell'occasione fu una Violetta stupenda e raccolse un successo strepitoso di pubblico.
Dello stesso anno però vi sono testimonianze in cui si sente che iniziava a gonfiare la prima ottava, secondo me alla ricerca di qualche similitudine con la timbrica callassiana e da quel momento cominciò a mangiarsi la voce e a fare cose a me poco gradite: su tutte la registrazione di Carmen diretta da Plasson con Alagna e la Inva Mula. Era il periodo in cui la premiata coppia poteva fare quel che voleva ma a me quella Carmen pare un vero disastro e di questo mi spiace soprattutto per Plasson. Infatti la risentii qualche anno dopo in Traviata alla Scala diretta da Maazel e la voce si era affievolita parecchio. Ad ogni modo è sempre stata un'artista interessante e son contento che ti sia piaciuta... evidentemente ha saputo rimediare prima che fosse troppo tardi
Danilo

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Re: Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da gabrieleburchi » 15 ott 2017 19:26

Quello che mi colpisce, in Traviata così come in Adriana due giorni fa, e' la capacita' di focalizzare la nostra attenzione su se stessa: e' quello che io chiamo carisma. Ci saranno cantanti vocalmente più dotate, che rasentano la perfezione ma quando c'e' il carisma non c'e' storia: vince su tutto. Questo per me e' il suo maggior merito, unito a un mezzo vocale sempre ragguardevole nonostante gli anni di carriera e la tipologia dei ruoli maggiormente frequentati in questo ultimo periodo. Resta la mia Violetta di riferimento, e una Mimì formidabile.
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Re: Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da paperino » 15 ott 2017 23:10

La prima volta che la sentii (2002, Roméo et Juliette a Orange) mi piacque molto e la voce correva più di quella di Alagna. Ma anche in seguito non mi ha deluso, tranne che in un concerto alla Pergola, un po' tirato via.
La conversazione languiva, come sempre d'altronde quando si parla bene di qualcuno (Laclos/Poli).

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Re: Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da fulvio » 20 ott 2017 12:51

Trattasi di cantante davvero controversa. A me è sempre piaciuta molto, nonostante i suoi atteggiamenti divistici un po' ostentati, che, però, me la rendono ancora più simpatica. Incontrata dal vivo dopo la Traviata citata da Danilo, fu assolutamente squisita. A proposito di quella Traviata veronese, anche io ne conservo un ricordo ottimo, soprattutto in merito alla qualità vocale ed alla proiezione del suono, che nel registro medio-acuto è assolutamente da manuale. Sostanzialmente penso che la sua sia sempre stata una voce di soprano lirico-leggero pieno (cioè più lirico che leggero), dal timbro bellissimo nella seconda ottava (i suoi acuti riescono a conciliare in modo ideale la luminosità del soprano leggero, con la rotondità del lirico, per cui risultano allo stesso tempo limpidi, ma compatti, brillanti, ma corposi). In merito al suo colore vocale, Giudici ha fatto riferimento all'aggettivo "ambrato", che mi sembra davvero rispondente alle caratteristiche timbriche del suo strumento. La sua personalità artistica esuberante l'ha portata a cantare fin dagli esordi un repertorio schiettamente lirico, quando non addirittura lirico-spinto, e, per necessità, ha dovuto "rimpolpare" la prima ottava con suoni dalla componente eccessivamente poitriné che contrastano molto con il suo registro medio-acuto. In scena è sempre bellissima e il suo gioco scenico manierato è la traduzione attoriale di quello che è il suo stile interpretativo sul piano musicale. Sicuramente ha sempre avuto carisma da vendere.

A proposito delle recite palermitane, sarebbe molto interessante avere notizie anche sulla Cedolins, che ha sempre cantato una splendida Adriana e che è impegnata insieme alla Gheorghiu in questa produzione.
Il vero melomane è colui che, udendo una donna cantare in bagno, si avvicina al buco della serratura e vi pone l'orecchio.
(E. Stinchelli)

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Re: Adriana Lecouvreur al teatro Massimo di Palermo

Messaggio da gabrieleburchi » 21 ott 2017 07:34

Riporto un'intervista di questi giorni in cui la Gheorghiu con estrema sincerità ( talmente estrema da comprendere il perché non risulti simpaticissima a molti melomani) parla del ruolo di Adriana, del suo modo di intendere una produzione e del suo essere una cantante affermata e "diva.

https://youtu.be/TZuISozThrE
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