Esperienze surreali al Maggio Musicale

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marcob35
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Re: Esperienze surreali al Maggio Musicale

Messaggio da marcob35 » 16 lug 2019 08:06

L'articolo completo di cui sopra del "il Fatto Quotidiano" nella edizione di ieri 15 luglio su "il Fatto Quotidiano" al link qui sotto.
C'è anche-in definitiva-la genealogia di Nastasi che può tranquillamente sintetizzarsi nella linea: Amintore Fanfani-Ettore Bernabei-Matilde Bernabei, sposa Gianni Minoli, il genero è Salvatore Nastasi-che nella parallela contigua linea Berlusconi/Prodi-è sotto gli auspici di Matteo Renzi da cui Dario Nardella, che ora lo sceglie come consigliere speciale e delegato Presidente al MMF... C'è da ammattire.

https://drive.google.com/file/d/1cnmrvd ... sp=sharing


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ZetaZeta
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Re: Esperienze surreali al Maggio Musicale

Messaggio da ZetaZeta » 16 lug 2019 11:48

Certo. Prima lo confermano in pompa magna vantandosi di averlo strappato alla Scala, poi dopo meno di un mese si accorgono che non può essere riconfermato per motivi giuridici? I soliti buffoni pagliacci della politica italiana.
Ultima modifica di ZetaZeta il 16 lug 2019 21:01, modificato 1 volta in totale.

marcob35
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Re: Esperienze surreali al Maggio Musicale

Messaggio da marcob35 » 16 lug 2019 12:12

La commedia (non) è finita.

Scatenamento generale oggi sulla stampa locale fiorentina per il caso Nastasi-Chiarot: "la Repubblica", "La Nazione" e "Il Corriere fiorentino" (quest'ultimo amplissimamente) che apre e dedica quasi l'intera prima propria pagina titolando:

"Il sovrintendente, spiazzato, annulla l’incontro col sindaco.
Che in serata fa sapere: non può restare per limiti d’età
L’ultimo pasticcio sul Maggio
(titolo)
Nardella annuncia Nastasi presidente, ma sulla conferma di Chiarot fa dietrofront"

E ancora altrove (on line, sempre la testata suddetta):

L’irritazione del sovrintendente-E l’incontro con il sindaco salta-Il tentativo di chiarimento con una lettera spedita a Palazzo Vecchio. Oggi la sua versione.


Il succo del discorso sarebbe che il 2 dicembre, giorno del compleanno di Chiarot, egli sarà pensionabile e la legge non consente nomine di funzionari salvo semmai un bonus annuale.
Anzi-di fatto-scadrà il 28 luglio prossimo.

[...] La condizione per cui Chiarot accetterebbe di restare è infatti solo una: che abbia pieno mandato e questo stesso mandato sia figlio di un rapporto diretto con il sindaco. Accettare un mediatore è già complicato, uno del peso di Nastasi pare un’ipotesi mai presa in considerazione. In molti, poi, pensano che la presenza di Nastasi potrebbe essere giustificata dal fatto che lui in sostanza si occuperebbe di gestire i tanti soldi per i lavori di definizione del teatro, macchine sceniche e seconda sala e non il resto [...]. (Corriere fiorentino, on line)

Il "Corriere fiorentino" come detto oltre un fondo del proprio critico specialista, pubblica due interviste a Stefano Merlini, ex sovrintendente del Maggio titolata "E' un commissariamento. Così si torna indietro", e all'ex procuratore capo di Firenze, Giuseppe Quattrocchi coll'occhiello "Chiarot ha riacceso l'entusiasmo dei fiorentini [...]" dove-pure da abbonato-parla della rinuncia forzata alla Scala e dei meriti di Chiarot ("Carmen" esclusa).

Quanto al personaggio Nastasi la stampa ricorda che Zubin Mehta con cattiveria o sarcasmo doc gli ha regalato una propria bacchetta con scritto: "Il capo di tutti noi".
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marcob35
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Re: Esperienze surreali al Maggio Musicale

Messaggio da marcob35 » 16 lug 2019 16:27

♫♪Come è lunga l'attesa... ♪♪♫

Nell'attesa della conferenza stampa di Chiarot e quant'altro, ci chiediamo come altri, il "movente" della storia che ha provocato il retromarcia del Sindaco Nardella.
"I riconoscimenti nei confronti di Chiarot erano stati unanimi, a cominciare proprio da Palazzo Vecchio. Perché allora decidere di metterlo alla porta, o nelle condizioni di andarsene? Il sindaco può anche non rispondere ma sappia che così legittima i sospetti di chi pensa esclusivamente a ragioni (politicamente) imbarazzanti", scrive oggi Paolo Ermini sul "Corriere fiorentino".

La legge Madia impedisce, dare incarichi in enti (e fondazioni) pubbliche a pensionati; al contempo la legge Franceschini lega il mandato del sovrintendente alla durata di 5 anni. Chiarot è nato il 2 dicembre 1952, compirà dunque allora 67 anni, scadendo il proprio mandato al Maggio il 28 luglio prossimo.
Il Sindaco Nardella si dispiace della impossibilità (chiedendo a Chiarot restare qualche mese), dopo che ieri 15 luglio alle 20:34 una telefonata del Direttore Generale del ministero, dr. Onofrio Cutaia, lo aveva avvertito.
Però siccome a Chiarot mancherebbero alcuni anni di contributi, c'è chi osserva che-volendo (bonus annuale a parte)-poteva restare sino ai 70 (malgrado quanto indica la Legge Franceschini).
I bene informati dicono che un accordo tra Chiarot e Nardella questo avrebbe "previsto".

Del resto perché la Scala avrebbe posto Chiarot tra i papabili pochissimo tempo addietro, se le sue condizioni anagrafiche e pensionistiche erano queste?
Città diverse, consigli diversi, misure diverse?
O Chiarot dimostra a tutti dieci anni di meno? O peggio, va "a giro" come si dice in Toscana, a dire che porta i pantaloncini corti?
O-ancora-di esperti tutti ne hanno in seno, ma non un semplice tecnico in materia contributiva?

Resta a parte ciò, quanto Palazzo Vecchio ha precisato nel comunicare urbi et orbi il volere del suo sindaco che ha deciso di "“esercitare la personale prerogativa di nominare alla carica di presidente, quale suo delegato, il dottor Salvatore Nastasi, già capo di gabinetto del Mibac”.
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Re: Esperienze surreali al Maggio Musicale

Messaggio da marcob35 » 16 lug 2019 16:34

Chariot ha rinunciato.

Maggio Musicale, l’addio di Chiarot. “Non condivido la scelta di Nardella”.


L’annuncio arriva dopo la decisione del sindaco Dario Nardella di nominare Salvatore Nastasi, attuale capo gabinetto al Mibac, come delegato nella carica di presidente della Fondazione lirica fiorentina. Una decisione su cui Chiarot non è d’accordo: “Questa è una fase delicata per il Maggio fiorentino – dice – che deve continuare il lavoro fatto soprattutto nell’ambito della ricapitalizzazione (per cui servirebbero ancora circa 14 ml di euro nei prossimi anni), per questo secondo me è importante che a capo resti il sindaco”.

L’amarezza rimane però per un’altra questione messa in campo da Nardella, che ieri sera, aveva annunciato l’impossibilità di rinnovargli l’incarico di sovrintendente per colpa della legge Madia che vieta di avere incarichi a lungo termini per chi come Chiarot è sulla soglia della pensione (per lui i termini scattano dal 2 dicembre prossimo). “Avevo chiesto tempo fa un parere legale sulla questione – spiega Chiarot – e confermava il fatto che avrei potuto continuare a lavorare anche dopo i 67 anni. Nardella ne era al corrente: mi stupisce molto che abbia chiesto un parere a Cutaia”.

Riguardo a Nastasi, con cui il soprintendente ha avuto in passato anche duri scontri, Chiarot ha voluto smentire le voci circolate nei giorni scorsi, “non ho nulla contro di lui, i nostri rapporti sono normali e in questi mesi ci siamo tenuti costantemente in contatto. Anche Nastasi era al corrente del fatto che non sarei rimasto e per me è giusto che scelga un suo sovrintendente”.

Guardando al futuro il soprintendente afferma: “Se mi chiama un altro teatro non mi precludo di andarci, sono circa 40 anni che faccio questo lavoro e non ho intenzione di smettere adesso”.

Fonte: https://www.novaradio.info/maggio-music ... -nardella/
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Re: Esperienze surreali al Maggio Musicale

Messaggio da asklepio » 29 lug 2019 21:55

Squillino le trombe, è stato annunciato il programma di settembre.
Ancora nel bel mezzo delle disavventure del Maggio Fiorentino, si viene a sapere che a settembre 2019 vi saranno oltre a convegni, mostre fotografiche eccetera: un concerto Luisi-Krylov (sembrerebbe una "prova" della tournée a Bucarest, anche se ha poco senso fare una "prova" il 6 settembre ed il concerto a Bucarest il 17, concerto che è apparso prima su un cartellone fuori del teatro e poi sul sito ufficiale), poi le previste recite di Pagliacci, e di Traviata, ed inoltre due concerti al Goldoni di Federico M_Sardelli, che sembrano parecchio improvvisati visto che il programma è ancora da definire.
Luisi come è noto ha confermato solo la torunèe a Bucarest (2 serate, con Paganini-Enescu e col Requiem verdiano) e gli impegni per il prossimo Maggio, per cui... il Fernando Cortez è già passato a Jean-Luc Tingaud.
Il proseguo della stagione della sinfonica chissà quando verrà annunciato, con conseguenze sulle vendite di biglietti e abbonamenti.
I concerti previsti cui Luisi ha rinunciato (pare siano 3) sarebbero diventati appannaggio di Mehta cui siamo i primi ad augurare lunga vita e tanta salute, ma forse i concerti avranno cambi di date.
Ci auguriamo che la stagione della sinfonica comprenda concerti di Gatti, Valcuha, Viotti, Temirkanov, famiglia Jurovsky, Gergiev, Jansons, Salonen, Nezet-Seguin eccetera. Almeno lasciateci sognare.
Prendete un'ostrica bella signora
alla buonora, alla buonora

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