IL "QUALUNQUEMENTE" VERONESI....

Discussioni: per i neofiti che vogliono togliersi dei dubbi e per gli esperti che vogliono approfondire...

Moderatori: il_bonazzo, Berlioz

Rispondi
Avatar utente
HenryTWizard
Messaggi: 11003
Iscritto il: 26 set 2002 13:01
Contatta:

IL "QUALUNQUEMENTE" VERONESI....

Messaggio da HenryTWizard » 10 set 2011 20:01

Leggo quanto segue da "Musicalia":



Qualunquemente Veronesi: ecco il super direttore d'orchestra italiano
Tuesday, 06 September 2011 19:41


Qualunquemente Alberto Veronesi In questi giorni stiamo assistendo in Sicilia, terra di saporti forti e passioni contrastanti, ad una serie di singolarissime performances musicali di particolare interesse nostrano. In un momento in cui il nostro Belpaese è attanagliato dalla crisi economica anche e soprattutto nel settore musicale e culturale, che dovrebbe costituire il principale volano per lo sviluppo del turismo nazionale, c'è chi fonda festival, rassegne ed orchestre alla velocità della luce, sfidando l'impossibile proprio in una terra difficile come la Sicilia. E chi mai potrebbe essere un simile temerario? Qualcuno così abile da far impallidire Freud ed ingelosire Superman? Eccolo, lui, l'abile ragazzo di buona famiglia,·di nome Alberto, figlio di un grande oncologo, nato a Milano, in terra di Padania, che si direbbe leghista ma in realtà è assessore del partito autonomista siciliano, di cognome Veronesi. Sì, proprio lui, Alberto Veronesi, l'Alberto nazionale, il "secondo direttore a dirigere, dopo Arturo Toscanini, alla Carnegie Hall", il direttore musicale della Fondazione del Teatro Petruzzelli di Bari (sic!), il direttore artistico del Puccini Festival di Torre del Lago (sempre più sull'orlo del baratro), il

direttore artistico dell'Orchestra Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna (mah...), ed ora anche - udite udite - in terra di Sicilia l ' "inventore" del Festival della Melodia Belliniana (dal 2 all'8 Settembre a Giardini Naxos e a Taormina), del Sicilia Opera Festival e di un altro festival dedicato a Bellini di cui si attende il programma. Il tutto, nell'arco nemmeno di 12 giorni, salendo lo scalino del podio dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino (che invece scende le scale del novero delle buone orchestre italiane), facendo finta di dirigere una Norma di tale Vincenzo Bellini in data 4 Settembre 2011 al Teatro Nuovo di Giardini Naxos, "coordinando" il 6 Settembre una versione in forma da concerto di West Side Story d'un tale Leonard Bernstein, dirigendo l'8 Settembre l'Orchestra della Fondazione del Teatro Petruzzelli di Bari (che tentando di salire su un palcoscenico fuori dalla propria città precipita per le scale peggio di quella del Maggio Musicale Fiorentino) e, come se ancora non bastasse - udite udite - una Tosca a Taormina in data 9 Settembre, una Traviata in data 10 Settembre e - udite udite udite - l'Ottava Sinfonia d'un certo Gustav Mahler sempre a Taormina in data 11 Settembre 2011... Beh, complimenti! Neanche Arturo Toscanini, che per puro ordine cronologico ha diretto prima di lui alla Carnegie Hall (e dopo di lui nessun altro direttore d'orchestra italiano, né Claudio Abbado né Riccardo Muti...), avrebbe mai potuto fare tanto nell'arco di una decina di giorni! E allora bisogna riconoscere che il nostro Alberto, figlio del grande oncologo ed assessore autonomista al Comune di Cefalù, sia veramente un superman della musica. Pensate: tre festival nel giro di un mese nello stesso luogo! Tre opere liriche e un musical senza prove, tre concerti sinfonici... roba da far impallidire qualsiasi direttore d'orchestra degno di questo nome. E come se non bastasse, ma per meglio essere sicuri del successo travolgente, ecco pure la sua faccia gigante su tutti i manifesti pubblicitari in giro per tutta la Sicilia: il manifesto del Festival della Melodia Belliniana? Anziché il ritratto di colui che sarebbe dovuto essere il protagonista, un certo Bellini ovviamente, ecco la sua foto gigante; e per il Sicilia Opera Festival, la sua faccia ovviamente, con scritto a caratteri cubitali "dirige il Maestro Alberto Veronesi", per il resto dieci cento mille volte più piccolo il nome di qualche interprete certamente secondario rispetto al "maestro" direttore d'orchestra come Martina Serafin e Marcello Giordani ed ancora più piccolo il nome di fantomatiche orchestre come l'Orchestra del Festival della Melodia Belliniana o l'Orchestra del Sicilia Opera Festival... sì, perché anche queste due orchestre sono state riunite dall'Alberto nazionale in appena dieci giorni! Un record nei record. Bene, a questo punto ci si attenderebbe indubbiamente un grande successo, vista la pubblicità e visto l'essersi messo direttamente in gioco. Vediamo.
Il Festival della Melodia Belliniana inizia il 2 Settembre con il Concerto dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta da Alberto Veronesi, che propone l'ouverture da I Puritani sempre d'un certo Vincenzo Bellini, si destreggia nel Concerto n. 1 per pianoforte ed orchestra di un vago Fréderic Chopin e si arrampica letteralmente nella Sinfonia n. 7 di un certo Ludwig van Beethoven. Gli esiti sono a dir poco disastrosi, vuoi perché il programma è stato preparato da altro direttore senza che l'orchestra l'abbia potuto veramente provare, sia perché il nostro Alberto nazionale durante la Settima di Beethoven non sapeva proprio cosa stesse dirigendo, più intento a sorridere al pubblico ogni volta che si girava (qualche centinaio appena di spettatori in un Teatro semivuoto) e a farsi dirigere dall'orchestra stessa che ad essere ciò a cui da anni aspirerebbe: un vero direttore d'orchestra. Se quindi il primo Concerto si è svolto nell'imbarazzo generale degli orchestrali, tra tante imprecisioni e scandalose superficialità, si è sperato subito nel secondo Concerto, in programma il 3 Settembre, con almeno un direttore d'orchestra sul podio, Yoel Levi, impegnato nella Sinfonia n. 1 finalmente di Johannes Brhams e nella Sinfonia n. 4 sicuramente di Felix Mendelsshon-Bartholdy. Peccato però, che ipnotizzati dall'immagine della faccia del nostro Alberto campeggiante in tutti i manifesti pubblicitari giganti, il Concerto non sia riuscito a richiamare poco più di duecento spettatori. Un vero flop nel flop. Ma è ovvio, non c'era Alberto sul podio. Ed arriva l'attesa Norma, il vero clou del Festival della Melodia Belliniana, quella che tanti in Sicilia volevano fare e che lui, superman, ha saputo e voluto fare! Una Norma che ha richiamato qualche centinaio di spettatori paganti (c'è chi dice da lui stesso invitati, nei giorni precedenti, con tanto di distribuzione personale di biglietti omaggio sotto gli ombrelloni in spiaggia e nei bar e ristoranti del paese), accorsi più per il nome di richiamo – che questa volta non era il suo – ma quello della fu Maria Guleghina, la cui nomea è stata miseramente tradita da un'imbarazzante mancanza di acuti e di voce, per non parlare poi del resto del cast, della regia (ma quale?), dei costumi e delle scene riciclate da un Don Giovanni andato in scena a Messina tempo fa (e per chi vuole saperne di più l'unica recensione ad oggi apparsa sui giornali siciliani è quella a firma di Laura Donato, "Il Giornale di Sicilia", 6 Settembre 2011, che stronca lo pseudo-spettacolo in maniera più che eloquente). Ma con questa produzione della Norma più che raggiungere il clou del Festival, si è toccato il fondo della peggiore organizzazione teatrale e musicale: per come è stata pensata, per come è stata organizzata, per come è stata preparata, per come è stata rappresentata e per come è stato permesso che lo fosse, il tutto degno neanche della peggiore recita punitiva nel Terzo Mondo! A che servono le prove? Ma evidentemente, secondo l'Alberto, direttore artistico, direttore musicale, direttore d'orchestra di questa produzione, non servono, perché Norma così come Tosca o Traviata – sono opere di repertorio e i musicisti le conoscono! Quindi ecco prove misurate qualunquemente con il contagoccie presso l'Hotel Hiltorn di Giardini Naxos per poi subito andare in scena, il giorno stesso della "prima" ed unica recita. Ecco qualunquemente Norma, senza prove d'insieme sul palcoscenico, senza quelle prove "all'italiana" che tanto sarebbero piaciute ad Arturo Toscanini, senza prova ante-generale, senza prova generale: due provette in un salone d'hotel e via, qualunquemente in scena, sul palcoscenico! E le luci? Nessun problema, due faretti a destra, due faretti a sinistra e la scena è qualunquemente illuminata. E il coro? Che importa, basta che entri ed esca, qualunquemente. E i costumi? Noleggiati qualunquemente e soprattutto dove costano meno. E il direttore? Si astiene dal concertare e dal dirigere, tanto i musicisti sanno leggere qualunquemente gli spartiti, no? E così pure per la qualunquemente Tosca del 9 Settembre (tanto è un'opera di repertorio), per la qualunquemente Traviata del 10 Settembre (ma quante volte l'avranno suonata i nostri musicisti, no?), e soprattutto per la qualunquemente Ottava di Mahler preparata sempre con le solite due provette (tanto a Taormina non sanno cosa sia l'Ottava di Mahler!). Ecco in Italia il nuovo modo di fare l'Opera e la Musica, cari amici e lettori, l'opera alla Cetto La Qualunque, colui che ha veramente capito questa bella ed amata Italia. Dopo il flop dell'Aida allo stadio San Siro di Milano, dopo il flop del Nabucco allo stadio di Torino, ecco la Norma qualunquemente di Alberto Veronesi.




"...eviterei l'ascolto per Radio, farebbe solo del male."(Liuc, Falstaff a Bologna ,giugno 2007)
official web site: http://www.enricostinchelli.it

Avatar utente
Tebaldiano
Messaggi: 12377
Iscritto il: 16 gen 2004 16:17
Località: Toscana

Re: IL "QUALUNQUEMENTE" VERONESI....

Messaggio da Tebaldiano » 10 set 2011 20:36

Immagine
Immagine

karalis
Messaggi: 419
Iscritto il: 06 nov 2010 16:35

Re: IL "QUALUNQUEMENTE" VERONESI....

Messaggio da karalis » 11 set 2011 09:06

A parte la qualità del filmato, ciò che si ode è semplicemente agghiacciante e da codice penale.
Povero Bellini e, per di più, nella sua terra.

Avatar utente
HenryTWizard
Messaggi: 11003
Iscritto il: 26 set 2002 13:01
Contatta:

Re: IL "QUALUNQUEMENTE" VERONESI....

Messaggio da HenryTWizard » 11 set 2011 17:40

....ciò che si ode e ciò che si vede!
"...eviterei l'ascolto per Radio, farebbe solo del male."(Liuc, Falstaff a Bologna ,giugno 2007)
official web site: http://www.enricostinchelli.it

Avatar utente
Berlioz
Messaggi: 21708
Iscritto il: 03 giu 2003 11:36
Località: Amsterdam

Re: IL "QUALUNQUEMENTE" VERONESI....

Messaggio da Berlioz » 11 set 2011 20:52

ma l'ottava di mahler è uno scherzo, vero?

anzi è tutto uno scherzo?
Al sesso non si applica il Principio di Esclusione di Pauli.

Avatar utente
Tebaldiano
Messaggi: 12377
Iscritto il: 16 gen 2004 16:17
Località: Toscana

Re: IL "QUALUNQUEMENTE" VERONESI....

Messaggio da Tebaldiano » 11 set 2011 20:54

veronesi che dirige mahler...
Immagine

Avatar utente
Berlioz
Messaggi: 21708
Iscritto il: 03 giu 2003 11:36
Località: Amsterdam

Re: IL "QUALUNQUEMENTE" VERONESI....

Messaggio da Berlioz » 11 set 2011 21:17

Tebaldiano ha scritto:veronesi che dirige mahler...
mahler non lo so, male di sicuro
Al sesso non si applica il Principio di Esclusione di Pauli.

Avatar utente
HenryTWizard
Messaggi: 11003
Iscritto il: 26 set 2002 13:01
Contatta:

Re: IL "QUALUNQUEMENTE" VERONESI....

Messaggio da HenryTWizard » 11 set 2011 21:30

....eppure, come Tebaldiano ben sa (Tosca a Sydney docet....), c'è qualcosa di geniale in tutto ciò...Il tono indignato dell'articolo, i link incredibili, la Guleghina che dal Met passa direttamente alla cartapesta svolazzante di quel palco, la direzione surreale di Veronesi...non so....tutto si avvicina in modo perverso al Sublime. L'Ottava di Mahler non può che essere una sorta di apoteosi, un qualcosa che si avvicina alla Visione di Dio di dantesca memoria:



Qual è ’l geomètra che tutto s’affige
per misurar lo cerchio, e non ritrova,
pensando, quel principio ond’ elli indige,

tal era io a quella vista nova:
veder voleva come si convenne
l’imago al cerchio e come vi s’indova;

ma non eran da ciò le proprie penne:
se non che la mia mente fu percossa140
da un fulgore in che sua voglia venne.

A l’alta fantasia qui mancò possa;
ma già volgeva il mio disio e ’l velle,
sì come rota ch’igualmente è mossa,

l’amor che move il sole e l’altre stelle.
"...eviterei l'ascolto per Radio, farebbe solo del male."(Liuc, Falstaff a Bologna ,giugno 2007)
official web site: http://www.enricostinchelli.it

Avatar utente
Tebaldiano
Messaggi: 12377
Iscritto il: 16 gen 2004 16:17
Località: Toscana

Re: IL "QUALUNQUEMENTE" VERONESI....

Messaggio da Tebaldiano » 11 set 2011 21:41

HenryTWizard ha scritto:....eppure, come Tebaldiano ben sa (Tosca a Sydney docet....), c'è qualcosa di geniale in tutto ciò...Il tono indignato dell'articolo, i link incredibili, la Guleghina che dal Met passa direttamente alla cartapesta svolazzante di quel palco, la direzione surreale di Veronesi...non so....tutto si avvicina in modo perverso al Sublime. L'Ottava di Mahler non può che essere una sorta di apoteosi, un qualcosa che si avvicina alla Visione di Dio di dantesca memoria:



Qual è ’l geomètra che tutto s’affige
per misurar lo cerchio, e non ritrova,
pensando, quel principio ond’ elli indige,

tal era io a quella vista nova:
veder voleva come si convenne
l’imago al cerchio e come vi s’indova;

ma non eran da ciò le proprie penne:
se non che la mia mente fu percossa140
da un fulgore in che sua voglia venne.

A l’alta fantasia qui mancò possa;
ma già volgeva il mio disio e ’l velle,
sì come rota ch’igualmente è mossa,

l’amor che move il sole e l’altre stelle.
Sì il trash può avere il suo fascino ed aspirare al sublime, quando non è semplicemente triste.
A me piace molto la Bartoli, ma talvolta sfiora il trash sublime. Nella Norma mi pare semplicemente triste.
La Kermes ha un fascino sinistro. Se mi capitasse un concerto non troppo lontano andrei ad ascoltarla.
A onor del vero la registrazione di youtube è di scarsissima qualità, ma, da quanto si riesce ad ascoltare, questo è forse un bene.
Immagine

Avatar utente
Tosca
Messaggi: 27255
Iscritto il: 13 lug 2001 14:27
Località: Viareggio

Re: IL "QUALUNQUEMENTE" VERONESI....

Messaggio da Tosca » 11 set 2011 21:47

Su You Tube l'unico commento al video dice: "ABBATTETELI!!"
Ma chi sono Adalgisa e Pollione? Non ho capito ...
(al 7.11 si sente un soffocato "Madonna mia" o sbaglio??)
Immagine

Marilisa Marilì Lazzari

"Suzuki, il thè"

Rispondi