Nacque a Napoli e studiò prima pianoforte, quindi canto con Beniamino Carelli che la fece studiare da mezzo-soprano. Debuttò relativamente tardi (a 30 anni) come Lola in “Cavalleria Rusticana” al Teatro Costanzi (Roma) nel 1920. Durante i successivi tre anni cantò come mezzo-soprano in vari teatri italiani. Nel 1921 cantò Amneris e Brangäne! Scoprì che si trovava meglio a cantare da soprano e ricominciò gli studi con Adelina Stehle (la prima Nannetta del Falstaff di Verdi) per diventare soprano. Quindi debuttò, come soprano, nel ruolo di Santuzza. Nel 1926 cantò in ”Aida” e ne “La Gioconda” alla Scala dove fece un grandissima impressione. La stagione seguente fu ancora Santuzza con la direzione di Toscanini e Leonora nel “Il Trovatore” con la direzione Ettore Panizza. Nel 1929 ebbe un così grande successo in “Aida” alla Scala sotto la direzione di Toscanini, che questi la invitò a cantare con la Scala a Berlino. Qui cantò con Aureliano Pertile e Giacomo Lauri-Volpi. Aprì la stagione del 1929/30 del teatro alla Scala come Donna Anna. Nel 1935 cantò Donna Anna a Salisburgo con la direzione di Bruno Walter. Del cast facevano parte Luise Helletsgruber, Lotte Schöne, Dino Borgioli, Ezio Pinza, Virgilio Lazzari e Emanuel List. La sua ultima apparizione fu a Palermo nel 1938 (“I Vespri siciliani”). Dopo il suo ritiro dalle scene si dedicò all’insegnamento, prima a ilano, quindi per alcuni anni ad Ankara dove ebbe come allieva Leyla Gencer. Quindi ritornò ancora a Milano.